PROPAGANDA PERONI: DATI EDULCORATI PER RIPARTO AIUTI DI STATO

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Interrogazione del vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Rodolfo Ziberna, sul riparto della popolazione ai fini dell’individuazione delle aree ammissibili agli aiuti di Stato.

francesco peroni
Ziberna richiama l’accordo raggiunto in sede di Conferenza dei presidenti delle Regioni a Roma lo scorso 19 marzo sul riparto delle aree cosiddette “107 3C” tra le Regioni del Centro-Nord, aree individuate mediante la popolazione residente nelle quali è possibile aumentare l’intensità degli aiuti di Stato alle imprese rispetto allo standard vigente in tutto il territorio dell’Unione europea.

Ziberna contesta le affermazioni dell’assessore alle finanze Peroni, che aveva seguito direttamente la trattativa e che si era detto soddisfatto per aver ottenuto un’assegnazione pari a 108.000 abitanti, equivalente, in termini assoluti ma decisamente superiore in quelli percentuali, a Regioni più vaste quali Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

A giudizio dell’esponente di Forza Italia si tratta invece di un risultato fallimentare in quanto, in realtà, il Friuli Venezia Giulia ha ottenuto una quota di popolazione largamente inferiore a quella di Regioni ben più piccole (Umbria, Marche, Molise), al punto che nella classifica di riparto di popolazione ammissibile alla deroga per il gli aiuti di Stato risulta terz’ultimo: 12° su 14 regioni.

Il risultato annunciato dall’assessore Peroni per il periodo 2014-2020, per Ziberna non regge il paragone e risulta addirittura impietoso rispetto a quello ottenuto per il 2007-2013. Lo scorso marzo, infatti, il FVG ha ottenuto 107.926 abitanti, pari al 3,54% del totale del Centro Nord su un plafond complessivo (aumentato quasi del 50% rispetto al periodo 2007-2013) pari a 3.042.215. Nel periodo 2007-2013, invece, il FVG aveva ottenuto 231.634 abitanti, pari al 10,15% del totale Centro Nord su un plafond complessivo (diminuito a quel tempo del 60% rispetto al periodo precedente 2000-2007) pari a 2.280.033.
Cifra che permise alla nostra Regione di ottenere il 4° posto su 14 Regioni nella classifica di riparto, preceduta solamente da Sardegna, Lazio e Abruzzo, tre regioni ben più popolose.

Visti questi risultati, conclude Ziberna, forse sarebbe stato meglio protrarre la trattativa o cambiare i negoziatori,  sia tecnici che politici.

Redazione

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