Vendite telefoniche: VAFFANCULO a Sky, Mediaset Premium, Teletu e Vodafone

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Il Garante della privacy e il Corecom che fanno? Convegni?

Disturbano indisturbati e sono i venditori telefonici che chiamano a tutte le ore (soprattutto dalle 13 alle 15 e la sera tardi sino alle 22) utenti di telefonia fissa e mobile per vendere pacchetti televisivi, abbonamenti telefonici, servizi Adsl etc.

mai puntare l'arma

Si presentano come “Roberta della Vodafone”, “Alessia di Sky”, “Alice di Mediaset Premium”, “Dario di Teletu” ma si intuisce rapidamente che le credenziali sono fittizie, che chiamano da grossi call centre in cui saranno a decine, tutti impegnati a rompere le scatole a persone estratte e chiamate da qualche sistema automatico sviluppato in malafede.

Malafede perché in tanti ci segnalano che i numeri utilizzati non sono mai stati resi disponibili dai proprietari per finalità commerciali (addirittura due persone ci comunicano che il loro di telefono fisso non è presente sull’elenco, uno addirittura aveva già cambiato numero e gestore per ovviare alla diffusione scapestrata del suo nominativo): quindi queste telefonate sono abusive, in teoria punibili dai vari Garanti della privacy e Corecom regionali che però non sembrano così impegnati…
Ma pare che negli ultimi tempi, complice la crisi, soprattutto in settori da essa maggiormente colpiti come la telefonia e le televisioni a pagamento, i grandi provider come Vodafone, Sky, Mediaset Premium e Teletu, per salvare il salvabile, abbiano approntato aggressive campagne di guerrilla marketing che stanno mandando su tutte le furie gente che lavora, gente che sta mangiando, gente che riposa, gente che accudisce anziani, gente che veglia bambini dormienti, gente che si sta facendo i c…. propri e non vuole essere disturbata da invadenti sconosciuti che propongono servizi che non interessano.

Nella stragrande maggioranza dei casi, questi venditori sono disoccupati, alla canna del gas, che non trovano altro nella vita: si scorrono addirittura nei centri per l’impiego annunci di lavori che, dietro a eleganti giri di parole, nascondono questo schifo di attività, quando l’Ente mi tenta…
Per pietà, le prime volte -confermano i tanti che ci segnalano quest’azione di disturbo collettiva- le persone chiamate rifiutano gentilmente le proposte commerciali. Ma tanti scocciati, dopo decine di chiamate al giorno, si lasciano andare alle reazioni più violente e triviali: “Vaffanculo Vodafone! Vaffanculo Sky! Vaffanculo Mediaset Premium! Vaffanculo Teletu!” è l’esasperato sfogo di una signora friulana. Si passa poi dal “Signora lasciatemi in pace, non mi interessa, ve l’ho già detto, non me ne frega niente della vostra Tv!”, al paradossale: “Io, domani stesso, staccherò l’Adsl che ho con voi: mi continuate a chiamare per vendermi la Vodafone Station ma io sono già vostro cliente da anni. Ora basta, vi mollo”.

Dal punto di vista legale pare che l’unica cosa da fare sia innanzitutto chiedere all’operatore di meglio identificarsi.
Provate a farlo: quasi sempre chi sta dall’altro capo della linea mette giù.
Quindi si dovrebbe chiedere esplicitamente di venire rimossi dal loro database: America!
Quindi, se la molestia continua bisognerebbe fare opportuna denuncia, annotando il numero telefonico del chiamante (che tante volte non compare oppure, se chiamano sul fisso, non tutti gli apparecchi indicano il numero…).
Insomma, lasciarsi scappare per esasperazione qualche parolaccia è il minimo di fronte a questa grande, grandissima rottura di palle collettiva.

