MANICOMIO ITALIA : Vodafone e Telecom distruggono un lavoro e una famiglia

Share Button

La drammatica segnalazione di Luigi Mistruzzi, titolare della Erasmus-Sociologia d’Impresa (Treviso). Il suo puntiglioso resoconto descrive un’ Odissea in cui le due compagnie crollano come castelli di carte e la Giunta Zaia, il Consiglio Regionale del Veneto ed il Corecom del Veneto fanno una pessima figura. Comportamenti furbeschi, antietici e cialtroneschi tra venditori, responsabili a tempo, call centre cervellotici…

Vodafone e Telecom hanno messo mano al mio sistema informatico, telefonico fax; cellulari ecc.. Per quasi 3 anni disastri senza alba per il mio lavoro e per la mia famiglia. Su questo la crisi non centra per nulla”. Un danno che induce a sospettare che questa pratica sia finalizzata a “vendere” , vendere qualsiasi cosa e a qualsiasi costo. Anche a danno del cliente pur di raggiungere i target di vendita pianificati dalla direzione generale. 

mistruzzi

VODAFONE :

5-1-10 alle ore 14,30 – previa sua telefonata di qualche giorno – si è realizzato il primo incontro in Erasmus con signor Franco Porceddu, di Jesolo (Ve), agente commerciale Vodafone (cell.346-7828 031).

Ho accettato la sua proposta di appuntamento dopo aver constatato che il signor Porceddu ha proposto una offerta complessiva composta da ENEL, GAS, INTERNET, FORNITURA TELEFONIA FISSA E CELLULARE. Il sig. Porceddu si è proposto come un professionista di qualità nell’offrire con precisione i diversi vantaggi di una offerta così articolata.

7-1-10 secondo incontro di ulteriore approfondimento dell’offerta da parte del signor Franco Porceddu: si descrivono i nuovi cellulari e le sincronizzazioni fra PC e Palmare ecc. In quella occasione è stata proposta anche una fornitura per l’abitazione famigliare tutto compreso: 49 € al mese compreso telefono, Internet e traffico per 1 anno. Dopo 1° anno si pagherà 12 cent a minuto con fisso; internet gratuito 5 € 100 SMS al mese, 300 minuti di telefonate, se supero pago 12 cent di €, Chiavetta VIC ecc. In sintesi: 100 € al mese con telefonate senza limite; cellulare con 20.000 minuti di traffico al mese (compresi i 100 € di cui sopra), Palmare Samsung 62255 V in omaggio. Senza pagamento in caso di deviazione di chiamata dal telefono fisso al cellulare aziendale. Con Internet Voce il passaggio è istantaneo e non si paga.

9-1-10 telefonata con sig. Porceddu il quale mi avverte di non disdettare subito il rapporto con Fast Web perché il fornitore potrebbe interrompere il servizio all’istante oppure ostacolare il passaggio verso Vodafone o entrambe le azioni arrecando così gravi danni per qualsiasi cliente. Il signor Porceddu in ogni occasione si è proposto in modo eccellente nel tutelare la transazione fra un fornitore e il successivo coinvolgendo puntualmente il cliente, in questo caso: Erasmus.

15-1-10 telefonata con sig. Porceddu: Erasmus ha ricevuto schede telefoniche relative ai 2 cellulari aziendali. Ottima consulenza sui diversi processi di attivazione dei nuovi sistemi di comunicazione. Altre ottime e esaustive telefonate per precisare i particolari per una veloce e soddisfacente attivazione del sistema, i codici ecc.. In sintesi un servizio preciso, personalizzato, puntuale, “vicino”, di cui ho preso nota scritta sistematicamente come sto facendo ora.

17-2-10 mia telefonata a Sig. Porceddu per comunicargli che non abbiamo ricevuto da Vodafone alcun segnale a parte il ricevimento delle 2 carte SIM ancora incellofanate. Oltre a ciò non visto ne sentito alcun tecnico Vodafone. Al mio tentativo di contatto telefonico verso Porceddu, sempre il 17-2-10 lo stesso mi richiama per chiarire che “…..forse c’è stato un intoppo nella pratica: domani vado a Padova e vedo se è il caso di riattivare il processo e poi richiamo Erasmus”.

24-2-10 h 15,30 Franco Porceddu giunto nella sede Erasmus suggerisce un nuovo computer del tipo HP C1, scheda video 512 mb, 500 GB hard disk, Intel centrino ecc. ecc. € 599. In quella occasione Porceddu mi segnala che Erasmus riceverà una telefonata da Vodafone attraverso la quale mi verrà chiesto se ho un centralino. In tal caso io dovrò segnalare che Erasmus ha solo una borchia ISDN, non ho un centralino. Oltre a ciò mi verrà richiesto la portabilità degli attuali numeri di telefono. A quel punto il sottoscritto dovrà dire di si assolutamente dato che la società è in contatto con circa 100.000 imprese e il cambio dei numeri di telefono creerebbe un danno veramente rilevante nello sviluppo relazionale e commerciale verso il proprio mercato- Mantenere gli attuali numeri fissi è quindi FONDAMENTALE.”
Oltre a ciò il sig. Porceddu, con grande puntualità ci ha accompagnati per mano in modo molto preciso circa il passaggio delle SIM, l’utilizzo del pin, la personalizzazione ecc. Insomma ci ha fornito un servizio di eccelsa qualità come mai nessuno.

2-3-10 il sig. Porceddu ci chiama per dirsi disponibile, nel caso lui fosse nei paraggi di Treviso, di fornirci ogni assistenza su telefono e Internet ecc..

8-3-11 Nostra telefonata al sig. Porceddu per notificargli che abbiamo ricevuto un pacco ma poi non abbiamo visto ne sentito tecnici per attivare l’attrezzatura così ricevuta. A tal proposito il sig. Porceddu ha accennato che lui stesso potrebbe essere a Treviso per altre attività giovedì 11-3-10. Alle ore 19,53 dello stesso giorno ci giunge una telefonata pre-registrata per annuncio del passaggio a Vodafone.
A quel punto si sono effettivamente attivate le 2 schede SIM dei cellulari aziendali.

12-3-10 h 17,15 via Internet, Vodafone invia istruzioni per l’attivazione della centralina telefonica. Mia chiamata a Porceddu il quale annuncia che entro qualche giorno verrà in Erasmus un tecnico per l’installazione della centralina.

14-3-10 costato che il telefono fisso (0422-210321) non è attivo.
Da ciò mia telefonata con preoccupazione al Sig. Porceddu il quale sarà mi assicura che sarà in Erasmus la stessa sera.
Porceddu suggerisce di telefonare, via cellulare al n° verde Vodafone 42323 servizio clienti. Mi risponde la signora Roberta, molto gentile e precisa, la quale conferma che il 15-3-10 alle ore 16 verrà un tecnico per l’installazione delle attrezzature e l’attivazione del telefono fisso.

15-3-10 Alle ore 12,10 giungono in Erasmus due tecnici i signori Fabio Garbin (o Gabin) e Luigi Villano di Vodafone. Alle ore 13,45 i due tecnici mi comunicano che loro hanno concluso il loro lavoro aggiungendo letteralmente queste parole: “Ora lei deve procurarsi tutt’altra attrezzatura perché l’attuale non può essere in alcun modo utilizzabile dato la diversa tipologia degli spinotti”.

In quel momento ho constatato sbalordito che, a parte i cellulari, tutto il sistema di comunicazione dell’azienda era azzerato. Non esisteva più:

centralino

telefono fisso

segreteria telefonica

dislocamento automatico delle chiamate da telefono a altri

telefoni Interprofessional

memorizzazione dei numeri in entrata e uscita

fax in entrata e uscita

Internet

email. 

Unico mezzo di comunicazione attivo il cellulare

Quando i signori Garbin e Villano mi hanno chiesto di firmare l’accettazione della loro prestazione io mi sono rifiutato dato l’azzeramento istantaneo di Erasmus.
Anziché risolvere problemi hanno letteralmente paralizzato l’azienda.
Il mio rifiuto a firmare l’accettazione del loro lavoro può essere facilmente verificato da Vodafone richiedendo ai 2 tecnici tale documento. Contrariati per il mio rifiuto i due tecnici se ne sono andati dicendo letteralmente: “Ciò che dovevamo fare l’abbiamo fatto, il resto non ci riguarda”. Poi se ne sono andati sbattendo la porta. L’immagine mentale che mi si è formata è quella di una squadra di muratori che scoperchiano il tetto di un ospedale incuranti dei degenti sottostanti e del fatto che piova. Loro devono sistemare il tetto, il resto non li riguarda. Hanno montato gli strumenti, che poi non funzionassero non era affare loro.

