MONTAGNA FRIULANA: 2 MILIONI IN VOUCHER PER DISOCCUPATI

Share Button

Uno strumento semplice, veloce, innovativo per permettere ai Comuni della montagna del Friuli Venezia Giulia di affrontare il disagio sociale determinato dalla crisi, offrendo la possibilità ai disoccupati di rendersi utili alla comunità e ottenere in cambio un sostegno economico.

Il presidente della Regione Renzo Tondo ha illustrato oggi ad Amaro (Udine), nella sede dell’Agemont, ai sindaci dei 104 Comuni montani, l’obiettivo dei “contributi per il sostegno all’utilizzo di prestazioni occasionali di tipo accessorio (voucher)”, messi a punto dalla Regione con una dotazione complessiva di 2 milioni di euro nel 2012.

Assieme a Tondo erano presenti all’incontro il vicepresidente e assessore alla Protezione civile Luca Ciriani, l’assessore al Lavoro Angela Brandi, che ha spiegato nel dettaglio il provvedimento, l’assessore alle Risorse rurali e forestali Claudio Violino, numerosi consiglieri regionali assieme a dirigenti e funzionari della direzione Lavoro della Regione che hanno potuto chiarire ai sindaci gli aspetti tecnici.

“Da tempo gli amministratori della montagna – ha detto Tondo – mi avevano segnalato situazioni di difficoltà occupazionale e di emarginazione, con conseguenti preoccupazioni per la tenuta del tessuto sociale.
Quella che offriamo non è certo una risposta globale, ne siamo consapevoli, ma pur tuttavia un importante segnale di attenzione, uno strumento che consente di incidere concretamente sul territorio”.

Per questa iniziativa sperimentale e innovativa, la Regione ha stanziato 1,7 milioni di euro per l’acquisto di “voucher” previsti da una norma nazionale con cui retribuire i disoccupati e altre persone in situazione di disagio, in cambio di prestazioni occasionali di tipo accessorio per lavori di giardinaggio, pulizia e manutenzioni degli edifici, strade, parchi e monumenti.
Altri 300 mila euro serviranno per l’acquisto delle attrezzature e per corsi di formazione, che si svolgeranno
al Cesfam di Paluzza, con il concorso della Protezione civile e della direzione Risorse rurali e forestali della Regione.

Numerosi sindaci e amministratori hanno sottolineato, nel corso dell’incontro all’Agemont, l’importanza del provvedimento, un’iniziativa “azzeccata e molto concreta”.
Il presidente Tondo ha anche assicurato che se i “voucher” per la montagna dovessero ottenere un successo, nuove risorse potrebbero essere reperite in sede di variazioni di bilancio nel corso dell’anno.

Come ha rilevato l’assessore Angela Brandi, i “voucher” si affiancano ad altri strumenti largamente incoraggiati e sostenuti dall’Amministrazione regionale in questo periodo di crisi, come i Lavori socialmente utili (Lsu) ed i Lavori di pubblica utilità (Lpu).

I Comuni montani, dopo aver stilato una graduatoria e individuato così i potenziali beneficiari, potranno presentare le domande entro il 15 febbraio al servizio Lavoro e Pari opportunità della direzione centrale Lavoro dell’Amministrazione regionale, che è a disposizione per qualsiasi chiarimento.

Redazione

Commenti

Nome *

Sito web

Ultime news