Metodo Renzi: iniziano le scuole e annunciano di ristrutturarle

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I proclami della Giunta Serracchiani della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: è sempre un “programma” coniugato al futuro in un idillio tra Enti…

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Trieste, 18 set – ASILI NIDO: RIPARTITI 950.000 EURO PER RISTRUTTURAZIONE 14 EDIFICI

Sono 14 gli edifici per la prima infanzia che beneficeranno di contributi per complessivi 951 mila euro a sostegno di opere di ristrutturazione edilizia, di restauro, risanamento conservativo e manutenzione straordinaria.
La Regione ha infatti approvato con decreto della direzione centrale Infrastrutture, Pianificazione territoriale e Lavori pubblici il riparto del fondo istituito per sostenere la realizzazione di un’adeguata rete di servizi per la prima infanzia e per migliorare e adeguare la rete esistente, destinato sia a soggetti pubblici che privati e del privato sociale.
I 14 interventi finanziati riguardano 7 strutture in provincia di Udine, 3 a Gorizia, 2 a Trieste e 2 a Pordenone.
Nel 2015 potremo scorrere la graduatoria per ulteriori 200 mila euro derivanti da rinunce – ha dichiarato l’assessore regionale ai Lavori pubblici Mariagrazia Santoro – e con il reperimento di ulteriori risorse dovremmo in seguito giungere alla copertura di tutte le altre quindici domande ammesse”.

Trieste, 17 set – EDILIZIA SCOLASTICA: SANTORO, IN PIANO FVG PRIORITÀ A CASI D’EMERGENZA

“La continuità del servizio scolastico è una priorità assoluta che non può essere compromessa dall’inagibilità improvvisa di un edificio o da una situazione strutturale di emergenza. Per questo abbiamo deciso di istituire un fondo a favore degli Enti locali e di stabilire un piano di interventi sulla base di precisi criteri di priorità”.
L’assessore regionale ai Lavori pubblici Mariagrazia Santoro ha così delineato gli obiettivi del piano di interventi per l’edilizia scolastica approvato nel corso dell’ultima seduta della Giunta regionale.
Il primo obiettivo è fronteggiare le situazioni che compromettono la continuità del servizio scolastico, attraverso contributi a sostegno di spese di investimento o a rimborso delle spese sostenute. I fondi saranno erogati per interventi urgenti effettuati o da effettuare su edifici scolastici dichiarati inagibili e conseguentemente evacuati, anche parzialmente (come previsto dall’art.7, comma 8 della legge regionale 15/2014).
Su questo obiettivo la Giunta regionale ha garantito per il 2014 un fondo con una dotazione di 1,5 milioni di euro.
Per gli anni successivi non sono attualmente previste risorse regionali, ma per il 2015 è previsto lo scorrimento della graduatoria approvata dalla Giunta regionale ad ottobre 2013 e coperta da fondi Fas (Fondo per le aree sottoutilizzate) per circa 14,5 milioni di euro, che garantiscono il finanziamento ad altri 44 progetti.
Restano da finanziare 31 interventi per circa 10 milioni di euro – ha osservato l’assessore Santoro – ed è prevedibile che saranno finanziati con un ulteriore scorrimento di graduatoria”.
Per accedere ai fondi verrà assegnato un punteggio a ciascuna domanda che terrà conto della gravità dell’evento, della sussistenza di richiesta di stato di calamità dovuta ad agenti atmosferici, della gravità del danno accertato.
Il secondo obiettivo del piano prevede di avviare una consultazione con gli Enti locali per avere un quadro aggiornato dei fabbisogni di interventi su edifici scolastici a medio e lungo termine, da integrare con i dati inseriti e aggiornati dagli Enti locali nella banca dati dell’Anagrafe regionale dell’edilizia scolastica, istituita con la legge regionale 13/2014. “Sarà la Giunta regionale – ha affermato Santoro – a stabilire quali saranno i nuovi edifici scolastici d’interesse regionale da realizzare nei prossimi anni in ragione della razionalizzazione del servizio, possibilmente con concentrazione in un unico polo scolastico, localizzati in zone maggiormente servite da trasporti e adiacenti a palestre”.

