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MESSAGGERO VENETO: OMAR MONESTIER VOLEVA UNA CASA NEI BOSCHI
21 Novembre 2013 Comunicati
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Nel diluvio di siti e pubblicazioni, c’è un giornale di provincia che si chiama Messaggero Veneto, quotidiano che, checché ne dica il nome, ha sede ad Udine, in Friuli.

RELAX, Monestier, relax!
Lo dirige da un anno e mezzo Omar Monestier, bellunese di origine, trasferito da Padova al confine dai proprietari Finegil – L’Espresso; mezzo Friuli sperava che il nuovo veneto venuto insaporisse un po’ la minestra, dando al giornale cartaceo più diffuso nelle osterie della provincia di Udine l’unica veste che un giornale dovrebbe avere: quella di cane da guardia dell’opinione pubblica, una bestiaccia antipatica e fastidiosa, pronta comunque e sempre a far le pulci a chi ha il potere (politico ed economico), animalaccio anche pericoloso, in grado, con l’immenso potere dell’inchiesta, di anticipare le Procure, di sollevare polveroni su casi di malagestione, di ruberie, di clientele,.. insomma, di accendere le luci su tutte quelle schifezze che si conoscono ma non si dicono e che basta veramente poco a verificare e a diffondere.
Invece no.
Omar Twitter -come è stato soprannominato nella sua stessa redazione- non ha affatto sconvolto i canoni del Messaggero Veneto, uniformandosi al piatto insipido servito dal Gran Manovratore: Dovatu stesso l’ha rilevato in più occasioni, come tanti altri abitanti di questa strana regione, potete leggere alcune critiche a questo link.
Non solo parla delle questioni scottanti quando sono già di dominio pubblico ma, incredibilmente, di alcune non parla.
Perché? Ieri un suo collaboratore ci ha detto, riferendosi ad altro: “… la strategia del silenzio, che in molti casi paga: non se ne parla e poi tutti si dimenticano”. Mah…

Abbiamo scoperto un blog di Monestier (un ‘Blog d’autore’ come recita il portale del Gruppo L’Espresso): un diario di Omar Monestier utile per comprendere meglio, in teoria, il suo pensiero.
E per farsi un sacco di risate! Grande Monestier!
Una manciata di Nickname e sparuti ‘nome e cognome’ (in buona fede, se i nomi son veri, ignari del pericolo digitale sotteso dietro un’esposizione mondiale, a parte una vecchia mummia politica trombata anni fa con le mani nella marmellata che ogni tanto rispunta riattaccando il suo catetere in rete) fanno la guerra al direttore: ‘quel che Mv non vi dice‘ scambia battute con ‘L’umorista‘ che scrive “Smentisco categoricamente che la gente acquisti il messaggero del Veneto solamente per vedere gli annunci dei morti !! Tutti lo prendono per leggere notizie interessantissime come quelle di oggi: tre cinghiali morti, cibo ai gatti, le luci natalizie, il mistero dell’auto a pezzi, i portici devono essere ricostruiti, «Si tenne i soldi del bollo», a 92 anni su un aereo pilotato dal figlio. Ma soprattutto: Squadra rugby in mutande per un calendario !!”.
Un tal ‘Pinocchio‘, incalzando Monestier, assieme a mezzo blog, a ‘confessare’ che anche il suo giornale piglia contributi pubblici e che il nuovo centro stampa di Gorizia è stato finanziato in parte da Regione&Co. (soldi pubblici per la carta nel 2011…), gli dice: “Dirrretttorrre: toccato nel vivo, eh? Continui così, faccia uno sforzo di buona volontà, racconti le cose come stanno veramente, non le dica solo a metà! Vedrà che poi nessuno dirà più che lei è un pinocchio! Buona fortuna”.
Un gran maleducato che si chiama ‘le frasi storiche‘ gioca col suo cognome, deformando “Monestier” in “Monastier”, insinuando un venetismo non molto urbano, tanto che il direttore glielo fa notare. Ma non si fa ..!
Franco‘ non va per il sottile: “Francesco, come vedi mister Monestier non replica a quello che scrivi, così dicasi con Gambellini e altri. Lo capite perfettamente che riceve “spunti” politici ben precisi. Un ottimo esecutore di ordini al punto da apparire persino “monomaniacale””.
Alessio‘ confonde un po’ i ruoli, fa domande da giornalista, e gli viene anche benino: “L’IVA sulla carta e sull’inchiostro a quanto ve la fanno pagare? Godete o no di agevolazioni tariffarie telefoniche stabilite per legge? Quanti sono i dipendenti del comparto? Quanto si risparmierà dall’abolizione delle province? Quanto guadagna lei di paga? Vedo che continua a scappare su gran parte delle domande, Quanto alla pubblicità legale non faccia ridere, pubblicità legale sulla carta stampata quando oggi, ad esempio per i comuni, è stato imposto per legge che l’unica forma di pubblicità legale degli atti è qualla tramite i siti internet istituzionali e gli albi pretori online. Evidentemente come lobby siete ancora forti se questo privilegio fonte di sprechi per i bilanci pubblici resiste ancora”.

