UFO: l’umanoide di Mortegliano è il Caso dei Casi

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Incontri ravvicinati del Terzo Tipo: 4^ Conferenza Ufologica tenuta ieri sera a Tolmezzo(UD) dal professor Antonio Chiumiento con grande afflusso di pubblico.

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Oltre 200 persone racchiuse in una sala strapiena dell’Albergo Roma di Tolmezzo, hanno preso parte sabato sera alla 4^ Conferenza Ufologica dal titolo “Incontri ravvicinati del Terzo tipo”, organizzata in collaborazione tra la Nuova Pro Loco Tolmezzo, il Consorzio tra le pro Loco della Carnia, l’Associazione tra le Pro loco del Friuli Venezia Giulia, e la GSU (Gruppo studi ufologici) del Friuli Venezia Giulia, il comitato di ricerca avente lo scopo di studiare tutta la casistica ufologica regionale (ed i fenomeni connessi).

Relatore d’eccezione il professor Antonio Chiumiento, il ricercatore che ha svolto in Italia il maggior numero di indagini al riguardo ed autore di varie pubblicazioni.

Durante le oltre 3 ore di conferenza, senza pregiudizi o barriere psicologiche, si è spaziato sulle tante tematiche affini alla materia, con una crescente curiosità del pubblico in sala, proveniente da tutta la Regione.

Dopo le presentazioni del presidente della Pro Loco Roberto Zamolo e del past-president Gianni Martin, si è entrati nel vivo.
Dalle costanti segnalazioni provenienti da tutto il Nordest ai riscontri effettuati sul campo, con una notevole mole di documentazione acquisita, passando per i metodi utilizzati nelle indagini, il professor Chiumiento ha tenuto alta l’attenzione dei presenti per tutta la serata, soprattutto raccontando nei minimi particolari il caso dell’umanoide di Mortegliano, e degli avvistamenti accavallatisi nell’ultimo mese, dall’11 febbraio scorso.

“Questo potrebbe essere il Caso dei casi – ha evocato il professore pordenonese – perché per la prima volta in 35 anni di ricerche condotte, abbiamo un testimone che coraggiosamente ha deciso di raccontare quanto ha visto senza nascondersi dietro l’anonimato (Leonard D’Andrea, il 24enne di Codroipo, ndr), sul cui racconto dettagliato – il gigante di quasi 4 metri d’altezza, con la testa a forma di pallone di rugby, avvistato lungo la strada Napoleonica nei pressi della rotonda di Mortegliano – abbiamo già ricevuto riscontri incrociati di altri 2 soggetti presenti quella notte (sui 15 complessivi che erano sul posto in quegli istanti) e che prima di allora non si conoscevano ovvero un professionista codroipese ed una studentessa universitaria, che hanno chiesto di mantenere l’anonimato”.

Chiumiento ha poi raccontato che nei giorni successivi, tra le tantissime mail e telefonate che gli arrivano quotidianamente, almeno altri 4 avvistamenti di una creatura simile a quella di Mortegliano, gli sono stati comunicati da altrettante persone friulane (un venditore ambulante di Udine, un signore di Canussio di Varmo, un altro signore di Mortegliano e due fidanzatini di Pradamano) e proprio da questi ultimi gli è giunta anche una foto scattata all’essere con un cellulare il 25 febbraio scorso, “che sta venendo attentamente vagliata prima eventualmente di essere resa pubblica, in quanto potrebbe assumere una valenza mondiale”.

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Redazione

3 commenti

  1. Dr. PROCTON says:

    Mar 19, 2012

    Rispondi

    MODIGLIANI DOCET !

    WOW!Si parla addirittura del caso dei casi! Fantastico!