16-3-10 al primo mattino ho chiamato, con il signor Guido Colombo di Telegamma SpA, una azienda di telefonia trevigiana conosciuta per la sua competenza e affidabilità. Il tecnico, decisamente professionalizzato, non ha potuto fare altro – date le “strategie” delle aziende telefoniche – che prospettarmi sconsolato di “richiedere lo status quo ante e un lungo, lungo periodo di dolorosa paralisi aziendale e altri costi fra i quali 600 € solo per la sostituzione della scheda della centrale telefonica.

16-3-10 Nello stesso giorno, consapevole del disastro ho contattato il SERVIZIO CLIENTI VODAFONE per evitare la chiusura dell’azienda, dato che Erasmus-Sociologia d’Impresa vive al 100% di interscambi di comunicazioni verso oltre 100.000 imprese di tutto il Nord Italia. Alla mia telefonata ha risposto un cortese signor Giampaolo il quale mi ha assicurato che venerdì 19-3-10 verrà in Erasmus un tecnico Vodafone alle ore 8 oppure alle 10 del giorno 19-3-10 previo suo annuncio via cellulare (mai avvenuto di fatto).

Oltre a ciò, purtroppo, nel settore specifico “telefonia e affini” si sta consolidando sempre più la filosofia ambigua e difensivistico di evitare il più possibile di trasmettere ai clienti il nome, cognome e indirizzi telefonici ecc.

19-3-10 alle ore 10,35 si è presentato il già conosciuto signor Fabio Garbin il quale ha staccato la penna USB dalla centralina e mi ha detto letteralmente: “La chiavetta è indispensabile quando manca la linea, si può toglierla quando tutto va bene e si paga 5 € al dì”.
Il sig. Garbin mi ha detto:” Per riattivare il trasferimento di chiamata contattare il numero 42323. Oltre a ciò, Garbin, mi ha annunciato che sarò ricontattato da Vodafone per il ripristino dell’impianto nella sua originalità (sperando, da parte mia, anche nella sua funzionalità). Oltre a ciò il signor Garbin mi ha chiesto se sono disposto a firmare l’accettazione della sua prestazione. Io ho risposto che lo farò quando tutto funzionerà al meglio o, almeno allo stato precedente l’intervento di Vodafone.
Il signor Garbin, in chiusura della sua visita, mi ha proposto l’ipotesi di rimborsi per il danno provocato da Vodafone a Erasmus.
Io ho risposto che più di tutto per Erasmus è vitale la perfetta funzionalità del sistema. Alle ore 10,55 il signor Garbin ha lasciato Erasmus per l’ultima volta, sinora. Alle ore 16,10 dello stesso 19-3-10 mi ha chiamato al cellulare (unico strumento di contatto esterno) il signor Porceddu per prospettarmi possibili soluzioni.

2-4-10 alle ore 10,30 il signor Porceddu assieme a uno specialista in telecomunicazioni, mai conosciuto prima, il signor Roberto Ravaioli.

Le loro proposte per attivare una volta per tutte i servizi telefonici e Internet sono queste: Il mio numero di telefono fisso rimarrà lo stesso; Se sarà necessario si potranno attivare altri telefoni fissi e altri mobili. Il mio socio esterno potrà avere un proprio cellulare e, volendo, un numero interno con cui potrà comunicare con Erasmus gratuitamente sia che chiami via fisso che mobile con un costo di 5 € al mese.

Gli attuali numeri telefonici ecc. rimarranno invariati. Tutto ciò con i servizi di trasferimento di chiamata e richiamata su occupato, segreteria telefonica sia nel telefono fisso sia nel mobile. Il tutto con il fisso chiamerei gratuitamente verso le linee aziendali fisse e mobili. Un ulteriore vantaggio mi verrebbe dalla facoltà di effettuare 1.000 minuti di telefonata gratuita in tutta Italia. Riassumendo: 1 numero nuovo fisso con “casco di garanzia illimitata”.

L’attuale telefono-centralino e tutte le attrezzature sia telefoniche che Internet andranno in pensione. Tutto: sia telefonico sia Internet sarà di Cisco in un pacchetto unico compreso. 135 € al mese: fornitura telefoni; router e telefonate. Con un totale 270 € al bimestre fisso per il tutto. Con la formula soluzione Full optional Erasmus avrà 2.000 minuti di telefonate in tutta Italia sia via Cell. sia da Fisso.

Ulteriore sintesi del sig. Porceddu: Canone di 135 € al mese con 2 telefoni fissi; 1 centralino; Fax; 2 cellulari interni (per i 2 soci); Chiamata da rete fissa fra i 2 soci gratuita, Internet con router 24h su 24. Spesa una tantum di 200 € per l’attivazione del sistema. Garanzia su tutto e tutto compreso per la durata del contratto. Le attuali attrezzature saranno disattivate. Tempi di attivazione meno di 30 giorni. Verrà un tecnico che sarà responsabile.”

20-5-10 H 10,01 mia telefonata al sig. Porceddu (a casa con influenza) per segnalargli che dall’incontro del 2-4-10 a oggi non ho ricevuto alcun segnale di sorta.
Nel frattempo il sistema di comunicazione Erasmus telefonico e Internet è assolutamente lungi dalla normale efficienza.
Soprattutto Internet (attivabile a singhiozzo si è rivelato del tutto inaffidabile. Del super tecnico Ravaioli, il risolutore, non ho avuto sino ad oggi nessun segnale di sorta. Porceddu mi annuncia che si ria-attiverà con Roberto Ravaioli (Cell. 349.1921274) oppure con altri tecnici Vodafone. Porceddu mi chiede e ottiene la mia partita IVA e il sig. Porceddu mi assicura che mi richiamerà a breve. Fatto che non si è realizzato.

22-5-10 Esasperato dalla paralisi comunicazionale, dal silenzio assoluto di Vodafone, dalla caduta di credibilità verso i clienti e, di conseguenza, dalla paralisi sul fatturato aziendale constatabile in modo tangibile, ho chiesto aiuto a un mio amico Egidio Mazzon, manager appassionato di comunicazione Internet. Il signor Mazzon ha trascorso l’intera mattinata per tentare di avviare Internet. Tutto inutile. Inutile nonostante l’assistenza remota da parte di una ottima operatrice telefonica Vodafone, anch’essa desolata dopo aver tentato per l’intera mattinata di risolvere almeno il problema di Internet.

25-5-10 Non accettando l’assoluta indifferenza di Vodafone ho richiesto l’aiuto Telegamma, l’azienda privata trevigiana già citata, invitando il signor Guido Colombo. Anche questo professionista ha tentato per l’intera mattinata di attivare Internet.

Il risultato è stato che Internet ha dato sporadici e intermittenti segnali di vita per circa 7 minuti. Poi nulla più. Anche il telefono fisso, nel frattempo ha smesso di funzionare. 26 e 31-5-10 Nei giorno successivi ho richiesto l’intervento degli operatori di una società Yarix- Sicurezza informatica di Montebelluna – per cercare via computer di risolvere in qualche modo il problema. Vista l’assoluta inerzia del sistema informativo di Erasmus, su consiglio del signor Guido Colombo, ho contattato Telecom Italia. Proprio in quel momento anche il telefono fisso ha smesso di funzionare e da allora si è sentito solo i bip-bip. A quel punto ho telefonato (via cellulare) al signor Porceddu il quale, preso atto della latitanza di Vodafone ha suggerito lui stesso il rientro in Telecom.
Cosa che ho effettuato subito.

TELECOM :

7-6-10 Trascorsi 3 mesi di sollecitazioni e ASSOLUTA indifferenza da parte di Vodafone in una costante perdita di ogni contatto fra Erasmus e il resto del mondo invio la mia richiesta di modulo per adesione ai servizi Telecom attraverso il Fax di Interprofessional (società di commercialisti che gestiscono la contabilità di Erasmus).

Il giorno stesso lo restituisco compilato in ogni parte. Alle ore 9,30 e 13,30 mi telefona una signora dall’accento meridionale Florinda Villa di Telecom Italia (suo telefono 081-7158258) che si qualifica come mia referente. La signora Florinda Villa attraverso una breve serie di telefonate mi propone un lungo e articolato ventaglio di servizi. La signora Florinda afferma che ”Occorrono di solito 40 giorni per l’attivazione del traffico a voce. Per l’ADSL ci potrà essere un buco di 5 – 6 giorni lavorativi”.

