“NO” ALLA NUOVA TENDOPOLI DI RICHIEDENTI A GORIZIA

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Cosa fa la Regione per impedire che a Gorizia venga allestita una nuova tendopoli destinata ad accogliere richiedenti asilo, trasformando la città nella Lampedusa del nord ed alimentando tensioni sociali?

Iniziativa di protesta promossa dai partiti del centro destra goriziano, GIOVEDì prossimo alle ore 18.00 sotto la sede della Regione sita in Via Roma a Gorizia.

NO TENDOPOLI GORIZIA - TW

I media hanno dato notizia che ieri Gianfranco Schiavone, presidente del Consorzio italiano di solidarietà (Ics) avrebbe annunciato che a Gorizia sta per nascere una nuova tendopoli, che peraltro sarà gestita da Medici senza frontiere, destinata ad ospitare i richiedenti asilo che sono fuori convenzione. Secondo l’Amministrazione provinciale di Gorizia sarebbe già stata individuata addirittura l’area ove verrà allestita la tendopoli e che nei prossimi giorni verrà effettuato un nuovo sopralluogo dai referenti dell’associazione.

Sempre secondo fonti dell’Amministrazione provinciale, sarebbero 169 i richiedenti asilo afghani e pakistani che hanno trascorso fuori da strutture convenzionate la scorsa notte ai quali si aggiungerebbero una trentina di ragazzi temporaneamente accolti dal dormitorio Caritas di piazza Tommaseo e i novanta ospitati stabilmente all’ex Nazareno, per complessivi circa 300 richiedenti sul territorio municipale.

Sconcerta apprendere che l’Amministrazione provinciale, o quantomeno suoi autorevoli esponenti, intenderebbero allestire a Gorizia un hub per la prima accoglienza, mentre – a mio avviso – l’unica strada percorribile, come ha reiteratamente dichiarato l’Assessore regionale Gianni Torrenti, deve essere quella della suddivisione dei richiedenti su tutto il territorio regionale, che in particolare tutto il Basso Isontino, guidato da giunte di centrosinistra, ospita appena 14 immigrati, quelli di San Canzian.

Avvilente che alcune persone starebbero addirittura sfruttando i richiedenti per organizzare occupazioni e manifestazioni, alle quali sembra che addirittura l’Amministrazione provinciale possano aderire, con l’esito di alzare lo scontro ed elevare la tensione nella città di Gorizia già particolarmente provata da recenti manifestazioni che non merita ed alla quale non è abituata né intende abituarsi.

Per questa ragione ho depositato una interrogazione alla presidente Debora Serracchiani ed all’assessore regionale Gianni Torrenti per sapere cosa stia facendo per impedire che a Gorizia venga allestita una tendopoli, che sarebbe peraltro motivo di attrazione di ulteriori richiedenti, che aumenterebbe ancor di più lo squilibrio nella distribuzione di richiedenti sul territorio regionale e su quello provinciale.

Scandalizza il fatto che l’allestimento della tendopoli venga promosso contro il parere dell’Amministrazione municipale e la maggioranza dei cittadini, ed anzi con l’apparente intento provocatorio foriero di conseguenze di ordine pubblico non prevedibili, allestire tendopoli a Gorizia destinata a trasformarsi nella Lampedusa del nord.

 

 Non è possibile che sia sempre e solo Gorizia a dover ospitare in modo assolutamente sproporzionato i richiedenti asilo.

L’associazione “Medici senza frontiere” ha annunciato che intenderebbe allestire una tendopoli per richiedenti a Gorizia, aumentando ancor di più il loro numero sul nostro territorio che ne ospita già circa trecento.

Gorizia rischia di diventare la Lampedusa del Nord, grazie ad una sinistra che predica bene ma razzola assai male: infatti solo 14 sono i richiedenti complessivamente ospitati in tutti i numerosi comuni a guida centro-sinistra nell’Isontino!

Gorizia oramai è meta di centinaia di richiedenti. Aumentando la possibilità d’ospitalità aumenterà sempre più il numero di coloro che verranno a Gorizia attratti dai maggiori posti a disposizione. E’ ora di dire basta!

E’ ora che la Regione si doti di una politica dell’accoglienza che non gravi solo su alcuni comuni.

Sì a chi fugge dalla guerra ma non a chi viene in Italia per migliorare le proprie condizioni di vita perché l’Italia oggi non può permetterselo!

E’ ora che questa giunta regionali inizi a tutelare anche i suoi cittadini e non solo i richiedenti e gli extracomunitari.

E’ ora che occupazione ed alloggi siano destinati prevalentemente ai nostri concittadini che ne sono sprovvisti.

 

Rodolfo ZIBERNA, Forza Italia

Redazione

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