Ventata politeista in Europa

Share Button

I Centri Neo-Ellenici di Religiosità Politeista (coordinati da Antonino De Bono, padre spirituale del neo-politeismo italiano) e l’Istituto Mediterraneo di Studi Politeisti (i cosiddetti politeisti vicentini);

la Federazione Pagana (ramo italiano della Pagan Federation inglese) pratica la Stregoneria come espressa dalle Antiche Religioni, sia Italiche che Romana, Greca, Etrusca, Babilonese, ecc..; i riti del Tîr des Cidulis e dei Pignarûi nelle tradizioni del Friuli nord-orientale, nel nome del dio celtico Beleno. L’associazione Ellinas (movimento politeista greco, coordinato dalla sacerdotessa Doreta Peppa) che esorta lo Stato greco a riconoscere i politeisti greci, stimati nel due percento della popolazione; il Neopaganesimo est europeo che rivifica la religione slava, la religione baltica e la religione finnica. Lo Slavismo in forte espansione: uno studio condotto nel 2005 dall’Università della California sull’origine del neopaganesimo ucraino, stima il numero di aderenti alla Fede nativa (etno-nazionalistica e ambientalista), compreso tra le 1.000 e le 95.000 persone.

Per non parlare della mitologia norrena, mitologia nordica, mitologia vichinga (miti pre-cristiani e leggende di popoli Scandinavi, inclusi quelli che colonizzarono l’Islanda e le Isole Fær Øer), celebrata, indimenticata e addirittura riconosciuta dalla Danimarca.

E ogni anno si tiene a Vilnius, in Lituania, il congresso Mondiale delle Religioni Etniche, sorta di grande “sabba” che riunisce sotto un unico cappello una miriade di movimenti e credi religiosi, a maggioranza politeisti…

Antiche e nuove religioni che raccolgono consensi, distinguendosi marcatamente dalle religioni rivelate, come il Cristianesimo, per accostarsi a pensieri esistenziali più elementari, forse ingenui ma fortemente evocativi.

Ma cosa “predicano” queste religioni?: alcune stanno tra lo yoga ed il naturalismo; altre tra il naturismo ed il fanatismo per gli studi classici; altre ancora si organizzano in “chiese”, fanno proselitismo e credono negli spiriti della natura: il dio del vento, del muschio, dell’accoppiamento, del bere, del mangiare e del dormire.

La Federazione Pagana, nel suo statuto associativo, considera il cristianesimo, nei suoi principi religiosi, etici e morali, espressione del male assoluto: non per ciò che il cristianesimo ha fatto ma per ciò che il cristianesimo è ed induce a fare.

A parte alcune prese di posizione estremiste, i movimenti politeisti hanno continuato comunque a sopravvivere, rinvigorendo ora la propria voce, comunque espressione, tra le tante, del significato della vita.

Gli dei sono dentro la nostra storia: ricordate Odino, dio dei capi, dei maghi e dei poeti secondo i celti? Per taluni studiosi darebbe il nome alla città di Udine. Pensate a Beleno, divinità celtica corrispondente all’Apollo classico: ha battezzato la vicina Belluno.

Gli dei e gli spiriti sono nell’aria: li sentite?

Tommaso Botto

Commenti

Nome *

Sito web

Ultime news