9-6-10 alle ore 9,36 mi ha contattato la signora Marialuisa Bertoldo di Telecom Italia, molto assertiva. Questa seconda signora, con molto stile ha sollevato dubbi circa l’affidabilità della proposta di Florinda Villa dato che “difficilmente una azienda meridionale potrà esprimere un adeguato servizio di assistenza a Treviso”.

In effetti la signora Bertoldo, sicura e competente, ha sottolineato che abitando a Biadene di Montebelluna (cell. 335.7508907 – Fisso 041-5338237) e sede professionale a Mestre era potenzialmente più affidabile per eventuali interventi sul sistema informativo.

In questo incontro la signora ha enumerato con precisione i passi che Telecom avrebbe assunto verso un soddisfacente rapporto professionale con Erasmus- Sociologia d’Impresa.

Questa è la sintesi utilizzando le sue parole in corsivo.

1. Attivazione collegamento dati attraverso router Cisco Sistems, “Alice Business tutto compreso”. 2. Offerta internet integrata. Adsl con traffico illimitato 3. Antivirus perimetrale con costo…………… se succede qualcosa circa la sicurezza risponde Telecom anche per eventuali attacchi esterni. 4. Porte a Voce VOIP: il segnale da analogico viene trasformato in bit letti come pacchetti dati… 5. Con Adsl si trasmette su sia dati sia a voce. Così scompare il canone fisso della bolletta telefonica. Tutte le telefonate nazionali sono gratuite. Le comunicazioni cellulari scontate del 30%….. Le chiamate nazionali sono gratuite, customer care, Tel 800 121 121 6. Ora attiviamo solo internet su una linea dati Erasmus. Fatto questo si rientra da Vodafone a Telecom- Noleggio router compreso a 140 € al mese avrà tutto: Adsl; tutto il traffico; router; assistenza; sicurezza. Manca solo la voce che avviene con il distacco da Vodafone. 7. La signora mi informa che mi proporrà in Erasmus: una demo per comunicare con Voip web-ex (di cui non ho compreso granché). Le chiamate nazionali sono gratuite, customer care tel 800-121-121. Verrà allestito un telefono intercomunicante, fax e videofax (servizi che non so a cosa possano servire).

La signora Bertoldo mi assicura che entro 1 settimana- 15 giorni verranno attivati telefono e internet. Oltre a ciò mi contatterà per una presentazione video e voce via PC. Fine dell’incontro alle ore 13,50 del 9-6-10. Tale presentazione ha avuto luogo effettivamente alcuni giorni dopo con più persone.

14-6-10 mi telefona il signor Gianni Di Battista di Telecom-Tim per propormi un contratto per i cellulari. Si è concordato per un appuntamento in Erasmus per il giorno 17 prossimo

14-6-10 alle ore 11 telefonata del signor Andrea Romanin. Nello stesso giorno del 14 la signora Bertoldo ha proposto di vederci in Erasmus alle ore 12,30 del giorno 18-6-10 per dimostrazione voce/video a mezzo PC Effettivamente realizzata in una mattinata dei giorni seguente alla presenza di altre 2-3 persone Telecom. “Firma contratto con TELECOM

17-6-10 h 10 primo incontro con Andrea Romanin abitante a Limena, PD, originario di Palazzolo dello Stella UD (cell. 347-9635319). Sua proposta e decisione: il mobile con formula “Impresa semplice”, il fisso con signora Marialuisa Bertoldo. Mi verrà inviato un messaggio sul cellulare con il quale verrà attivata la nuova linea. Il signor Romanin mi evidenzia che con il contratto Vodafone per i cellulari Erasmus spende attualmente 317,17 € a bimestre. A parità di condizioni, con il nuovo contratto Tim, Erasmus spenderebbe 148 €. Il signor Romanin, nel suo ruolo di commerciale si è rivelato sempre esemplare in ogni occasione.

30-6-10 lo stesso giorno il servizio Tim (telefono cellulare) è stato attivato. Unico strumento di comunicazione a disposizione di Erasmus in entrata e uscita sino a tutto dicembre 2010: per il resto come sempre: niente Internet, telefono fisso attivo solo raramente e intermittente, niente Fax ecc.

L’azienda è così paralizzata.

29-7-10 alle ore 11,20 arrivano, senza preavviso in Erasmus i signori Maurizio Spagnol, coordinatore (cell. 335-7687921) e il tecnico Alessandro Comin (cell.335-7287980) entrambi Telecom, con l’ovvio compito di realizzare l’attivazione dell’impianto.
I 2 signori lavorano a lungo e poi rilasciano firmata una
SCHEDA CONFERMA ATTIVAZIONE. Alla mia protesta per il continuo e fastidioso rumore del router Cisco (sovradimensionato per 1 sola persona) il signor Spagnol ha risposto che “questo router è il migliore, basta solo abituarsi al rumore”. Risposta per nulla comprensibile. Alla loro uscita ho constatato che , dal punto di vista FUNZIONALE, assolutamente nulla era cambiato: niente Internet, rumore fastidioso e incessante, che non consente di fruirne continuativamente.

29-7-10 h 11,20 i signori Maurizio Spagnol, coordinatore (cell. 335-7687921) e il tecnico Alessandro Comin (cell.335-7287980) entrambi Telecom per “realizzare l’attivazione dell’impianto”. I 2 signori rilasciano firmata la seguente…

5-8-10 In seguito alle mie sollecitazioni arrivano in Erasmus 2 tecnici Telecom, i signori Pasin e Furlanetto per riattivare le linee telefoniche e Internet. Secondo le loro stesse parole i 2 tecnici hanno applicato una “linea transitoria” in attesa del passaggio da Vodafone a Telecom. Prima di uscire i 2 operatori mi hanno lasciato intendere che avrei avuto nuovi numeri telefonici. Alle mie proteste circa i danni economici derivanti dal cambiamento dei numeri di telefono (Il cambio di numeri telefonici significa ristampare tutte le brochures, tutti i documenti, i timbri, tutta la modulistica, il sito, come comunicare con circa 100.000 aziende il cambiamento di numeri senza Internet, senza fax, senza telefono, quali idee sarebbero emerse nella mente dei clienti ecc.)
Non sapendo cosa dire i 2 tecnici mi hanno consigliato di chiamare il mio referente, la signora Bertoldo circa la “portabilità” dei numeri telefonici. Poi se ne sono andati.

5-8-10 Nello stesso giorno mia telefonata alla signora Marialuisa Bertoldo la quale mi assicura che i miei consueti numeri di telefono di Erasmus (telefoni fissi, fax, cellulari) saranno confermati. La stessa assicurazione mi è stata ribadita dal signor Andrea Romanin (TIM) per quanto riguarda la conferma dei 2 cellulari aziendali Tim. Unico evento effettivamente realizzato.

FINALMENTE ARRIVA IL NUOVO CONTRATTO

24-8-10 Ricevo la raccomandata di conferma Telecom datata 9-8-10 N° Prot. 118947714 con la quale mi viene comunicato: “Conferma contratto di abbonamento al servizio telefonico linea 0422260085”. E più sotto nel testo: “Le Confermiamo che abbiamo provveduto ad attivare la linea telefonica da lei richiesta”. Non si fa cenno del mio originale numero telefonico 0422-210321.

26-8-10 Mia telefonata a Telecom 191 alle ore 12. Risponde l’operatrice AA227 Gisella. La signora mi da conferma “E’ attivo il numero Asdn con il numero 0422-1330795. Per la telefonia fissa è attivo il numero 0422-260085”.
Quando dico alla signora Gisella che quel numero mi è del tutto
sconosciuto mi risponde “E’ pro-tempore. Vengono confermati tutti i numeri consueti per cellulare, telefono fisso, Adsn e Fax.” La signora Gisella mi dice che i ritardi sono dovuti alle vacanze, tutto sarà a posto per fine agosto. Per evitare disguidi mi chiede di re-inviare via Fax l’intero documento di adesione a Telecom che ho spedito il 7 giugno 2010. Atto di re-invio che ho effettuato il 30-8-10 alle h 10,43 attraverso il Fax Interprofessional.
Il mio Fax, ovviamente,
è inerte dall’intervento di Garbin e Villano del 15 marzo.

3-9-10 Per diversi giorni numerosi miei tentativi di contatto a Bertoldo, tutti inevasi, impossibile avere contatto, non risponde.

