Serracchiani continua a smantellare i servizi di Gorizia, non allineata politicamente al suo partito

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La Giunta Serracchiani si è dimostrata abile solo in una cosa: distruggere senza offrire alternative, nel sopprimere servizi ai cittadini anche dove si rischia la pelle, come la sanità. E’ davvero sconcertante vedere la sanità brandita dalla sinistra come strumento di lotta politica ed elettorale, volendo punire i territori non allineati politicamente alla sua sinistra, senza pensare che a rimetterci sono i cittadini e la loro salute!

GENERALE JARUZELSKI

Dopo il suo disinteresse verso il Tribunale di Gorizia e la Brigata Pozzuolo del Friuli, ecco la scure sulla sanità della Venezia Giulia e di Gorizia in particolare. Nel bilancio approvato a dicembre la Giunta ha deciso di risparmiare non tagliando spese inutili, ma tagliando sui servizi sanitari: oltre 120 milioni in ambito regionale, di cui quasi 50 milioni nella sola Venezia Giulia. La più penalizzata grazie alla Serracchiani ed alla sua Giunta, rea di avere un capace sindaco di centrodestra.

Eravamo certi che nella manovra estiva, che può contare su oltre 300 milioni di euro (i soldi e tanti ci sono, eccome!), venissero recuperati almeno 80 milioni. Vana illusione: la Serracchiani continua a voler fare cassa sulla pelle dei cittadini. La sanità del FVG ci ha impiegato decenni per divenire un’eccellenza europea, ma in cinque anni di malgoverno di sinistra il primato sarà ampiamente perduto.

Il buon senso avrebbe imposto di eliminare i doppioni (la Serracchiani afferma di volerlo fare ma non lo fa), che invece rimangono, perché evidentemente tutelati politicamente, anche se costosissimi ed inutili: le cliniche universitarie, la neurochirurgia e cardiochirurgia di Udine e Trieste sono solo un esempio.

Invece la Giunta di sinistra ha voluto chiudere il punto nascite di Gorizia, come toccasana di tutti i mali! Appare evidente a chiunque la volontà di gratificare alcuni e punire altri. Prima la Regione ha minato le basi del reparto rendendone precaria la guida, non rinforzando medici ed ostetriche e pertanto facendo crollare il numero delle nascite. Poi ha raccolto i frutti della sua fatica distruttiva decidendo di chiuderlo, senza tenere conto che il punto nascite di Gorizia è il più sicuro in regione e tra i più sicuri in Italia. Il voler fare il blitz nel periodo estivo, quando l’attenzione dei cittadini è meno alta, la dice lunga sulla consapevolezza di fare qualcosa di ingiusto e di sporco.

Naturalmente tutto ciò accade con il benestare entusiasta delle sinistra, inebriata dalla vittoria di Renzi ed indifferente a ciò che chiedono i cittadini, e della CGIL, rivelatasi per quello che è, ovvero strumentale esclusivamente alla sinistra e non già ai lavoratori e tantomeno ai cittadini! Dove sono i presidi in piazza Oberdan con bandiere e fischietti?! Macchè, il nuovo ordine è di non disturbare il conducente!

E’ certo che Forza Italia a Gorizia come in Regione darà battaglia per evitare questo scempio alla sanità ed al nostro territorio.

 

 

        Rodolfo Ziberna

Redazione

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