MEDIAZIONI: IL 60% NON ADERISCE

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Da lunedì 8 a sabato 14 ottobre ci sarà la nona “Settimana Nazionale della Conciliazione”, appuntamento promosso da Unioncamere con tutte le Cciaa territoriali per diffondere informazioni sulle novità legislative e sui vantaggi di questo tipo di giustizia alternativa.
E se martedì (9 ottobre) la Cciaa di Udine offrirà in streaming in Sala Valduga il convegno organizzato proprio da Unioncamere per presentare la ricerca “Il diritto mite.
La mediazione e il mondo delle professioni” (a partire dalle ore 14.30, ingresso libero fino a esaurimento posti), le giornate diventano occasione di promozione di questo strumento alternativo di composizione delle controversie.

Uno strumento sempre più rilevante anche alla luce dell’applicazione della condizione di procedibilità, entrata in vigore a marzo 2011 e completata quest’anno per tutta una serie di materie.
Con la sensibilizzazione dello strumento, la Settimana diventa anche tempo di bilanci: è ormai lontano il tempo in cui, nel 2010, a sei mesi dalla nascita dell’istituto, l’organismo di mediazione della Cciaa di Udine registrava solo 6 procedure e tutto era ancora volontario.

I primi nove mesi del 2012 registrano infatti un incremento del 55% delle domande di mediazione presentate rispetto all’anno precedente.
Nel periodo gennaio settembre 2011 le domande di mediazione depositate erano 204, mentre sono state ben 454 nello stesso periodo del 2012.
Purtroppo, il dato non incoraggiante resta quello delle adesioni alle procedure: nel 60% delle mediazioni presentate la parte non ha aderito, ma dove l’adesione c’è stata c’è stato un buon grado di soddisfazione delle parti.
«Come sistema camerale, ci stiamo adoperando per sensibilizzare imprese e cittadini al ricorso alla mediazione, anche al di là dell’obbligatorietà – commenta il presidente Cciaa Giovanni Da Pozzo –.
Ci sembra significativo il fatto che si possa arrivare in tempi certi e più rapidi alla composizione delle liti, con decisamente meno costi a carico delle parti, che sono stimolate a trovare un accordo soddisfacente per entrambe.
Per le imprese, soprattutto, che hanno necessità di arrivare a decisioni in tempi veloci e contenere le spese, la mediazione ci pare lo strumento ideale e le Cciaa hanno maturato grande esperienza negli anni, con mediatori preparati, costantemente aggiornati e formati».

Tornando ai dati udinesi, va registrato il primato delle procedure in materia di diritti reali (84), seguite da locazioni (71) ed Rca (62).
Nel quadro complessivo, la percentuale delle mediazioni volontarie è solo dell’ 11%, dato che denota ancora, come detto, una scarsa propensione all’utilizzo dello strumento in assenza di obblighi di legge.
In particolare le imprese sono in mediazione solo come parti invitate, si pensi alle assicurazioni, alle banche, alle società finanziarie, a dimostrazione che ancora il mondo imprenditoriale, per le controversie tipiche della contrattualistica commerciale non utilizza molto la mediazione, perdendo però l’occasione di trovare soluzioni rapide, economiche, costruttive e soddisfacenti.
Durante la Settimana della conciliazione Unioncamere mette a disposizione il numero verde di assistenza: 800.172573, operativo dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00.

Tutto il sistema però potrebbe cambiare.
E’infatti attesa per il prossimo 23 ottobre la pronuncia della Corte Costituzionale sulla questione di legittimità del decreto legislativo 28/2010 e sulle sue norme di attuazione.
Tra le varie questioni sollevate vi è anche quella della obbligatorietà della mediazione. A oggi non si è in grado di ipotizzare gli esiti della decisione su questo punto.

 

MEDIAZIONI ALLA CCIAA DI UDINE dal 1.1.2012 al 30.09.2012

MEDIAZIONI 454

Tipologia mediazioni

OBBLIGATORIE 405 VOLONTARIE 49

percentuale 89% percentuale 11%

Materie Materie

Nelle volontarie le materie sono diversificate (tra appalti, consumo, compravendita beni).

DIRITTI REALI: 84; LOCAZIONE: 71; RCA: 62; DIVISIONI: 39; CONTRATTI BANCARI: 35; RESPONS. MEDICA: 26; SUCCESSIONI EREDITARIE: 25; CONDOMINIO: 20; CONTRATTI ASSICURATIVI: 18; AFFITTO D’AZIENDE: 11; COMODATO: 8; CONTRATTI FINANZIARI: 5; RESP. DIFFAMAZ. MEZZO STAMPA: 1, PATTI DI FAMIGLIA: 0

 

ESITI DELLE MEDIAZIONI PERIODO 1/1/2012 – 30/09/2012

Causale esito mediazione

MANCATA COMPARIZIONE PARTE: 60 %; ACCORDO RAGGIUNTO: 16%; ACCORDO NON RAGGIUNTO: 24%

 

Redazione

3 commenti

  1. Furet. says:

    Ott 7, 2012

    Rispondi

    per il condominio non c’è stato ccordo, il tribnale costa e la finiamo qui. abbiamo speso 400 euro.

  2. spennata says:

    Ott 7, 2012

    Rispondi

    è tempo perso. 4 mesi e 350 euro per non incontrare la controparte che non è obbligata. e i ‘furbi’ nemmeno ricevono la raccomandata della cciaa. ora il tribunale, con avvocato, tempi biblici e il sentore che la giudice se ne sbatte del tentativo di conciliazione.

  3. […] della ConciliazionePMI.itAl via la settimana delle conciliazione in Camera di CommercioPuntoCuneoDOVATUtutte le notizie (11) » This entry was posted in Uncategorized by admin. Bookmark […]

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