PD OR NOT PD..: INDAGATO ASSESSORE DI SERRACCHIANI

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Gianni Torrenti, già tesoriere regionale FVG del Partito Democratico, indagato; il civatiano Enzo Martines in pole per sostituirlo. Frattolin (M5S): «Cara presidente, un atto dovuto che non merita alcun applauso»

renzi serracchiani

«Quello che in qualsiasi Paese civile è un atto dovuto, per la presidente diventa un “atto apprezzabile”, un “atto di trasparenza”. Crediamo che la Serracchiani abbia bisogno di un periodo di vacanza». La capo gruppo del MoVimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Eleonora Frattolin, commenta così le esternazioni della presidente della Regione sulle dimissioni dell’assessore Torrenti, indagato dalla Procura di Trieste per alcuni finanziamenti percepiti dall’associazione “Spaesati”, di cui era presidente nel 2011.

«Non si capisce poi quale sia la posizione della Serracchiani – aggiunge la portavoce M5S -. Pare quasi che abbia solo “sospeso” il suo assessore, avocando a sé le deleghe, come se non ne avesse già abbastanza! Non possiamo credere che non abbia accettato le dimissioni. Lei che, a parole, non voleva indagati nelle liste elettorali, ora finisce per tenersi un indagato in giunta. È inaccettabile – attacca – che venga creata una nuova figura politica: “l’assessore in panchina” con i soldi dei cittadini!».

«Come consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle al momento non esprimiamo invece alcun giudizio su quanto sta trapelando in merito all’ex tesoriere del Partito democratico, diventato assessore alla Cultura poco più di un anno fa, dopo aver mancato l’elezione in Consiglio regionale. Come si dice in questi casi? – conclude Frattolin –  lasciamo che la magistratura faccia serenamente il suo lavoro».

Intanto, contemporaneamente alla notizia ‘giudiziaria’ la Giunta Serracchiani ha approvato, proprio su proposta dell’indagato assessore alla Cultura Gianni Torrenti, i criteri per la formazione del programma degli interventi a carattere straordinario finalizzati alla valorizzazione della lingua e del patrimonio storico e culturale della minoranza slovena.

Nella valutazione degli interventi (per il 2014 sono stati stanziati 101 mila euro) verrà considerata l’innovatività e l’originalità della singola iniziativa progettuale con particolare riguardo al numero dei partecipanti e al coinvolgimento delle giovani generazioni nell’organizzazione e realizzazione della stessa.

I progetti riguardanti le aree meno servite da una produzione o offerta di servizi in lingua slovena (provincia di Udine, zone centrali del Comune di Trieste e altri) riceveranno un punteggio maggiore.

Nella valutazione verrà considerata la specializzazione, la straordinarietà e la non ripetitività dell’iniziativa progettuale.

Sui menzionati criteri si è già espressa favorevolmente la Commissione regionale consultiva della minoranza linguistica slovena.

Redazione

1 comment

  1. Christian Moschitz says:

    Ago 8, 2014

    Rispondi

    la cara Debby. Nessuno ha il coraggio di chiederle come si comporto’ sull’ineliggibilita’ del Consigliere regionale Mazzolini? Nessuno ha il coraggio di chiederle perche’ va assiduamente a trovare l’ex potente Ferruccio Saro? senatore berlusconiano? . Colui che uccise Guerra e Tondo? Ma la smettiamo con le congetture.?

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