 

Redazione

5 commenti

  1. Salvatore says:

    Set 24, 2014

    Rispondi

    Vero, le chiamate stanno diventando veramente insistenti e se provi a dire, anche gentilmente, non mi interessa, capita che l’operatore dall’altra parte si senta anche offeso.
    Questo perchè anche lui è sottoposto ad un lavoro veramente svilente.
    La nostra unica difesa è di mostrarsi da subito molto rigidi. Appena sento “salve, sono di *****” interrompo e dico subito “guardi, perdiamo tempo tutti e due”. di solito riattaccano subito.
    Se non riattaccano si interrompe di nuovo e si chiede fermamente di essere cancellati dal loro database.
    A questo punto la telefonata viene interrotta.
    Ma non c’è scampo, si viene richiamati.

  2. Roberto says:

    Set 25, 2014

    Rispondi

    Facile fare del demagogismo e sparlare di tutto e di tutti. Comunque sia, fastidioso o meno, non dimenticate che chi vi chiama puo’ essere vostra figlia/o o vostro padre/madre che lo fa per lavoro, magari anche senza tanta soddisfazione, con l’obiettivo di portare a casa una manciata di soldi e “soppravvivere”.

  3. max says:

    Set 25, 2014

    Rispondi

    Concordo pienamente con Roberto.
    D’altro canto questo è il “libero mercato”.

  4. paolo says:

    Set 26, 2014

    Rispondi

    Di solito non hanno il vostro numero di telefono di frodo, ma bisogna invece stare attenti quando in un qualsiasi contratto si presta il consenso, non all”‘ azienda con la quale fate il contratto che altrimenti non potrebbe esportarlo, ma alla famosa frase “presta il suo consenso alla comunicazione dei suoi dati a partner commerciali”, ché spesso sul web è già sul si e senza leggere clicchiamo avanti.Bene se ad esempio avete Sky che come partner Fastweb ma ultimamente anche Telecom, non vi zorprenda che una delle due vi chiami per telefonia mobile o ADSL.

  5. Berghem Hack says:

    Apr 26, 2016

    Rispondi

    BUONGIORNO!
    L’argomento di cui vorrei trattare è la gestione delle telecomuncazioni in ITALIA, “in maiuscolo perchè per me ha ancora un significato… nonostante… nonostante… nonostante…”. Il quesito iniziale che vorrei proporre nella discussione è la tipologia di legalità e libertà di movimento dei vari gestori telefonici nei nostri confronti, riassumendolo in una schietta e netta domanda:
    Domanda:
    – Se un fruttivendolo ha 0,33 BANANE, può venderle come se fossero 10, 20 o addirittura 100?
    Per aiutare nella comprensione:
    – Un fruttivendolo può vendere e incassare per 10, 20 o 100 BANANE consegnadone al cliente solo 0,33 e a volte neppure quello?
    – Può farlo pur sapendo che nè ieri nè oggi e forse neanche domani avrà una quantità simile di frutta in negozio?
    Sviluppando ulteriormente il quesito e capovolgendolo:
    – Se io pagassi il 33% e non il 100% delle BANANE cosa mi succederebbe?
    E’ chiaro che, anche se in forma ironica, sto parlando di come viene venduta e distribuita l’adsl in ITALIA, senza toccare argomentazioni di confronto per quanto riguarda la bontà delle tariffe e la qualità dei servizi proposti da altri operatori in altri paesi europei o addirittura mondiali. Vi dico solo che la “piccola” Romania è avanti anni luce rispetto a noi…
    Se magari qualcuno di voi volesse cortesemente raccontare la favola delle banane italiane sarebbe cosa veramente molto, molto gradita!
    Rimane chiaro che non vi è alcuna offesa nei confronti della categoria dei veri fruttivendoli ITALIANI!
    Quando vedremo da parte di qualcuno, proposte di legge che diventeranno legge, in merito alle angherie che quotidianamente vengono espletate dalle varie associazioni a delinquere di vari gestori telefonici nei confronti dei cittadini e delle loro famiglie, allora e solo allora potremo cominciare a dire che forse qualcosa sta cambiando ed esiste qualcuno al governo che potrebbe iniziare a essere ritenuto credibile!
    HANNO CANCELLATO PURE IL DECRETO BERSANI!!!
    Poco tempo fa un grosso gestore di telefonia si è preso una multa di 1 milione di euro, che potrebbe sembrare grossa cosa, se non fosse che il motivo per cui si è beccato questa multa gli aveva già fruttato 239 milioni di euro…! Quindi se fregare i cittadini costa solo uno 0,425531914893617 % in multa e non si deve restituire niente alla parte lesa direi che lo STATO ITALIANO ha reso legittimo il rubare, senza restiruire e senza essere incarcerati, semplicemente pagando una insignificante multa…
    ERGO…
    Non è che questi giochi di “ALTA FINANZA” fanno comodo anche al “GOVERNO” per arrotondare e racimolare qualche spicciolo per il “BILANCIO” e magari per fingere un suo intervento nei nostri confronti?
    Bisogna che ritorniamo a fare i ragionamenti più elementari e semplici per renderci conto di quello che sta succedendo…!
    RIFLESSIONE:
    Se fossimo noi a comportarci così… farebbero pagare anche a noi una semplice multa senza dover restituire alcunchè o ci metterebbero al fresco? Meditate gente meditate…!
    Domanda:
    Se svariate persone si associano a delinquere e si organizzano dalla DIRIGENZA fino ai CALL CENTERS e raggiungono un numero di migliaia e migliaia, questa quantità può legittimarli…? Mi sembrerebbe una democrazia controcorrente… non vi pare?
    Signori!
    Quelli da denunciare sono il GARANTE DELLE TELECOMUNICAZIONI E IL MINISTERO DELLE TELECOMUNICAZIONI che lasciano scorrazzare i LUPI in mezzo al GREGGE! Costoro danno solo piccole multe irrisorie che per le aziende costano molto meno della pubblicità e non gravano sul loro utile…
    ITALIA!!!!!!!!!!!! • Basta sovvenzioni statali alle compagnie telefoniche! • Le telecomunicazioni debbono tornare a essere un servizio pubblico per il cittadino! • Urlate dai tetti che la “STIPEL SIP TELECOM TIM” così come la conoscevamo non esiste più, non è più nazionale ma un ente privato che in 30 anni di internet non ha portato rilevanti migliorie! • Che vende pacchetti solo con valore nominale e non effettivi! • Che non distribuisce il servizio a tutti! • Che una volta il doppino telefonico sarebbe arrivato persino in cima al MONTE BIANCO qualora ce ne fosse stato bisogno! • Che il doppino telefonico l’avrebbero portato con serietà e responsabilità professionale i due o tre operai dell’ente telefonico. • Che molte più persone avrebbero la possibilità di essere impiegate in questo settore con una rinnovata dignità e voglia di far bene la cosa pubblica! • Che una volta esisteva un interlocutore che aveva un NOME, un COGNOME, un VISO, con cui si poteva interagire e che si faceva l’onere di procedere con sicuri e onesti criteri! • Che tutto ciò che non abbiamo come servizi è una realtà! • Che nonostante le continue sovvenzioni da parte dello stato e il diretto monopolio delle strutture, pagate da noi cittadini, a partire dai nostri bisnonni o trisnonni, con TELECOM privatizzata niente è migliorato! • Non diamo ulteriori sovvenzioni pure alla concorrenza e facciamo che se vogliono lavorare, lo facciano sulle loro strutture e sia così per tutti. • Facciamo che il loro guadagno derivi dall’essere scelti per il merito e non per diritto