 

Udine, 7 ago -EDILIZIA SCOLASTICA: SANTORO,SERVE AGGIORNAMENTO FABBISOGNO INTERVENTI

Per avere un quadro aggiornato del fabbisogno di interventi sugli edifici scolastici della Regione, nel corso dell’odierna seduta di Giunta l’assessore regionale alle Infrastrutture, Lavori pubblici ed Università Mariagrazia Santoro ha proposto l’avvio di una consultazione con gli Enti locali.
L’esecutivo ha subito fatto propria tale iniziativa, dando inoltre mandato al servizio Università ed Edilizia scolastica di predisporre gli atti necessari alla definizione di un programma triennale di interventi condiviso con l’Ufficio scolastico regionale.
“L’immediata operatività degli uffici nei confronti degli impegni che si prospettano in proposito è ora il primo obiettivo” dichiara l’assessore, sottolineando l’importanza di arrivare il prima possibile ad una programmazione degli interventi da agganciare ai diversi filoni contributivi e rimarcando l’importanza della collaborazione degli Enti locali per l’inserimento, nel data base dell’Anagrafe regionale dell’edilizia scolastica, sia dei dati necessari che di manifestazioni di interesse corredate da brevi relazioni sullo stato degli edifici e sulle relative priorità.
“Il Governo nazionale ha dimostrato di riconoscere il merito delle Regioni che attuano programmazioni coordinatepredispongono programmi per interventi immediatamente cantierabili” rileva Santoro, nell’evidenziare che il Friuli Venezia Giulia si sta già muovendo positivamente in questo senso dato che, per un totale di 2,5 milioni, ha già messo in cantiere i primi 11 progetti della graduatoria approvata alla fine del 2013.
“Lo scorso giugno è stata poi approvata la delibera del CIPE che assegna i fondi per lo scorrimento della graduatoria ed il sostegno a ulteriori 44 interventi per quasi 15 milioni di euro – ricorda l’assessore – e con la sua legge di assestamento la Regione ha messo a disposizione del Fondo regionale per l’edilizia scolastica 1,5 milioni, da utilizzare nel corso del 2014 a copertura di investimenti o spese sostenute a favore di interventi su scuole inagibili, o comunque in condizioni tali da compromettere il servizio scolastico”.
A ciò si aggiunge che entro agosto sarà pubblicata sulla Gazzetta ufficiale l’Ordinanza del presidente del Consiglio per l’assegnazione alle Regioni dei finanziamenti a copertura dei lavori di messa in sicurezza contro il rischio sismico, effettuati sugli edifici scolastici nel periodo 2012 e 2013, un atto che fa seguito al via libera per i 786 mila euro destinati ad interventi di piccola manutenzione e per i 12.387.746 di spazi aperti nel patto di stabilità, in modo da sostenere alcuni interventi già finanziati o in fase di aggiudicazione, cifra che verrà erogata in due tranche (quasi 4 milioni nel 2014 e poco meno di 8,5 milioni nel 2015).
Inoltre, a partire dal prossimo anno, è prevista da un lato la concessione di finanziamenti a tasso agevolato ai soggetti pubblici per interventi di efficientamento energetico degli edifici scolastici ed universitari attraverso la Cassa depositi e prestiti e dall’altro la possibilità per le Regioni di stipulare mutui trentennali, con oneri di ammortamento a totale carico dello Stato, per interventi  straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico di tali edifici o per la loro costruzione.
“Un pacchetto importante di contributi al quale si aggiungono –  ricorda Santoro – i 28 milioni destinati all’efficientamento energetico degli edifici scolastici pubblici regionali con l’approvazione del POR FESR 2014-2020, fondi che, sulla base di bandi, incominceranno a venir erogati dal prossimo anno“.

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Redazione

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