6-9-10 Alle h 10,15 mia telefonata a Telecom 191 Business. Mi ha risposto il signor Franco (che si è qualificato come operatore n° AC237). Alle mie insistenze il signor Franco, ovviamente, mi ha assicurato che si sarebbe attivato per risolvere il tutto e mi ha assicurato che mi richiamerà nei prossimi giorni.

Tutto ciò anche se davanti a me c’era la lettera di conferma ATTIVAZIONE da parte di Telecom Italia datata 9-8-10 con N° di protocollo 118947714

8-9-10 , Dopo numerosi tentativi a vuoto ho cercato molte volte di contattare la signora Bertoldo di Telecom senza riuscirci. Ho pensato che, riconoscendo il mio numero di cellulare e non sapendo cosa fare, preferisse non rispondere lasciando suonare a vuoto le mie chiamate.
Dopo numerosi tentativi a vuoto il telefono fisso e internet erano attivabili a intermittenza in modo del tutto sporadico e inaffidabile, qualche telefonata alla settimana.

6-10-10 Dopo il suo primo intervento in Erasmus del 29-7-10, ritorna senza preavviso il signor Maurizio Spagnol (cell. 335-7687921). Dopo aver lavorato per circa una ventina di minuti sull’impianto mi consegna una nota nella quale è scritto “Eseguito verifica e installazione router Cisco 2811 ecc. Terminali del cliente installati alla attivazione SI” e altre sue note tecniche per me non comprensibili.

In quella occasione il signor Spagnol mi dice: “Ora è stata attivata internet. Può usare il telefono fisso con il numero 0422-260085 sia in entrata che in uscita”. Anche questa affermazione, subito dopo, si è rivelata all’istante non veritiera dato che in quel momento non era ancora attivo lo strumento più importante, Internet, né allora né nelle settimane e mesi seguenti.

Prima di uscire il sig. Spagnol, non sapendo cosa dire, ha allargato le braccia e ha espresso queste parole: “ Dietro le FS di Treviso c’è un centro di difesa del consumatore. Si può contestare il disservizio. Le consiglio di redigere una relazione”.

Il sig. Spagnol mi ha anche indicato e scritto di suo pugno, il nome di 2 tecnici Telecom: Renato Gerardi (335-7687957) e Davide Brezzadore (331 6041961). Con il loro intervento ho sperato che, finalmente, da quel momento avrei superato la paralisi di Erasmus. In effetti il trio ha montato di fatto un router esageratamente voluminoso che immediatamente si è caratterizzato per un continuo, inarrestabile rumore (giorno e notte, 24 ore su 24) per quasi 2 anni sino alla svendita dell’ufficio Erasmus. Un ronzio forte e inarrestabile che produce un fastidio notevole, che costringe tutt’ora a chiudere tutte le porte nel tentativo di attenuare il disagio. Alla mia preoccupazione manifestata ai tre sia per la voluminosità dello strumento che mi pareva sia decisamente sovradimensionato per le esigenze di Erasmus (una sola persona), sia per il fastidioso rumore- Ill signor Spagnol mi ha risposto che” il router è un ottimo strumento della Cisco Systems e tutti i router fanno così. Bisogna solo abituarsi”.
Entrambe le sue asserzioni mi hanno lasciato decisamente perplesso. Oltre a ciò mi ha colpito anche l’accumulo di attrezzature precedenti che si sovrappongono inutilizzate. Dubbi che diverse altre persone hanno condiviso.

Nello stesso pomeriggio ho contattato la signora Bertoldo per esporre i due aspetti già lamentati circa la sovra-rumorosità e sovra-dimensione della attrezzatura Cisco Systems rispetto le esigenze effettive di Erasmus dove solitamente ci lavora solo il sottoscritto. Oltre tutto constato che tutto il lavoro effettuato nella mattinata non ha modificato di un millimetro l’operatività di Erasmus. Non si è potuto ne inviare ne ricevere nessuna email ne accedere a Internet e tutto il resto. La signora Bertoldo mi ha assicurato che mi avrebbe richiamato il giorno successivo.

7-10-10 Costatato l’ennesimo stallo alle ore 12,10 su ogni fronte ho chiamato il signor Spagnol il quale si è arreso a una realtà che non poteva negare esprimendo queste testuali parole: “Non so cosa fare, conosco bene il rumore e so che da fastidio che provoca alle persone. Per quanto riguarda la funzionalità, le consiglio di rivolgersi al suo consulente commerciale Telecom (signora Bertoldo). Si rivolga a lei anche per riavere il suo numero di telefono originale”. Miei diversi e inutili tentativi di contatto con Bertoldo.

11-10-10 Visto che nulla si è mosso nei successivi 4 giorni Miei tentativi di contatto con signora Bertoldo per sollecitare la soluzione di problemi che anziché venire a risoluzione divengono sempre più numerosi, costosi, inefficaci: attrezzatura imponente che non producono il più piccolo dei miglioramenti, attrezzatura probabilmente sovradimensionata, rumore fastidioso, accumulo di materiale che si è rivelato inerte, mantenimento del numero fisso Erasmus, riattivazione fax, riattivazione internet, possibilità di utilizzo continuo del telefono fisso. L’unico strumento di comunicazione è rimasto il solo il cellulare.

13-10-10 Miei tentativi continui, anche nei giorni successivi decisamente pedanteschi ma inevitabili tentativi di contatto con la signora Bertoldo. Ormai mi sono convinto che la signora Bertoldo si era arresa. Lei può farlo. Io no.

19-11-10 Pago 2 bollettini postali inviati da Telecom Italia relativi a 2 numeri telefonici: il già noto numero telefonico 0422-260085 (€ 309,50) e un nuovo misterioso numero telefonico 0422-13023124 (€ 396,00) di cui non so assolutamente a cosa si riferisce.
Oltre a ciò sinora, non ho ricevuto alcuna fattura o altro documento circa questi consumi).

30-11-10 Miei numerosi tentativi di contatto telefonico verso la signora Bertoldo per ricordare la mia situazione e i danni elevati che provocano ad Erasmus.

A quella data lo stato è il seguente: Ora è attivo continuamente il numero telefonico fisso 0422-260085. Il “mio” precedente e conosciuto a tutti numero fisso è azzerato; Internet inesistente; Router non utilizzato e ultra disturbante. Sempre nello stesso giorno ho pagato 2 fatture Tim che definirei “schizzofreniche”: la prima di un importo totale di 9,80 €; la seconda per un importo di 769,95 € nella quale la quota di costo più “strana” si riferisce alla fruizione di servizi WAP di cui non so assolutamente di che cosa si tratti. Dopo ricerche emerge che si tratta di 13 pagine di “navigazione via cellulare”, utilizzo che non ho mai, assolutamente mai, utilizzato, mai richiesto, mai sentito da altri e tutt’ora decisamente mai utilizzato, non interessante per il mio lavoro. Dall’analisi di tali consumi dovrebbe emergere in modo lampante che non vi è stata MAI una attivazione intenzionale.
Da questa consapevolezza il giorno10-12-10 mi sono recato sei volte in diversi negozi Expert (Pordenone, Treviso, Paese) per essere certo della disattivazione totale che altri hanno attivato – senza darmi il più piccolo cenno a mia insaputa.

30-11-10 h 9,30 Una gentile signora Telecom Italia, dall’accento Europa dell’Est, mi contatta senza identificarsi attraverso un codice o altro– per chiedermi quale fosse lo stato della mia situazione – Ho spiegato in modo approfondito lo stato di gravità in cui si trova la mia azienda a causa di una serie inspiegabile di disservizi Internet, telefonici e altri fondamentali.
La signora mi ha ascoltato attentamente e, prima di chiudere la conversazione mi ha assicurato che sarei stato richiamato a breve per porre rimedio a tutta questo situazione inagettabile. Di fatto, ovviamente, non ho saputo più niente a tal proposito.

6-12-10 Mia telefonata pomeridiana alla signora Marialuisa Bertoldo. In quella occasione ho manifestato, sempre pacatamente, la mia profondissima delusione circa i servizi Telecom Italia. Fra questi anche il messaggio pre-registrato di Telecom – assolutamente DISTRUTTIVO – verso coloro che chiamano Erasmus utilizzando il mio originale numero telefonico fisso 0422-2103221, così come mi è stato segnalato da diversi clienti. In quella occasione la signora Bertoldo mi ha assicurato che il router rumoroso a gennaio 2011 verrà sostituito non solo in Erasmus ma anche in tutte le aziende in cui è stato installato, soprattutto per l’insopportabile rumore.

