TRAPANI: L’AUTOBUS DALL’AEROPORTO NON FERMA PIU’ AL PORTO, TURISTI A PIEDI SOTTO IL SOLE

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“C’est quoi ce bordel !” è il commento d’un turista francese finalmente giunto a Favignana, esausto, dopo lo ‘scherzetto’ agostano dell’AST e del Comune di Trapani.

biglietto birgi trapani

La S.I.C.I.L.I.A. (Stato Insulare Che Ignora Leggi Innate Autonomamente) ha colpito ancora!
Grazie al suo mare, ai suoi paesaggi, alle gravi crisi internazionali in Tunisia ed Egitto, all’invasione di meduse in Spagna e al default fantasma della Grecia, la più grande isola del Mediterraneo viene costantemente invasa dai turisti.
E l’amministrazione comunale di Trapani che fa, per accogliere ‘al meglio’ le migliaia di persone che atterrano (e decollano) dal locale aeroporto di Birgi?

Dirotta l’autobus che collega l’aeroporto al porto, unico snodo di comunicazione con le isole minori, rimuovendo la fermata antistante traghetti ed aliscafi!

Incomprensibile decisione, da non crederci!
Un turista francese ci racconta la sua avventura di ieri sabato 1° Agosto:
“Siamo atterrati in orario a Birgi e, come ogni anno, siamo saliti, attorno alle 13, sull’autobus che in venti minuti circa ci avrebbe portati direttamente al porto per imbarcarci per le isole Egadi. Ma l’autista ci ha subito avvisati che il sindaco di Trapani ha fatto togliere questa fermata e che se non volevamo farla a piedi dalla stazione delle corriere, ci avrebbe lasciati davanti al Tribunale. Non sapevamo dove fosse questa fermata e comunque ci siamo fatti lasciare lì, come quasi tutti i passeggeri del pullman.
Beh, abbiamo scoperto che ci vuole un chilometro per arrivare al porto! Immaginate che a quell’ora ci saranno stati più di 40 gradi, c’era un fastidioso Scirocco e in due, con quattro valige, non è stata una bella passeggiata. Quei venti minuti ci hanno fatto perdere anche l’aliscafo, cos’ abbiamo dovuto aspettare sotto quella pensilina per oltre un’ora. È uno schifo! Come si fa a fare una cosa del genere?”

Sembrerebbe che la scelta di amputare il collegamento diretto tra porto ed aeroporto sia dettata dalla necessità di evitare il traffico nella zona del porto.
Si sa… che un porto è di per se trafficato e che il traffico è un grande problema in Sicilia (o S.I.C.I.L.I.A.): state certi che prossimamente si terrà qualche convegno, pagato con qualche fondo europeo, sull’intermodalità e le autostrade del mare. A detto convegno, non vi sarà sicuramente traffico.
“C’est quoi ce bordel!”, per dirla alla francese, potrebbe essere il titolo/tema di questo convegno.
Sapesse il nostro turista francese che il giorno del rientro dovrà farsela a piedi, o prendere un taxi (!) sino alla stazione o direttamente sino all’aeroporto (questo pare l’unico motivo effettivo della scelta sindacale…).

 

Tommaso Botto

1 comment

  1. maria rossi says:

    Ago 3, 2015

    Rispondi

    Che consolazione !! Almeno so cosa mi aspetta..

Commenti

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