    Anzitutto però, dopo la conferenza tenuta a Tolmezzo dall’esimio Prof. esperto e notissimo ufologo investigatore Chiumiento, (alla quale hanno partecipato ben 200 persone) mi soffermerei su alcune domandine fondamentali. alle quali (se possibile), proprio dall’esperto, mi piacerebbe aver delucidazioni, anche se forse, egli ritierrà di non darvi troppa importanza. Ma ci provo:

    Domanda: COME MAI, dato che lo stesso Prof. Chiumiento, si è premurato di inviare ai Carabinieri questa lettera, dove, alludendo all’eventualità che gli stessi Carabinieri, (testualmente si legge) “si prestassero alla deformazione (per copertura della verità) dei fatti realmente accaduti quella notte dell’11 febbraio 2012 in provincia di Udine”, (Egli) .. “cercherà in tutti i modi possbili di informare correttamente la pubblica opinione in merito all’intero accadutoe al tentativo di “insabbiamento” della verità: cioè dell’osservazione di un’altissima e stranissima creatura verosimilmente ma molto verosimilmente di origine NON umana!!!”..

    COME MAI dicevo, alla luce di quanto scritto, Egli non ritiene tuttavia di informare la pubblica opinione, con la pubblicazione di quella foto, che rappresenterebbe (o dovrebbe rappresentare) una prova fondamentale?

    E’ forse dovuta questa prudenza, (come si legge in fondo all’articolo ) al fatto che: … “una foto scattata all’essere con un cellulare il 25 febbraio scorso, “che sta venendo attentamente vagliata prima eventualmente di essere resa pubblica, in quanto potrebbe assumere una valenza mondiale”. (?)

    Ma la domanda successiva allora è: ma se la foto dev’essere attentamente vagliata prima di esser resa pubblica, che senso ha fare tutto questo clamore, parlando di possibile “CASO MONDIALE”?

    Mettiamo il carro davanti ai buoi?

    Non è che si rischia un clamoroso “Flop”, un “Boomerang” col rischio di perdere credibilità?

    Ricordate il CLAMOROSO “caso dell’ufo filmato in Valcellina”? No?

    Eccolo qua: http://www.youtube.com/watch?v=xwdZRnYgQlY

    Anche qui, vi fu grande enfasi e gli esperti scivolarono però su una bella buccia di banana! Guardate il filmato fino alla fine ..

    Che ne è stato di tutto ciò? Non doveva esser pure quello un caso di rilevanza mondiale? Non si rivelò invece una bolla di sapone, una burla ben congeniata e ben riuscita?

    Non è che questi esperti, forse (e dico forse) sottovalutano un po troppo la creatività di qualche mente (umana), nell’architettare con cura, tempo, denaro e precisione certosina, l’ideazione di casi strampalati e misteriosi, proprio con l’intento di creare un clamore, che poi, rischia di sgonfiarsi in breve tempo?

    Per i più grandicelli… ricordate (anche se l’oggetto della farsa era diverso) la GIGANTESCA e fenomenale burla negli anni 80, precisamente l’84 sulle finte “teste di pietra di Modigliani”? Evento che venne seguito a livello nazionale e internazionale e scatenò entusiasmi mai visti nel mondo dell’arte, richiamando esperti di massima fama, da ogni dove?

    http://www.ecn.org/hackerart/visionatotale.php?ID=2362&argomento=falso%20artistico&autore=Simonetta%20Baldini

    Anche qui, ci cascarono in pieno moltissimi, ma quel che fu davvero comico (e micidiale alle stesso tempo), è che molti di essi, nonostante un gruppo di studenti livornesi, dichiararono successivamente di essere gli autori dello scherzo, rimasero convinti delle loro opinioni, generando una “bagarre” mediatica mai vista prima, facendo emergere tutta la fragile aura di “competenze” esperte dei vari critici, caduti nell’errore, e con conseguente perdita di credibilità. Leggete il breve articolo linkato che merita davvero, perchè potrebbe collocarsi alla perfezione anche al caso in questione!

    Non è che siamo in presenza di un secondo caso “Modigliani”, in versione extraterreste ? 🙂

  2. marco says:

    Mar 19, 2012

    Rispondi

    ciao in un altro articolo.le persone in sala erano 100

  3. […] alle famose immagini del mostro di Loch Ness o dello Yeti, ai filmati di UFO o di autopsie di alieni, al teschio dell’uomo di Piltdown o alle false mappe di tesori, alle […]

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