Alla data attuale 27-9-11, come sempre, non se né parlato mai più.

6-12-10 Dalla precedente telefonata del 30 novembre non ho più sentito o ricevuto un qualsiasi segno di vita da parte Telecom e da Bertoldo.

La situazione di Erasmus è in stato di paralisi.

Così ho insistito per l’altro stupefacente problema, assolutamente imprevedibile che mi è giunto: il rendiconto telefonico Tim con un importo totale di 769,95 € da pagare di cui 13 pagine di navigazione WAP che non so neppure che cosa sia. La signora mi Bortolo, non sapendo lei stessa cosa fare mi ha consigliato di rivolgermi a TIM.

7-12-10 Alla mia telefonata di chiarimento (sul non richiesto servizio WAP, che non so tutt’ora a cosa potrebbe servirmi) mi è stato risposto che Romanin non collabora più con Tim e ora il responsabile commerciale è il signor Mauro Carrozza, Cell. 335-7874794.
Miei numerosi tentativi verso quest’ultimo riferimento. Mai riuscito ad avere un qualsiasi cenno. Solo qualche settimana dopo mi è stato detto che anche Carrozza non collabora più con l’azienda. Io dal cellulare utilizzo in ordine di importanza: 1) comunicazione telefonica; 2 la funzione calendario dialogante con il PC; 3) sono certo di non inviare mediamente 5-7 SMS al mese Stop. Suggerisco di verificare da tabulati Telecom.

9-12-10 Alle ore 17,20 mi ha chiamato il signor Alessandro Pulchini di Telecom Italia al quale ho riassunto per l’ennesima volta i comportamenti assolutamente disastrosi verso Erasmus. Come sempre il consulente ha ascoltato benevolo, assicurandomi (come da prassi) che sarò ricontattato dal responsabile Giacomo Bondi. Sinora (27-9-11) mai più sentiti.

10-12-10 alle 9,10 mi sono recato alla terza volta alla Expert di Treviso-Paese per chiedere al signor Marco – responsabile del reparto telefonia – per assicurarmi la rimozione di qualsiasi connessione WAP e altri servizi WEB ecc. non ho mai considerato di utilizzare e non ho mai richiesto. Con un tempismo eccezionale alle ore 9,52 e 9,54 mi sono giunti 2 MMS identici con il seguente messaggio “Tim: 40120: Per utilizzare i servizi MMS e Internet verifica le impostazioni chiamando il 1190 o su www.119.it (sezioni prodotti)”. Non mi interessa.

10-12-10 Alle 16,55 mi telefona il Dr. Mauro Sale di Optima Italia che mi notifica che: “Da una nostra visura dei sui consumi telefonici via cellulare Erasmus sta pagando molti € euro inutilmente”.
Verissimo. In una seconda telefonata del signor Sale di qualche minuto dopo, lo stesso mi ha chiesto di vederci in Erasmus nei prossimi giorni”. Con una 3^ telefonata si è concordato di vederci in Erasmus il giorno 16 alle ore 17. Verrà IL Dr. Luca Schievene, tecnico di fiducia dello stesso dr. Sale. In chiusura ci si è scambiati i numeri telefonici. Il loro numero verde è 800 13 55 53.
La proposta del Dr. Sale è quella di utilizzare il servizio per 2 mesi come prova. Ho risposto che sono interessato a qualsiasi soluzione che rimuova questa situazione distruttiva.

16-12-10 Alle ore 16,55 il Dr. Luca Schievene (cell. 347-1448583) giunge in Erasmus. Persona molto propositiva e sicura.
Dopo definito assieme lo storico e lo status quo, Schievene lavora intensamente per circa un paio d’ore con PC e telefono.

Alla fine dell’incontro il Dr. Schievene, desolato per lo stato del sistema mi suggerisce di rivolgermi ad un avvocato di fiducia. Anche lui.

17-12-10 Mia telefonata a Tim (cercando il sig. Andrea Romani con cui ho stipulato il contratto Tim) di contestazione sul non richiesto servizio WAP. Mi è stato risposto che Romanin non collabora più con Tim e ora il responsabile commerciale è il signor Mauro Carrozza, Cell. 335-7874794.

27-12-10 Mie diverse telefonate al signor Carrozza. Ultimo tentativo oggi h 10,10 Risposta: “Tim, messaggio gratuito. Il cliente chiamato non è per ora raggiungibile. La invitiamo a richiamare più tardi.” L’unico strumento di comunicazione funzionante è il telefono fisso Erasmus.

28-12-10 Primo incontro con lo studio legale Avv. Sghedoni &Iannaccone. Non hanno potuto esaminare l’argomento dati altri impegni gravosi. Ci siamo accordati che il 20-1-11 ci si rivede. Ho lasciato loro quanto sopra.

Da settembre a tutto dicembre Erasmus continua ad essere una azienda cieca, sorda e muta, con l’acquisizione di commesse a livello di zero assoluto, tutto il tempo è stato concentrato nel cercare tamponare le falle finanziarie rispondendo alle continue convocazioni da parte di FriulAdria Treviso, Claris Leasing, Veneto Banca con le quali Erasmus è impegnata nell’acquisto dell’ufficio.

3-1-11 Ricevo da Telecom Fatture n° 1/11 di € 567,50 da pagare entro il 10 gennaio 11 + Fattura € 118,00 + Fattura € 178,00. Totale € 863.5
Mia tel alla signora Marialuisa Bertoldo (cell. 335.7508907 – Fisso 041-5338237). Non risponde nessuno. Mio ulteriore tentativo di contattare Franco Porceddu di Vodafone (cell.346-7828 031). Non risponde. Tutti sono, ovviamente, in vacanza con la famiglia. Io no. Miei tentativi (inutili) di invio fax a Erasmus attraverso lo storico numero di Erasmus 0422-292472 e attraverso il n° 0422-13023124 che ci è stato comunicato con la fattura 8E01440966.

3-1-11 Su consiglio del gestore del punto Telecom Tim, piazza Duomo di TV, signor Paolo, ho inviato 2 Fax via il servizio postale di S. Liberale la seguente lettera (con retro copia carta identità di Mistruzzi): Invio FAX Data 4-1-2011 via centro Abramo 800 42 31 31:

1 Fax a Telecom Wap 4-1-11.pdf

Spettabile servizio clienti Telecom- Tim, con la presente richiediamo la disattivazione completa di tutti i servizi WAP e WEB sulle linee 348-3919129 e 348-2663430. Si prega di inviare conferma scritta a: Erasmus-Sociologia d’Impresa, viale XV luglio 87 D – 31100 Treviso”. Si prega altresì di utilizzare il servizio postale tradizionale dato che il servizio Internet non è tutt’ora attivato da Telecom Italia nonostante Telecom Italia ci abbia inviato lettera di conferma del contratto datata 9-8-10 con N° di protocollo 118947714 ecc. . Mai ricevuto un qualsiasi cenno al riguardo.

13-1-11 RICEVUTO RISPOSTA Da: TIM Assistenza Clienti PMI PD [mailto:PMI_PD@mail.tim.it] Inviato: giovedì 13 gennaio 2011 14:43

A: luigi.mistruzzi@erasmus-sociologia.com Oggetto: R: RICHIESTA DI CONFERMA DEL BLOCCO COMPLETO SERVIZI TIM GPRS

Gentile Cliente, Le confermiamo di avere processato in data odierna la richiesta da Lei inoltrata.

Restiamo a Sua completa disposizione per ogni ulteriore chiarimento (numero verde 191) e cogliamo l’occasione per porgerLe distinti saluti.

Telecom Italia SpA. Customer Operation Aziende Mobile Tel 191 Fax 800423131

14-1-11 Mia lunga telefonata al 191. Parlato a lungo con l’operatrice BB674 Laura. Ha detto che il numero della linea ADSL di Erasmus è 0422-13307957. Ho riferito alla signora il grave danno derivante a Erasmus dalla linea MAI ATTIVATA.

14-1-11 h 20,22 Mi giunge su Cellulare questo messaggio: ”Telecom Italia la informa che la sua segnalazione relativa alla linea 042213307957 è in lavorazione con prot.nr.1-4705076785 Mittente: (senza nome) 191 Ora di ricezione: 23:50:27 14/01/2011 – Mittente senza nome 191 Ora di ricezione: 23: 50:27 14/01/2011

Molto gentile l’operatrice BB674 Laura mi ha notificato che il numero del mio reclamo è 1-4705076785. La signora mi ha assicurato che il mio sollecito avrà risposta entro la prossima settimana. Naturalmente.

