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Serracchiani si sostituisce ai giudici: Torrenti torna assessore
24 Settembre 2014 Comunicati
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Un cittadino normale attende anni per una sentenza (del Tribunale).

torrenti gianni

La presidente della Regione ha firmato oggi un decreto che riassegna all’assessore regionale Gianni Torrenti le deleghe detenute in precedenza, e cioè i Servizi beni culturali, corregionali all’estero, lingue minoritarie, attività ricreative e sportive, volontariato, solidarietà e immigrazione, ad eccezione del Servizio attività culturali, che continuerà a essere trattato dalla Presidenza.

La decisione è maturata dopo che nelle ultime settimane sono stati acquisiti documenti, ricostruiti eventi e dopo che, anche alla luce di incontri con l’avvocato difensore, si è consolidata la fiducia che Torrenti potrà dimostrare la propria estraneità rispetto ai fatti che sono oggetto d’inchiesta.

E’ stato deciso che il solo Servizio attività culturali della Direzione centrale cultura, sport e solidarietà sarà trattato dalla Presidenza, proprio a seguito degli approfondimenti svolti e in quanto nell’oggetto dell’invito a comparire sono comprese associazioni che proseguono la loro attività e che potrebbero rivolgersi al suddetto servizio. Per tale motivo, è stato ritenuto opportuno che questo servizio resti al di fuori dalle competenze di Torrenti.

Assieme all’auspicio che l’autorità giudiziaria possa esperire il suo iter nel minor tempo possibile, e ribadendo la fiducia nella sua azione, è stato reso noto che lo status dell’assessore Torrenti rimarrà tale in assenza di nuovi eventi, quali l’archiviazione o il rinvio a giudizio.

Il decreto dà mandato agli uffici di corrispondere, dalla data odierna, le indennità e i rimborsi all’assessore regionale.

"2" Comments
  1. Pazzesco.
    Una vicenda grave gestita come se fosse una simpatica barzelletta.
    D’altronde pensiamo a come questo è diventato assessore (contributi economici in andata e ritorno per cifre cospicue).
    Pazzesco.

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