Treni: da Giugno collegamento Udine Villacco (Progetto Micotra)

Share Button

Mentre “Il servizio ferroviario di trasporto pubblico locale di Trenitalia è rientrato nella normalità, dopo che si era registrata una situazione insostenibile, bisogna ora riprendere il cammino interrotto e proseguire nel processo di continuo miglioramento del servizio“.
È quanto ha dichiarato l’assessore alla Mobilità del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi che, ieri sera nella sede della Regione a Udine, ha incontrato i Comitati dei pendolari, presente la responsabile di Trenitalia per il Friuli Venezia Giulia, Maria Giaconia.
Il confronto, anche duro con l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, sta dando insomma i suoi frutti. Riccardi ha confermato l’arrivo in Friuli Venezia Giulia nel corso di quest’anno, subito dopo Lazio e Toscana, di quattro nuovi treni per pendolari “Vivalto”.
L’assessore Riccardi ha riconfermato, come “ipotesi di lavoro”, l’idea di una partnership per gestire il servizio pubblico locale, di una presenza del pubblico come garante del servizio, riferendosi alla compagnia ferroviaria regionale Ferrovia Udine Cividale (FUC).

La Regione attivi azioni di marketing pubblicitario rivolto all’utenza per garantire il migliore avvio possibile del progetto europeo di collegamento ferroviario transfrontaliero Udine-Villacco, riconosciuto anche attraverso l’acronimo Micotra (Miglioramento dei collegamenti transfrontalieri di trasporto pubblico)”.
A chiederlo, il vicecapogruppo del Pdl in Consiglio regionale, Franco Baritussio, in un’interrogazione presentata alla Giunta.
Il prossimo giugno, con l’entrata in vigore del nuovo orario estivo dei treni – rileva Baritussio – in Friuli Venezia Giulia prenderà avvio il progetto europeo sperimentale di collegamento transfrontaliero Udine-Villacco con la previsione di quattro corse quotidiane.
Il progetto, concepito 2 anni fa per far fronte alla soppressione di alcune fondamentali corse di collegamento internazionale Venezia-Vienna, potrà portare un importante sollievo al gravissimo problema del trasporto pubblico ferroviario nella nostra regione, in particolare nella martoriata tratta Udine-Tarvisio.
Il successo di una nuova linea di trasporto destinata alla persone – prosegue l’esponente del Pdl – può però dipendere molto da un’adeguata conoscenza da parte del pubblico del nuovo servizio.
Aspetto fondamentale, anche perché gli eventuali esiti positivi di questo progetto potrebbero, oltre che migliorare i collegamenti transfrontalieri tra Friuli Venezia Giulia e Carinzia, anche rilanciare il trasporto pubblico ferroviario interno convertendo il trend negativo che si è venuto a creare negli ultimi mesi.
Sarebbe quindi necessario – conclude Baritussio – che la Regione attivasse azioni di marketing pubblicitario rivolte all’utenza, così da far decollare nel migliore dei modi il progetto Micotra.

Redazione

1 comment

  1. […] più lunghi per visite ai nostri centri, del collegamento ferroviario transfrontaliero (progetto Micotra) che permette di trasferirsi da Udine a Salisburgo, a Vienna e a Monaco nell’arco di una […]

Commenti

Nome *

Sito web

Ultime news