Quesito: Erasmus, il giorno 19-11-10 ha pagato con bollettino di conto corrente postale € 396,00 riferito al numero di telefono 0422-13023124 per il periodo 6/10. Di che cosa si tratta? Cosa è stato pagato? Nessuno mi ha mai risposto.

15-1-11 Tel di Egidio Mazzon 15-1-11 h 11,20 manager mio amico. Telefonato al 191 per il servizio MOBILE TIM per chiedere a cosa si riferisce il numero di telefono è 0422-13307957. Mi ha passato al servizio rete fissa “considerando non di sua competenza la mia richiesta”).
Ho parlato con l’operatrice
TANIA BB723. L’operatrice è stata gentile e ha constatato l’estrema confusione della situazione attuale verso Erasmus. Ci ha comunicato che il n° 0422-13307957 è un numero di servizio Telecom attivo dal 2002 ininterrottamente per Erasmus ed è un numero di appoggio ADSL non a pagamento.

Abbiamo chiesto a cosa si riferisse il n° 042213023124 e ha confermato che corrisponde alla linea ALICE ADSL IMPRESA SEMPLICE e il pagamento effettuato è inerente a questa linea ADSL Alice. Abbiamo ribadito che al momento non esiste nessun collegamento ADSL via rete fissa ma a tutt’oggi il collegamento internet avviane attraverso chiavetta TIM wireless mentre si desidera utilizzare anche il collegamento via cavo fisso. Abbiamo evidenziato più volte che è installato in Erasmus un router Cisco particolarmente ingombrante e disturbante a causa del continuo rumore che dopo alcuni minuti impedisce la fruizione del vano.

TANIA BB723 ci ha consigliato di richiamare a metà della prossima settimana per verificare che il reclamo abbia avuto seguito e siano usciti per completare l’installazione dell’ADSL su rete fissa. Abbiamo cercato di parlare al cellulare con il Tecnico Telecom Sig. Spagnol (cell. 335-7687921) ma si è rifiutato di ascoltarci perché oggi 15 gennaio è sabato, il cellulare è privato e lui oggi non lavora.

Volevamo chiedergli perché ha installato il router Cisco; perché non c’è un collegamento a internet in ufficio (non basato su chiavetta TIM); perché essendo il contratto Alice non c’è il modem/router ALICE PLUS2+WI (la chiavetta TIM deve servire solo per collegarsi quando è fuori ufficio)? Perché in ufficio manca completamente il collegamento ADSL via cavo? Perché non ha installato un semplice modem/router ALICE PLUS2+ WI?
Niente risposte

15-1-11 Mia telefonata dalle 16,25 alle 16,44 con la gentile signora Claudia AA396. Ho riproposto consuete inadempienze: Senza Internet, senza fax ecc.. La signora Claudia mi dice che il numero 0422-260085 è lo stesso per TELEFONO e FAX. Un’unica linea attiva. La signora mi dice che mi invierà IL MODULO DI RIENTRO A PAGAMENTO. La Signora Claudia mi ha annunciato che lunedì 17-1-11 alle ore 17 riceverò una telefonata per concordare un appuntamento in Erasmus per risolvere questi problemi.

15-1-11 Mia tel h 17,25 – 17,45 via 191 parlato con signora Claudia BC612. Ottima prestazione personale. Mi ha confermato che, nel caso io voglia RI-ATTIVARE I SERVIZI GPRS.msg devo inviare una specifica richiesta scritta. Tutto ciò a verifica che eventuali passaggi della sim da cell. Cristina a Luigi non riattivi i servizi GPRS.

17-1-11. Arriva (H 11,07 esce alle h 11.35) senza alcun preavviso il signor Stefano Pasin di TELECOM ITALIA (Suo cell 331-60181419.). Circa l’attivazione del FAX il sig. Pasin dice che c’è il problema di una presa. Tutt’ora il FAX non funziona. Abbiamo provato a farci spedire FAX da Interprofessional, ho ricevuto segnali acustici ma non è giunto alcun documento. Il Sig. Pasin dice che si tratta solo di ASSETTAGGIO del Fax e del rapporto fra PC e FAX.

Circa l’attivazione di INTERNET il sig. Pasin dice di chiamare al pomeriggio al 191. Lui ci ha dato una occhiata generica ma dice che non è uscito per questo. Anche per “l’assettaggio” del fax dice che non è competente in proposito.

19-1-11. arriva in Erasmus il signor Andrea Lazzaro e lavora intensamente in Erasmus (dalle ore 16,15 esce alle h 18.20). E’ l’unico operatore di Telecom Italia che abbia mostrato la sua tessera di identificazione n° 10502520. Ora è funzionante INTERNET in WIRELESS e via CAVO. Andrea Lazzaro ha lasciato la chiave di accesso per collegare eventuali altri PC portatili che è questa:

024 6813579. Per eventuali reclami il sig. Lazzaro ha passato il n° di contratto di Alice BUSINESS TUTTO IP ADSL tel. 0422-13023143 (Il codice della chiave è riportato per iscritto anche nel retro del documento del sig. Maurizio Spagnol del 29-7-10).

Ora Funziona:

Internet Wireless

Internet su cavo

Telefono fisso e mobile

Manca tutt’ora l’attivazione del FAX (Andrea Lazzaro ci ha provato inutilmente).

Oltre a ciò deve essere sistemato il problema del router Cisco per la sua ossessiva irrefrenabile RUMOROSITA

26-1-11 h 18,17- Mia constatazione che INTERNET E’ DISATTIVATA, contrariamente a quanto sopra. Mia telefonata a ALICE BUSINESS risponde l’operatore AN 185 Paolo chiedo assistenza tecnica per il numero 803-789. Identificazione dell’impianto 0422/13023143. Secondo il sig. Paolo l’impianto applicato a Erasmus è decisamente sovradimensionato dato che non vengono mai spedite o ricevute 5 – 10 email al massimo al giorno, essendoci una sola persona. Ho ribadito per l’ennesima volta che il router Cisco è starato e oltremodo disturbante per il continuo rumore e per il consumo inutile di energia elettrica a partire dall’intervento del signor Spagnol e suoi 2 collaboratori del giorno 29-7-10 alle ore 11,20. Fine telefonata h 19,45

27-1-11 h 10,17 Mi tel sig. Lorenzo di Telecom Italia di Mestre. Ha cercato da remoto di riattivare il Wireless. Ho chiarito che questa mattina utilizzando un cavo del telefono INTERNET FUNZIONA. Potrebbe anche andarmi bene ma dovrei ruotare la disposizione dell’intero ufficio con il timore di un risultato non ergonomico, non funzionale. Dopo qualche minuto di infruttuosi il sig. Lorenzo mi ha chiesto di risentirci fra un poco. H 10,50 Mi ritel sig. Lorenzo, effettuati più tentativi assieme da remoto: nulla di nuovo. Il sig. Lorenzo ha chiesto i miei orari per mandare un tecnico in Erasmus. Ho risposto che se mi chiama alle 3 di mattina di domenica io ci sono. Io sono disponibile in qualsiasi momento delle 24 ore pur di risolvere.

28-1-11 h 10,17 Mia constatazione che INTERNET ORA FUNZIONA SENZA FILO.

7-2-11 h 19, 15 Riattivazione nella funzionalità del FAX da parte del tecnico (consulente privato di Erasmus) Mauro Marini. Primo fax in partenza dal 15 marzo 2010.

15-3-11 H 12,12 MI TELEFONA DA TELECOM la signora Lorena Graziani (così si è qualificata nonostante l’accento non italiano). Ci teneva molto a propormi 1 PC portatile Samsung in prova per 2 settimane e altre offerte. L’unica cosa che poteva interessarmi nelle sue proposte è la RICOSTRUZIONE DEL SITO dato che ora è del tutto bloccato dopo 1 anno di paralisi Internet.

Dal 16 al 18-3-11 Internet invio email in modo sporadico e assolutamente inaffidabile.
Ricevuto telefonate da tre diversi consulenti Telecom (non coordinati fra loro (il signor Spagnol, il signor Alberto di Telecom Bologna e una signora Telecom non qualificatasi.)