Insomma, un blog da leggere in famiglia dopo il pranzo di Natale!
Masochismo? Dovere editoriale? Tempo libero?
Monestier (…ci stava scappando involontariamente la “a”, dista appena un tasto dalla ‘e’…) lo tiene ancora aperto.

omar monestier

E pare che ci tenga anche: nel mezzo di affermazioni che avrebbero fatto inginocchiare Montanelli (“abito a 8km da Udine. E allora? Ho sempre voluto una casa nei boschi”, “E di notte mi vesto da Superman e volo sopra la furlania.”), evidentemente tradito da stress da twitter, si è lasciato andare ad un bassissimo commento rivolto a Dovatu (un link postato sul suo bloggetto, poco più sopra, l’ha colto in una giornata no):

E’ questo il bello no? Che chiunque abbia una frustrazione entra nel blog (in forma anonima, ovviamente, se no che uomo sarebbe?) sputtana un po’ coltiva i suoi deliri e poi se ne torna a casa con l’ebbrezza del vigliacco che tira il sasso e nasconde il braccio. Io non ho paura, come dice Ammaniti. Per me tutti i Dovatu di questo mondo posso scrivere le monadis che vogliono. I fatti parlano prima e meglio di tante stupidaggini. Non cancello i post. Il dibattito è una cosa seria, anche in rete. Io ci credo e sto qua a lasciarmi infilzare. La mia faccia la vedete, il mio nome anche.Infine, last but non least, spero solo che quelli che danno del lecchino a me non fossero fra coloro che ho visto in fila col registratorino in mano per strappare una intervista ai (da me) magnificati direttori”.

Ma chi sei? Il Dio del giornalismo? Il Buddah dei blog? Il Martire della rete?
Del tipo: “La mia giustizia calerà sopra di loro, con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare e a distruggere i miei fratelli !” (Ezechiele 25-17, rivisto da Quentin Tarantino).
Comprensibile che l’ennesimo comunicato del CDR e di Assostampa (contro Monestier) ti abbian fatto adirare ma tu che vuoi da Dovatu?

E quindi, visto che hai rifiutato un confronto diretto (e face to face eri taciturno ed imbarazzato, molto ‘uomo’), negandoti al telefono, via e-mail e per ben due volte hai censurato la replica (diritto di replica, l’obbligo sacrosanto del direttore responsabile) che Dovatu ha postato lunedì quando ha scoperto la tua perla, beccatela qua, caro “Non cancello i post” :

“Per Omar Monestier (se chi scrive poco più sopra è il dir del messaggero): Leggi Dovatu, bravo, è anche gratis. ‘Monadis e stupidaggini’ le scrivi tu, semmai, o i tuoi galoppini: fai a meno di leggere Dovatu. No?
‘Vigliacco, tira il sasso’, etc.: su Dovatu trovi nomi e cognomi, sempre, di autori e personaggi. Per cui ‘deliri e frustrazioni’ sono rispediti al mittente.
Fatti: su Dovatu.it ne trovi quanti ne vuoi, documentati. Tu invece, perché di certe cose scrivi, di altre invece no, se non in parte (o di parte)? Come, pochi esempi:
http://www.dovatu.it/news/mazzolini-fa-casini-archiviata-querela-temeraria-contro-dovatu-it-11368/ http://www.dovatu.it/news/ski-bluff-le-bugie-hanno-le-piste-corte-11393/
http://www.dovatu.it/news/la-costosa-follia-di-una-malsana-burocrazia-6008/
http://www.dovatu.it/news/ti-piace-iscrivere-facile-ponzi-ponzi-ponzi-po-1757/ etc…
“ fra coloro che ho visto in fila col registratorino in mano per strappare una intervista ai (da me) magnificati direttori”: questo la dice tutta sulla sbruffoneria degli ipergarantiti come te.
E il ‘registratorino’ era lì perché i padroni di casa hanno ‘esortato’ ad essere presenti, per far numero. Per te.
C’erano due modi per dare senso a quel cibo precotto che hai moderato: scrivere prendendo tutto per oro colato, come ha fatto il tuo galoppino, o fermarsi cinque minuti per qualche domandina al pezzo grosso. Niente di che http://www.dovatu.it/news/quattro-chiacchiere-con-bruno-manfellotto-lespresso-11475/
Non troverai il periodo sulla “collaborazione con le piccole testate ed i free-lance” perché queste tue righe dimostrano il contrario e sono state cancellate.
”Nonno! Svegliati”, come dice Heidi, altro che Ammaniti.”

 

"3" Comments
  1. GRATTATI IL TWEET !

  2. Walter Codeluppi

    Mi domando : ma se c’è e c’è ancora, qualcuno che non ha timori di disturbare il manovratore ( vedi voi, Il Qualunquista ed altri che non conosco ) è possibile non riusciate e fare “corpo” per aggregare il maggior numero di FRIULANI affinchè possano fermare la triestinizzazione di questa nostra bellissima terra?

  3. BENTORNATO MONESTIER A UDINE !

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