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Progetto Pramollo: sfiorato l'incidente diplomatico?
23 Ottobre 2011 Inchieste
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Prosegue la telenovela della cabinovia di Pontebba: la Kleine Zeitung ha pubblicato un articolo dal quale risulta che l’ultima richiesta friulana al Governatore Doerfler non consisterebbe nella garanzia da offrire (dall’Italia, per i 600 posti letto), bensì in quella da ricevere (dall’Austria, per i 6,14 milioni di euro messi sul piatto dal Land della Carinzia).

Garanzia che è già stata offerta dai carinziani (vedi: PRAMOLLO. Tondo: c’è posta per te!)

 La garanzia della garanzia ha così incartato il processo decisionale, levando critiche non solo dall’Austria ma anche dal Friuli Venezia Giulia.

 Infatti il giornale austriaco taglia corto sulla “storia senza fine”: la Giunta del Friuli, “dopo vent’anni di semaforo verde” potrebbe attendere a lungo la lettera di risposta del Governo Carinziano che ribadisce come sia imprescindibile, per il finanziamento austriaco di 6,14 milioni di euro, la realizzazione dei 600 posti letto a Pontebba, “rispedendo a Trieste la pallina del pingpong”.

Si fa menzione poi dell’importante investimento finanziario: “c’è tanto denaro da investire, denaro che probabilmente lo Stato italiano non ha“.

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Gianfranco Moretton, capogruppo PD in Consiglio Regionale parla di “un tergiversare di Tondo che sa di presa in giro, un atteggiamento pilatesco finalizzato ad insabbiare in forma surrettizia un progetto al solo scopo di proteggere i suoi sostenitori politici che temono la concorrenza di Pramollo Nassfeld”.
“Il presidente Renzo Tondo”, prosegue Moretton, “andrà ora incontro alle sue responsabilità, sia politiche, che giuridiche: la Procura della Corte dei Conti valuterà questo comportamento doloso. Procederemo a specifiche interrogazioni in sede di Consiglio e convocheremo urgentemente la commissione competente affinchè Tondo riferisca le sue reali intenzioni.

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Pare anche che il vice-capogruppo PDL in Consiglio Regionale, Franco Baritussio, presenterà a breve un’interrogazione a risposta immediata, per sapere se si tratta di un “ping pong” condiviso fra le parti (Friuli e Carinzia) per giungere ad una proroga senza termine del progetto, oppure di un incidente di percorso, quindi rimediabile, in quanto naturale conseguenza di un iter resosi sempre più contorto, forse eccessivamente rispetto a quanto richiesto dall’attuale fase tecnica di sviluppo del project.

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Da Klagenfurt si fa sentire anche un’altra voce: se non verrà pubblicato a breve il bando definitivo per l’inizio dei lavori (la ditta Doppelmayr ha posto un termine perentorio, il 30 Novembre), probabilmente verrà interessata l’Europa di questo problema, inviando a Bruxelles una citazione per concorrenza sleale, dato che la Regione Friuli Venezia Giulia ha elargito centinaia di milioni a Promotur Spa (compartecipata -in rosso cronico- sino all’aprile 2012), osteggiando con la politica dello struzzo gli investitori privati interessati al progetto Pramollo.

"3" Comments
  1. Indispensabile quanto prima l’ incontro fra le parti auspicato dal Sindaco De Monte per riportare chiarezza sulla questione

  2. Pingback: Pramollo come Beautiful: puntata numero 1.000! « Dovatu

  3. Pingback: Progetto Pramollo: cabinovia Pontebba bipartisan con qualche opportunismo « Dovatu

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