Verificare estratti conto di TIM sul traffico WAP di cui non so non so neppure cosa sia. Constato solo la verticalizzazione dei “COSTI” nell’utilizzare il palmare. (769.95 € al 30-11-10). Cosa sono i servizi WAP, chi mai li ha chiesti, chi li ha attivati? Ho richiesto subito la disattivati da Expert Treviso la mattina del 10-12-10

Alla mia telefonata del 7-12-10 per contestare i strabilianti importi di Tim (causa del servizio WAP mai passato per la mia mente, mai richiesto, mai utilizzato. Vedi punto 10-12-10)

Vedi estratti conto di TIM sul traffico WAP di cui non so niente e verticalizza i “COSTI” nell’utilizzo del palmare. (769.95 € al 30-11-10). Cosa sono i servizi WAP chi mai li ha chiesti o attivati?

Chi sono architetti Gianluca Zeni e Giorgio Bianchi che chiedono visione e valutazioni cell. 347-9764171?

18-3-11 Internet NON ATTIVA. Si può comunicare solo attraverso chiavetta TIM wireless. Ho chiamato al telefono il signor Spagnol il quale dice che il router va bene così e di rivolgermi al n° 800 121 121: “Quando risponde premere il 2“ . Lunga mia attesa, non risponde nessuno. Chiamato ADSL tel. n° 0422-13023143 oppure il n° 800121121– Parlato con signor Roberto Rondelli di Bologna (n° identificativo AD362). Molto disponibile. Afferma che verrà presto ripristinata la linea. Mentre era al telefono la linea Internet Wireless si è riattivata.

21-3-11 mattina blocco delle comunicazioni in uscita attraverso Cell. TIM

21-3-11 h 14,30 mi telefona la signora Elena (non italiana) di Telecom Italia. Non mi ha detto il suo codice identificativo, pur avendolo io richiesto. Mi ha chiesto se sono interessato a cambiare il router. Ho detto che è 1 anno che lo aspetto. Mi ha detto che si provvederà presto. Mai più sentita. Più tardi, lo stesso pomeriggio viene attivato il blocco delle comunicazioni in uscita attraverso Cellulari TIM. Rapporto immediato di causa effetto

22-2-11 ore 10 Tim impedisce l’utilizzo del cellulare in USCITA.
Mia telefonata dal fisso di mia sorella a Pordenone. Nel corso della telefonata ho descritto tutto il problema a una gentile e preparata operatrice Tim (identificata con il codice BA863).
La signora ha lamentato 2 fatture scoperte: 1) di gennaio 2011 di 312,26 € e 2) del 2010 di 769,95 €. Mi ha chiesto di utilizzare il numero di fax 800 18 11 72 per inviare eventuali pagamenti effettuati o altre comunicazioni. Io ho sottolineato la scorrettezza di attivarmi servizi WAP che non so neppure cosa siano, che non ho mai richiesto, non mi servono nel mio lavoro e che non voglio utilizzare. Ho sottolineato anche la non attivazione del servizio Internet dal momento della lettera di conferma da parte di Telecom – Tim datata 9-8-10 con N° di protocollo 118947714 al 28 gennaio 2011- La Scheda di Conferma Attivazione è del 29/7/10

23-2-11 h 11 mi telefona il sig. Paolo di Tim il quale non ha voluto comunicarmi la sua identità (o numero identificativo). Ho descritto a fondo la situazione ossessionante dei WAP mai richiesti, mai conosciuti, mai utilizzati ecc. Mi ha detto che Tim valuterà l’ipotesi di rimborsi per servizi WAP e costi non richiesti sempre rifiutati. Il codice di reclamo è 7-4049037652.
Alla stessa sera mi viene inviato un SMS con cui mi viene comunicato alle h 21.15 il seguente messaggio: “Tim informa:

GENTILE CLIENTE LA SUA UTENZA E’ STATA RIATTIVATA. SI CONSIGLIA DI SPEGNERE E RIACCENDERE IL TELEFONINO” Lorena Graziani.

28-3-11 Internet sin dal mattino è funzionante in modo sporadico. Al pomeriggio non è attivo in alcun modo. Dopo molti tentativi di ripristino del servizio alle h 18,20 contatto con la signora Telecom Italia. Risponde la gentile signora Maria AN584 che mi comunica che il mio contratto ADSL Alice tutto EP è 0422-12023124 oppure il numero 13023143. Alle h 18,40 ho richiamato il 191 e mi ha risposto l’operatore Giovanni Comellini da Bologna il quale ha aperto la pratica n° 4073141. Persona molto comprensiva e partecipe.

28-3-11 Mia tel con signora Laura AC011 h 9,37 per segnalare che il non funzionamento Internet segnalato ieri sera non è imputabile a un disservizio Telecom ma riferito ad un intervento (non segnalato preventivamente) effettuato da tecnici nell’intero condominio di cui è parte l’ufficio Erasmus.

29-3-11 Mia tel con signora Laura AC011 h 9,37 per segnalare che il non funzionamento Internet segnalato ieri sera non è imputabile a un disservizio Telecom ma riferito ad un intervento (non segnalato preventivamente) effettuato da tecnici nell’intero condominio di cui è parte l’ufficio Erasmus.

Circa 15-4-11 il servizio di telefonate in uscita (cellulare) di TIM è di nuovo subito sospeso

3-5-11 h 17,35 Mi telefona la signora Laudadio (tel. 080/8972243 ) di Creditech per conto di Telecom Italia SpA. Mi ha chiesto se sono disponibile a conciliare in questi termini: Erasmus dovrebbe pagare 891,28 € anziché 1273,27 €. Cosi si troverebbe un compromesso.

Ho spigato a fondo alla signora che anche per il disservizio Telecom Erasmus dovrò svendere a basso prezzo l’ufficio della società.

Dal 15 marzo 2010 – per responsabilità di Telecom riferite sopra – Erasmus non ha fatturato 1 solo Euro. E le ho chiesto cosa farebbe lei nella mia posizione. Perché dovrei pagare se oltre alla paralisi aziendale anche pagare un servizio che non è stato attivato come promesso con tanto di schede di “ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO”.

Come si troverebbe Telecom Italia senza internet, telefono, fax ecc. per un anno e passa?. La signora Laudadio (dopo un lungo silenzio) mi ha detto io dovrei contestare, inviare una raccomandata circostanziata A/R a Telecom Italia, Piazza degli Affari, 20123 Milano. Le ho detto che ho spedito un fax di 14 pagine il 23-3-11 al signor Daniele Pistolini e per conoscenza, al presidente Franco Bernabè; all’Amm. Del; Marco Patuano; al Dir. Gen. Luca Luciani.
Le uniche risposte sono state lettere standard di sollecito al pagamento senza 1 solo cenno circa i disservizi e danni arrecati a Erasmus. Non sapendo cosa dire la signora Laudadio mi ha dato tempo sino al 16 maggio 11 a titolo di “incoraggiamento”, due giorni dopo, il 5 maggio 2011, Telecom ha deciso di sospendere il servizio telefonico fisso in uscita, misura tutt’ora attiva al 27-9-11.

17-5-11 h 18,20 circa per 20’ minuti mi ha telefonata la bravissima signora Antonietta De Letteris (02-48584021). Con grande pazienza si è cercato di ricostruire la situazione del rapporto insoddisfacente fra Erasmus e Telecom Italia.

All’indomani 18-5-11 alle ore 11 mi richiamerà per ulteriori chiarimenti volti alla soluzione del contendere.

18-5-11 h 11 – 11,45 lunga telefonata con la gentile e paziente Antonietta De Letteris (02-48584021). Purtroppo le sue proposte conciliative sono del tutto insignificanti: mantenere gli attuali numeri di telefono e fax 0422-260085.

19-5-11 Ricevo da: CUSTOMER CARING [mailto:customercaring@telecomitalia.it] Inviato: giovedì 19 maggio 2011 16:08 A: info@erasmus-sociologia.com

Oggetto: -Comunicazione/proposta da Telecom Italia Spa – cliente ERASMUS SAS DI LUIGI MISTRUZZI & C.

Gentile Signor Mistruzzi,

a seguito degli accordi telefonici intercorsi nei giorni scorsi, inviamo in allegato la proposta a definizione, pro bono pacis, di quanto occorso sulla posizione lato fisso delle Sue utenze. In merito alle utenze di telefonia mobile (contratto n. 888010188487), cogliamo l’occasione per comunicarLe la correttezza degli addebiti di traffico Wap, fatturati sui Rendiconti sinora emessi, e La invitiamo a versare il totale dovuto, pari a € 1.297,95, documentando il pagamento al n. fax sotto indicato, a seguito del quale provvederemo alla riattivazione delle utenze. A disposizione per eventuali comunicazioni in merito, porgiamo cordiali saluti. Antonietta de Letteriis (lato fisso) Tel. 0248584021 Lorenzo Branchi (lato mobile) Tel. 0248583183 mail: customercaring@telecomitalia.it Fax n. 0248584537 ———————————————————–Telecom Italia Customer Operations Business Via Della Boscaiola, 26 20159 Milano.

