Progetto Pramollo: si attende l’OK politico

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La pubblica utilità del collegamento Pontebba-Pramollo pare verificata. Il Comitato dichiara che non ci sono “nemici”. Qualche riserbo su Promotur. 

Aggiornamenti: Vai a Pramollo: il silenzio di Renzo 5.8.2011

La settimana scorsa il Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, il vicepresidente Luca Ciriani e l’assessore Riccardo Riccardi hanno incontrato la giunta comunale di Pontebba (Ud) per fare il punto sul project financing per la realizzazione del collegamento funiviario tra il fondo valle italiano e l’area sciistica carinziana di Nassfeld-Pramollo.

L’incontro si è svolto lontano dai riflettori mediatici, con la volontà di epurare l’argomento da distorsive manipolazioni o strumentalizzazioni di sorta. La tematica è estremamente importante, sia per l’area interessata dal progetto (Pontebba, Tarvisio e i comuni limitrofi), sia per l’intero comparto turistico regionale, come abbiamo avuto più volte modo di sottolineare. Bene si è fatto a mantenere la dovuta riservatezza in questa fase conclusiva di un lungo processo (trent’anni circa) di progettualità.

Da fonti locali risulta che l’incontro abbia avuto risvolti positivi: il comitato promotore prosegue nella volontà di mantenere un “basso profilo”, con la motivazione di non scendere in polemiche con eventuali esigue minoranze aprioristicamente contrarie a qualsiasi progetto di sviluppo, per incassare a breve il “si” -definitivo- della Regione.

“Si” che pare dietro l’angolo, dato che da indiscrezioni il parere sulla pubblica utilità del progetto (dovuto e necessariamente voluto dalla leadership politica regionale) pare propendere verso un concreto avvallo all’opera infrastrutturale.

 La prima cittadina di Pontebba, Isabella De Monte, conferma di aver molto apprezzato l’incontro: “Finalmente e serenamente ci siamo confrontati con i vertici regionali: abbiamo potuto così presentare nel dettaglio l’intero progetto, riuscendo a indicare i punti di forza e gli indubbi vantaggi economici e sociali dell’opera, con la semplicità delle parole ed i numeri dei documenti elaborati in base alle richieste specifiche avanzateci nei mesi dalla commissione. Abbiamo preso visione, insieme, dei filmati prodotti ad illustrazione del progetto, i medesimi che abbiamo utilizzato nei nostri precedenti incontri, come quello tenutosi a Pontebba ad Aprile e a Udine a Maggio, finalizzati a farci conoscere e a rendere edotta l’opinione pubblica regionale circa la forza del nostro progetto”.

Mormorii attendibili ci informano che l’unica perplessità sollevata dagli assessori regionali sia stata quella del ruolo, o forse meglio del non-ruolo, di Promotur Spa, società di gestione dei cinque demani sciabili friulani: lo sviluppo di questo grande polo sciistico transfrontaliero potrebbe essere visto come una minaccia per l’azienda regionale.

“Promotur è soggetto terzo, giuridicamente parlando, del project financing. Possiamo dire, e i dati economici sullo sviluppo che si è avuto nel fondovalle austriaco con l’analogo impianto funiviario del Millennium Express lo confermano, che per Tarvisio e Sella Nevea potranno esservi solo che benefici, con un incremento del tanto osannato turismo stanziale che si verrebbe a sviluppare in tutta la Val Canale e un effetto volano per tutti i comparti economici. Un efficiente servizio skibus garantirà quello che avviene in tutti i grandi comprensori sciistici alpini. Inoltre, uno skipass transfrontaliero, sulla scia dell’Alpeadria che c’è già, permetterà un’offerta, in termini di chilometri totali di piste, che posizionerà il Friuli tra le più importanti mete turistiche invernali.”Progetto Pramollo 23.6.2011

Molto sarà da fare, e qui sta la virtù prima del progetto, per preparare Pontebba e le zone limitrofe a quest’impennata dell’offerta ricettiva: se arrivasse a breve il “si”, ci sarebbe da rimboccarsi subito le maniche e mettersi all’opera per avviare tutti quegli importanti lavori di sistemazione e di ristrutturazione imprescindibili per attuare completamente il progetto. Non si tratta solo di costruire la cabinovia e le piste a monte: parcheggi in prossimità della stazione ferroviaria, ristrutturazione dei vecchi alberghi, conversione delle caserme dismesse, insomma … la trasformazione di un vecchio paese di confine (aveva due stazioni ferroviarie…) in un centro turistico in posizione particolarmente privilegiata…
Ma quando ci sarà il “si” definitivo?

“La considerazione odierna,” prosegue la Sindaco, “anche alla luce delle posizioni assunte in merito dai rappresentanti della Regione FVG, è che gli ostacoli tecnici siano ormai superati e che quindi ora manchi solo il SI politico. Mi auguro che ciò avvenga nel più breve tempo possibile, poiché le sollecitazioni in tal senso manifestate dagli imprenditori sono molte. Siamo in un momento economicamente difficile, nel quale da parte politica devono essere dati dei segnali precisi orientati a facilitare la ripresa e lo sviluppo.

L’occasione è unica, inoltre, per realizzare un’importante opera infrastrutturale di proprietà della nostra Regione, con il contributo di oltre 6 Ml di Euro provenienti dalla Regione Carinzia e 25 Ml di Euro provenienti dagli investitori privati”.

Le tante e-mail che ci giungono (addirittura dal Canada) ci fanno intendere che l’attesa è cresciuta a dismisura. Pontebba potrebbe rinascere e il Friuli, nel suo insieme, potrebbe divenire un salotto dello sci!

Aggiornamenti: Vai a Pramollo: il silenzio di Renzo 5.8.2011

Tommaso Botto

3 commenti

  1. […] si parla di politica che non sa decidere, l’argomento Pramollo è […]

  2. Shane Vanderbie says:

    Nov 19, 2011

    Rispondi

    Amazing website! How can I subscribe to it?

  3. […] e divertenti comprensori sciistici che possono offrire veramente tanto; un salottino dello sci (The Lounge of Ski). Purtroppo la gestione è pubblica (come l’Inps) e ciò l’ha portata a fare […]

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