Menu
Categories
Tondo su Promotur: ci fa o ci è?
7 Agosto 2013 Inchieste
Share Button

L’ex presidente della regione FVG, il tolmezzino Renzo Tondo, replica all’attuale presidente Debora Serracchiani dicendo che “Risulta molto difficile credere che sia stata Promotur ad aver fallito nella promozione del sistema turistico della montagna dal momento che, a tale scopo, con la legge regionale 2/2002, sono stati istituiti i consorzi turistici di ambito prima e l’agenzia Turismo FVG poi, mentre la stessa Promotur è stata confinata a realizzare e gestire piste e impianti. Forse, però, per la presidente Serracchiani basta il nome sincopato a definire la missione sociale di un ente… Mi chiedo come Promotur (ente che secondo la Serracchiani non ha funzionato in quanto a promozione) possa promuovere il prodotto turistico della montagna…”

foto di neve per tondo

Insomma, come dire, Promotur (che sta per ‘Promozione Turistica’) non avrebbe svolto attività di promozione, in senso stretto.

Strano, anzi, incredibile: perché noi abbiamo visto pagine e pagine di pubblicità e, da testimoni diretti, abbiamo visto piani di marketing, piani di comunicazione e contratti pubbicitari (putroppo limitati a testate locali, ossia miranti a farsi pubblicità in casa), gestiti da Promotur e firmati dai suoi presidenti, con cifre a cinque zeri. E l’ufficio stampa? E la responsabile marketing (con bando di assunzione ad personam)?

Se questa non è promozione, allora non sappiamo di cosa stiamo parlando.

Soldi finiti nel cesso(decine di milioni!) perché, lo ripetiamo, secondo noi non ha senso pubblicizzare la montagna friulana in Friuli.

Riguardo al pensiero precotto “…Promotur con livelli di sicurezza unici nell’arco alpino, stando ai dati ufficiali forniti dalla Polizia di Stato sulla sinistrosità rilevata e con livelli di gradimento dell’utenza che da anni si attestano, come rilevato dall’IRES, su oltre il 98% di giudizi positivi”, come già ampiamente dibattuto in queste pagine (leggi QUI), si tratta di pietosi affabulatori escamotage per nascondere difetti e mancanze, assolutamente non imputabili ai tecnici di Promotur, bensì ai board che, negli anni, hanno male amministrato la Spa, poi divenuta Agenzia.

E poi, mentire sui km di piste, raddoppiando quelli reali, non è promozione?

Lascia un commento
***