E’ strano: Telecom firma un contratto, non eroga il servizio pattuito mettendo in piena crisi una azienda e una famiglia e, con bonomia, pretende di definire il tutto pagando pro bono pacis la somma di € 1.297,95,

23-5-11 h 11 – 11,45 Ernesto Mazzon e l’eccellente signor Andrea Lazzaro, in Erasmus per Router Cisco. Lavorato a lungo sul funzionamento (che già funzionava dal 19 gennaio 11 proprio per intervento di Andrea Lazzaro, mai richiesto e mai utilizzato).
Per quanto riguarda il rumore assolutamente nulla è cambiato. Mi hanno assicurato che ritorneranno presto per risolvere questo problema. Allo stato attuale non ho ricevuto nessun cenno in tal senso sia in parole che in azioni. Zero assoluto.

22-6-11 h 12,28 Mi telefona il signor Maurizio Ganci di Telecom per propormi nuovi servizi. Io ho descritto in sintesi l’intero problema dal 15 marzo 2010 a oggi. Il sig. Ganci mi ha assicurato di aver preso nota mestamente dei punti più critici nel rapporto Telecom/Erasmus e mi ha assicurato che trasferirà le mie lamentele a chi di dovere. Sono certo che, di tutto quanto promesso sopra, come di consuetudine, non se ne parlerà MAI PIU’ …

26-8-11 H 9,28 mi tel sig. Giovanni Bianchi dell’ufficio tecnico Telecom Italia per offrirmi in prova PC, Stampanti ecc. molto gentile e disponibile. Peccato che tale rapporto non si esprima anche nella qualità nel servizio globale. Per il resto come sopra

2-9-11 mi tel. gentilmente la signora Elena Iancu, n° di codice 86.58431 – Il suo tel. sarà attivo 800.229955 dalle ore 8 alle 22. Mi ha proposto: nuovi e potenti computer, stampanti multifunzionale e altri sistemi quali: sito internet gratuito, Posta elettronica certificata, servizio Fax mail con assistenza e formatore specializzato. Oltre a ciò avrei a disposizione un tecnico a disposizione 24 h su 24; salvataggio automatico dei dati sul server di Telecom fino a 50 gigabyte. Tutto ciò per soli 34 € al mese per 18 mesi. Ho spiegato per l’ennesima volta che potrei considerare queste offerte solo se il sistema di comunicazione Telecom fosse più funzionante e più etico.

7-9-11 Dopo qualche giorno mi tel Andrea Pozzi (suo codice: RM0158423). Anche lui mi ha proposto un vortice di opportunità: “PC installati, antivirus gratuito per 1 anno, posta elettronica certificata. 10 giorni di prova. Il costo andrebbe in bolletta, costi detraibili ecc.”
Poi mi ha chiesto di
prestare attenzione al contratto che mi proponeva via telefono stando bene attento di dire “si” ogni volta che lui stesso mi sollecitava. Insomma io avrei dovuto dire si.
Tutto ciò con una velocità
stupefacente.
Assolutamente IMPOSSIBILE comprendere il contenuto sia per l’ascoltatore sia per la stessa persona che leggeva. Un vortice di parole inaccettabile né tecnicamente, né moralmente. Io ho detto che non potrei mai accettare un contratto nel modo che mi è stato proposto (anche a prescindere dalle dolorose attuali esperienze). Ho detto che potrei valutare solo attraverso un incontro interpersonale. Ho chiarito che non considero onesto, dignitoso verso il cliente proporre un qualsiasi “contratto” formulato in tal modo.

11-9 11 circa, alle ore 15,22, mi telefona la signora Vera Rossi dell’ufficio consegne Telecom Italia. Suo numero identificativo 5028. Mi ha chiesto di concordare la consegna relativa al contratto telefonico stipulato nei giorni precedenti.
Ho ribadito che non potrei mai accettare un rapporto in queste condizioni. La signora Vara si è particolarmente risentita per la mia non accettazione delle sue proposte.

18-9-11 h 15 Mia telefona al n° 191 di Telecom, mi risponde il signor Claudio BB696 per informarmi che “Per motivi amministrativi è possibile chiamare solo Telecom servizio clienti e emergenza al numero indicato nella propria bolletta”.

24-9-10 h 9,35 Mia tel al n° 191 per cercare di riattivare la linea telefonica interrotta da circa un mese. Mi ha risposto l’operatrice Stefania BB622 (di Imperia), dalla sede di Genova. Molto gentilmente mi ha consigliato di inviare un fax per chiarire la situazione. Ho sottolineato che nessuno dei diversi Fax e nessuna raccomandata A/R che ho spedito al presidente Bernabè, all’amministratore delegato Patuano e al direttore generale Luciani ha mai risposto in qualsivoglia modo, neppure attraverso collaboratori. Tutto ciò anche proponendo di recarmi io alla sede di Milano al giorno e ora preferite da Telecom per incontrarmi con un responsabile e cercare di chiarire e risolvere la controversia.
Come risposta ho ricevuto un silenzio assoluto: niente telefonate, niente lettere, niente fax, niente di niente. La risposta è stata uno zero assoluto.

26-8-11 H 9,28 mi tel sig. Giovanni Bianchi dell’ufficio tecnico Telecom Italia per offrirmi in prova PC, Stampanti ecc. molto gentile e disponibile. Peccato che tale rapporto non si esprima anche nella qualità nel servizio globale.

ALCUNI INTERLOCUTORI TELECOM ITALIA -TIM

PERSONALE TELECOM ITALIA, TIM E COSOCIATE CHE SI SONO ALTERNATE

NELLE RELAZIONI CON ERASMUS

In ordine di successione temporale

  1. Florinda Villa Telecom Italia 7-6-10 2. Maria Luisa Bertoldo Telecom Italia 9-6-10 3. Gianni Di Battista Telecom e Tim 14-6-10 4. Andrea Romanin Tim 17-6-10 5. Maurizio Spagnol Telecom Italia 29-7-10 6. Alessandro Comin Telecom Italia 29-7-10 7. Pasin Telecom Italia 5-8-10 8. Furlanetto Telecom Italia 5-8-10 9. Gisella AA227 Telecom Italia 26-8-10 10. Franco AC237 Telecom Italia 6-9-10 11. Renato Gerardi Telecom Italia 6-10-10 12. Davide Prezzadore Telecom Italia 6-10-10 13. Signora dell’Est Europa Telecom Italia 30-11-10 14. Mauro Carrozza Telecom Italia 7-12-10 15. Alessandro Pulchini Telecom Italia 9-12-10 16. Giacomo Bondi Telecom Italia 9-12-10 17. Mauro Sale Optima Italia 10-12-10 18. Luca Schievene Optima Italia 10-12-10 19. Andrea Romani Tim 17-12-10 20. Paolo Tim Treviso 3-1-11 21. Servizio Clienti Telecom Tim 4-1-11 Disattiva Wap/Web e segnalazione disservizi. 22. Privilege03_fax_Pd1telecomitalia.it 12-1-11 Disattiva servizi GPRS, MMS e altri mai richiesti 23. Operatrice Laura BB674 Telecom Italia 14-1-11 24. Operatrice Tania BB723 Telecom Italia 15-1-11 25. Claudia AA396 Telecom Italia 15-1-11 26. Stefano Pasin Telecom Italia 17-1-11 27. Andrea Lazzaro Telecom Italia 19-1-11 28. Operatrice AN185 Alice Business 26-1-11 29. Operatore Lorenzo Telecom Italia 27-1-11 30. Operatrice BA863 Telecom Italia 22-2.11 31. Operatrice Paola Tim 23-2.11 32. Lorena Graziani Telecom Italia 23-2-11 33. Daniele Pistolini Telecom Italia 9-3-11 34. Loredana Graziosi Telecom Italia 15-3-11 35. Roberto Rondelli AD362 Telecom Italia 18-3-11 36. Gianluca Zeni Telecom Italia? cell. 347-9764171 37. Giorgio Bianchi Telecom Italia? Cell. 347-9764171 38. Elena (est Europa) Telecom Italia 21-3-11 39. Pistolini, Bernabè, Patuano, Luciani, Telecom 24-3-11 Mio fax 12 pag.per incontro a Milano 40. Maria AN584 Telecom Italia 28-3-11 41. