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Unione italiana ciechi, M5S chiede lo stop della sperequazione nella distribuzione dei contributi statali
14 Gennaio 2014 Comunicati
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Il MoVimento 5 Stelle chiede l’abrogazione della disposizione che ha ripristinato una sperequazione nella distribuzione dei contributi statali in favore dell’Irifor, l’Istituto per la ricerca, la formazione e la riabilitazione, a svantaggio dell’Ierfop, l’Istituto europeo per la ricerca, la formazione e l’orientamento professionale. La questione è oggetto di due interrogazioni rivolte al governo Letta, presentate alla Camera dei deputati da Aris Prodani e al Senato da Lorenzo Battista.

ciechi

«Con la Legge Finanziaria del 2008 (n. 244/2007) è stata ripristinata la potestà ripartitoria dei contributi pubblici in capo all’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (Uic) che nell’esercizio delle sue funzioni ricorre a enti e strumenti operativi tra cui le onlus Irifor e Ierfop – spiega Prodani -. Desta dubbi di costituzionalità però questa normativa che permette allo Stato di delegare a una associazione con personalità giuridica privata, come l’Unione italiana ciechi, la potestà ripartitoria di contributi pubblici. Per questo – precisa il portavoce M5S – vogliamo venga abrogato subito il comma 466, articolo 2, della Legge Finanziaria per il 2008 (n. 244/2007) per cancellare questa ingiusta sperequazione».

«Ricordiamo che lo Ierfop ha già impugnato la disposizione abrogativa innanzi al giudice amministrativo – precisa il senatore Lorenzo Battista – e il Consiglio di Stato, nel dicembre 2010, ha riconosciuto la piena validità delle questioni sollevate dall’Irifor, ribaltando completamente la sentenza di primo grado del Tar Lazio del 2009. Questo provvedimento di natura amministrativa, però, si limita ai singoli provvedimenti di ripartizione impugnati e non può intervenire sulla normativa vigente, che – conclude – deve essere modificata per porre rimedio a una situazione insostenibile».

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