SCI. Della Mea e Marsilio, Promotur carente. Sella Nevea Cenerentola?

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Nel dicembre del 2009, con un emendamento trasversale sottoscritto da molti consiglieri regionali FVG, era stata modificata la legge 27 del 2006 in  materia di gestione delle aree sciabili e della pratica degli sport della neve.

Ciò si era reso necessario per conciliare con il lavoro della società regionale Promotur  * le esigenze organizzative di alcuni eventi particolari come le manifestazioni in notturna, ma soprattutto per implementare l’offerta turistica sempre più orientata verso attività sportive a contatto con la natura, come lo sci alpinismo e l’escursionistica in genere.

A ricordare i fatti, l’interrogazione a firma Sandro Della Mea ed Enzo Marsilio con cui i due consiglieri regionali del PD chiedono al presidente Tondo come mai Promotur non abbia ancora provveduto ad adeguarsi ai nuovi adempimenti di legge quanto a gestione delle aree attrezzate e pratica degli sport invernali.

Ma vogliono anche sapere se Promotur abbia provveduto a dotarsi degli appositi sistemi elettronici per il ritrovamento dei dispersi, nonchè dei regolamenti per l’utilizzo di mezzi meccanici lungo percorsi individuati per raggiungere pubblici esercizi o residenze private non altrimenti raggiungibili.

Promotur si affida, come sempre, per l’anteprima stagionale a Sella Nevea, e per il rilancio della località punta molto sulla riapertura dell’hotel Forte mentre, da quanto ci è dato sapere, poco o niente ha in programma di fare di suo.

Lo afferma il consigliere regionale del PD Sandro Della Mea, che evidenzia come quel polo invernale rimanga sempre in attesa del raddoppio della pista di Conca Prevala e come nulla si dica di eventuali novità o semplici lavori di restauro e di ampliamento dell’offerta sciistica, che invece si anticipa con dovizia di particolari per gli altri poli invernali di Promotur.

Infatti, niente si sa di interventi che da tempo sono attesi dagli operatori, come il nuovo parcheggio o la ristrutturazione dei locali di ristoro di Promotur.  

Eppure Sella Nevea, nel frattempo, grazie al collegamento con Bovec è diventata una località internazionale che ha dato segnali di ripresa più che positivi, come testimoniano i dati delle presenze della stagione 2010/2011, che hanno registrato un aumento del 42%.

In effetti, e per fortuna, qualcuno ha mostrato di credere nell’attuale inversione di tendenza: si riapre infatti lo Sport
Hotel Forte che, con i suoi 400 posti letto, è la più grande struttura ricettiva turistica del Friuli; sono state avviate
nelle malghe del Montasio nuove attività agrituristiche; alcuni investitori hanno presentato un progetto di un villaggio eco-sostenibile.

Il comprensorio di Sella Nevea/Bovec – fa presente Della Mea – non è la Cenerentola delle località invernali del Friuli Venezia Giulia: ha evidenti potenzialità di sviluppo che però è opportuno che Promotur dimostri di voler cogliere, se non altro per migliorare il proprio bilancio.

Promotur – aggiunge il consigliere regionale del PD – si affiderà a Sella per l’anteprima stagionale e sempre da lì saluterà la fine dell’inverno con la 57° edizione della scialpinistica del Canin, in programma il 22 aprile del 2012, una classica nel panorama delle manifestazioni del settore alla quale Promotur, come anticipato dal suo presidente, metterà a disposizione 15.000 euro per la sua organizzazione.
Ci sembra sinceramente poco, visto cosa si fa per altri eventi di portata e ricadute sicuramente inferiori.

Promotur non usi due pesi e due misure – ammonisce in conclusione Della Mea – e anche qui faccia quanto sta facendo altrove.
Dimostri pertanto maggiore attenzione, a cominciare dando il dovuto risalto alle attività peculiari dell’area, di cui la
scialpinistica ne è un esempio.

*(ANSA) – TRIESTE, 3 OTT – Promotur, la societa’ che gestisce i poli sciistici del Friuli Venezia Giulia, diventera’ un ente pubblico nella primavera 2012, e il necessario passaggio legislativo potra’ essere inserito nella legge sul riordino delle partecipate della Regione Friuli Venezia Giulia, gia’ all’attenzione del Consiglio Regionale. E’ quanto ha spiegato l’assessore regionale alle Finanze, Sandra Savino, rispondendo in Consiglio regionale a un’interrogazione. ”La trasformazione di Promotur in ente pubblico – ha detto Savino – e’ indispensabile. La chiusura della spa e il passaggio al pubblico delle competenze sui poli sciistici potra’ passare all’amministrazione regionale – ha aggiunto Savino – con un intervento nell’ambito della legge sulle partecipate, illustrata la scorsa settimana davanti alla Commissione consiliare. Considerato il prossimo avvio della stagione invernale, il passaggio sara’ effettivo – ha aggiunto – non prima della primavera 2012”. (ANSA).

Redazione

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