SCANDALO PIPOL-GARANZIA GIOVANI: CERCANO LAVORO E LI PRENDONO IN GIRO

Share Button

Purtroppo lo scriviamo da anni: l’Ente Pubblico non riesce a trovare lavoro ai disoccupati.
Almeno lo ammettesse.. invece ci inonda di proclami (nazionali, regionali, locali) di auto-lusinghe.

0 csg pipol garanzia giovani FVG
Vediamo come funziona l’Agenzia Regionale per il Lavoro del Friuli Venezia Giulia, da poco operativa dopo un anno del passaggio delle ‘consegne’ dagli ex Centri per l’Impiego (che rimangono però il punto di riferimento sul territorio).
Prima di tutto, chi cerca lavoro va a cercarlo sul sito regionale http://offertelavoro.regione.fvg.it/ : qui, tra le 160 offerte di lavoro (per un milione e duecentomila abitanti!), ci si imbatte in qualche lavoro generico (lavapiatti in luoghi remoti) o estremamente specializzati (istruttore di scuola guida in possesso di patente D, Coordinatore di struttura socio assistenziale preferibilmente in possesso dell’attestato di direttore di struttura con esperienza pregressa pluriennale, impiegato commerciale madrelingua russo) o che implicano di fare i bagagli e partire per l’estero (c’è una lista di impieghi a bordo presso Costa Crociere, ad esempio).
Insomma: un flop totale che meglio di tante statistiche descrive la perdurante situazione di crisi economica e sociale e fa rimpiangere l’Ufficio di Collocamento d’un tempo.

Allora il disoccupato e la disoccupata che fanno?
Aderiscono ai progetti di occupabilità della Regione: progetti che, l’abbiamo visto, si riducono ad uno solo, il fantomatico PIPOL – Garanzia Giovani.
Infatti, non fatevi trarre in inganno da quel ‘Giovani’: non sapendo dove sbattere i disoccupati over 29 (quelli che tengono famiglia, per intendersi), decine di migliaia di disgraziati sono stati scaricati in Garanzia Giovani.

A far cosa?
In teoria, o a fare qualche stage praticamente gratuito (“per arricchire il CV”) o per aderire a qualche corso di formazione (“per adeguarsi al mercato del lavoro”): piuttosto che stare al parco a guardare i piccioni, uomini e donne responsabili (cioè: che hanno figli) aderiscono comunque istantaneamente, perché vi è una concreta minaccia: se non partecipano verranno cancellati dal programma di occupabilità.

00 csg pipol garanzia giovani FVG
Ma la macchina di PIPOL non risponde con similare istantaneità: abbiamo infatti evidenza che chi ha aderito a PIPOL a metà 2015, è stato chiamato a colloquio (di gruppo e poi individuale) a Dicembre, con la prospettiva poi di iniziare un corso di formazione a sua scelta (firmando in bianco, senza alcun dettaglio su materie d’insegnamento, calendario, certificazioni etc.) entro fine di Gennaio 2016: “Verrà contattata e sceglierà Lei il corso, intanto inseriamo ‘GRAFICA'”.

Ma, in una evidente impreparazione di fondo, PIPOL non s’è fatto sentire sino al… 28 Luglio 2016, via e-mail, per avvisare che chi avrebbe tenuto i famosi corsi di formazione, li avrebbe presentati il 30 Agosto 2016 (e che sarebbero andati in ferie da lì a poco per tre settimane).

01 csg pipol garanzia giovani FVG
E quindi, beffa della farsa, dopo oltre un anno dall’adesione al PIPOL che non trova alcun lavoro, che non propone nemmeno qualche opportunità, nulla di nulla, solo moduli da compilare… il colpo di scena: la ‘candidata’ non può partecipare al corso prescelto perché, essendo una laureata over 29 infilata in Garanzia Giovani, risulta di “Fascia 5” (?) e quindi può partecipare al solito, banale, inflazionato e fitto di disoccupati “Corso di Grafica Digitale”.

02 csg pipol garanzia giovani FVG

A questo si riduce PIPOL, approvato nell’Aprile 2014 dalla Giunta Serracchiani con uno stanziamento di ben 40 milioni di euro.

 

Tommaso Botto

Commenti

Nome *

Sito web

Ultime news