    acquisito per la titolarità o proprietà che sia… • Non permettiamo più che persone come *”De Maledetti, Prodo, Tronchetto Proverà” abbiano che fare con il bene pubblico e non solo per le TELECOMUNICAZIONI!
    * Ogni riferimento a persone e a cose è puramente casuale e non si risponde per eventuali casi di omonimia o altro…!
    I HAVE A DREAM!
    PIANO DI RIENTRO DELLA STRUTTURA E DORSALE DI TELEFONIA NELLE PROPRIETA’ DEL POPOLO ITALIANO • Vincere le elezioni con larga maggioranza; • Dichiarare nulla la privatizzazione di TELECOM per vizi di forma e legalità; • Mettere a disposizione dei vari gestori delle telecomunicazioni, compreso TIM, solo l’ultimo tratto di cavo che parte dalle varie centrali; • Nessun monopolio da parte dei gestori delle telecomunicazioni sulla struttura, se non su quella di loro proprietà; • Fare in modo che esista una vera concorrenza basata sull’onestà, legalità, trasparenza, nuove tecnologie, nuovi contenuti, educazione e chi non rientrasse in questi canoni non sia aiutato dal governo nemmeno in caso di grave crisi; • Fare in modo che le truffe siano punite con una pena sicura e le più estese e in grande scala siano siano considerate di natura PENALE; • Introdurre la reclusione dei responsabili dei vari misfatti di “ALTA FINANZA E MARKETING”; • Introdurre vere sanzioni, congrue al danno economico individuale per ogni cittadino offeso con relativa restituzione del maltolto; • Sia applicata una legge per la tutela del cittadino nell’ambito di “VIOLENZA INTENZIONALE E PSICOLOGICA NELLE FAMIGLIE” da parte dei “CALL CENTERS” e che questi, se esisteranno… siano tutti forzatamente in ITALIA; • Etc.. etc.. etceterissima!
    SE SI VOLESSERO CAMBIARE LE COSE SAREBBE UN ATTIMO E BASTEREBBE SOLO VOLERLO…
    la sera del 23/04/2016 il tg di RETE4 e quello di RAIDUE hanno commemorato i trent’anni di internet in Italia e mentre uno dava il nostro Paese al penultimo posto dopo la Croazia, per quanto riguarda la velocità delle connessioni internet, l’altro lo dava al ventisettesimo posto su ventotto Paesi appena prima della Grecia. L’unica cosa che corrispondeva nella classifica fatta dai due TG era il penultimo posto!
    Si proseguiva spiegando l’utilità di internet, dei servizi che internet porta…, degli anziani e internet…, dei giovani e internet…, ma soprattutto il bisogno di incrementare internet…!
    Beh…!? Ok…!? Ma…!?
    • Fino ad adesso che cosa hanno fatto con tutti i finanziamenti da parte dello STATO ITALIANO? • Dove sono finiti tutti i soldi? • Che cosa hanno fatto dei nostri soldi?
    Non è che adesso si richiedano ulteriori finanziamenti per raggiungere “teoricamente” quell’obiettivo che si sarebbe già dovuto raggiungere da anni e con largo margine economicomonetario?
    Domanda:
    Secondo voi la Romania, prima in classifica per velocità e performance in internet, ha speso la quantità di soldi che sono stati stanziati dal nostro governo nei confronti del principale monopolista di telecomunicazioni in ITALIA…!?
    Beh penso proprio di NO! Lascio a Voi trarne le dovute conclusioni…!
    Come al solito i mezzi di comunicazione ci raccontano soavemente e implicitamente quali saranno i nuovi sviluppi pianificati dai loro PADRONI POLITICI con i loro diretti superiori, ovvero le varie LOBBIES di POTERE OCCULTO.
    Il fatto più assurdo e impressionate è che il tutto è presentano in maniera tale che, se noi popolo italiano non stanziassimo ulteriore denaro per queste “ORGANIZZAZIONI A DELINQUERE” saremmo dei poveri fessi, che stanziarlo sarebbe la cosa più giusta e intelligente da fare, che altrimenti rimarremmo indietro e ne risentiremmo per mancanza di tecnologia, comfort, benessere ma anche soprattutto che dovremmo essere noi a chiederlo!
    LA REALTA’ E’ CHE QUESTA TECNOLOGIA COMFORT E BENESSERE AVREMMO DOVUTO GIA’ AVERLA COME MINIMO DA UN DECENNIO!!!
    In internet trovi forum o blog dove svariata gente dichiara di essere stata frodata dal provider internet ma ha il terrore di cambiare per non incappare in qualcosa di peggio. Questo solitamente succede quando in un paese esiste chi ha una licenza a delinquere concessa e tutelata dal governo stesso e chi invece subisce prono le altrui angherie!
    P.S.
    Non conosco personalmente il Presidente dell’Associazione Magistrati Piercamillo Davigo ma spero fortemente che sia la persona integerrima che sembra. Fintanto che LEGALITA’ e GIUSTIZIA rimarranno latenti ben poche opzioni risolutive potremo prospettarci…
    Berghem Hack

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