#RENZI SMENTISCE #SERRACCHIANI E ANNUNCIA UN BONUS BEBE’ A RATE

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Il capo del PD e Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha annunciato ieri, in TV, che le neo-mamme riceveranno dal 2015 un bonus di 80 euro al mese (960 euro all’anno) per tre anni.

renzi pernacchia

Non si sa se riguarderà le dipendenti o anche le autonome o le disoccupate; non si sa se discriminerà i bimbi nati nel 2014 (in Friuli ad esempio è l’unica ‘classe’ priva di bonus-bebè); non si sa infatti se verranno compresi i bambini nati nell’ultimo triennio; nel dettaglio non si sa nulla.

Certo è che Renzi ha detto l’esatto contrario di quel che ha detto quache giorno fa Debora Serracchiani, la sua vice nella segreteria del partito: l’acerrima nemica del bonus-bebè aveva infatti detto a Ballarò che non serve il bonusbebè perché è inutile dare un po’ di soldi a qualcheduno, visto che si fanno pochi bambini, e, piuttosto, è meglio investire nei servizi.
Quei servizi che gli abitanti della sua Regione non hanno capito quali siano…

Questo è quanto vergognosamente recita il sito web della regione Friuli Venezia Giulia:

bonusbebè

 

“Renzi promette 80 euro alle neo-mamme. Serracchiani azzera il bonus bebè e cancella punti nascita sul territorio. Conclusione: a parole il Pd aiuta le famiglie; nei fatti, le massacra”.

Così Barbara Zilli, consigliere regionale della Lega Nord, denuncia la “clamorosa e imbarazzante contraddizione contro cui hanno sbattuto il naso Renzi e Serracchiani”.

Spiega Zilli: “Culle vuote. Ospedali smantellati. Una sanità nell’Alto Friuli maciullata. Zero euro per i nostri figli e la nostra salute. Da mesi sollecito la Giunta ad aprire gli occhi e a prendere atto del crollo della natalità in questa regione. Anno dopo anno, il Friuli Venezia Giulia prosegue la sua folle corsa verso l’estinzione. La Regione deve assumere iniziative forti per incentivare nuove nascite e invertire la tendenza. A fronte delle mie richieste, la Giunta ha replicato con gelida indifferenza che le risorse sono limitate, e il bonus bebè doveva essere eliminato”.

Ancora Zilli: “Dopo mesi di battaglie vanamente combattute, apprendiamo che il presidente Renzi promette di dare 80 euro alle neo-mamme per i primi tre anni di vita dei bambini. Di fatto, Renzi applica una brutta copia di quel bonus bebè che Serracchiani ha cancellato. Che gioco è? Qui perdono solo le famiglie di questa regione”. E prosegue: “Se Renzi massacra le Regioni, Serracchiani applaude, mentre tutti i suoi colleghi contestano pesantemente le scelte del Governo. Ma quando lo stesso Renzi promette di aiutare mamme e famiglie, Serracchiani tace. C’è qualche problema di comunicazione tra i democratici?
Perché Serracchiani, tanto solerte nel copiare il suo segretario, non lo segue su questo terreno? Le brucia dover riconoscere di aver commesso un errore marchiano? Le pesa ammettere che ha tagliato il bonus bebè solo per ragioni ideologiche?”.

Zilli chiude: “Il bonus bebè dava risorse certe e immediate alle famiglie e garantiva un aiuto importante, soprattutto in un momento così difficile. Questa Giunta parla, promette, rassicura, ma i tanto pubblicizzati bonus non sono fruibili dalla maggior parte delle famiglie. La Lega presenterà presto una proposta reale, tangibile e seria, su cui stiamo già lavorando: asili nido gratis. Le famiglie chiedono risposte, non chiacchiere”.

Redazione

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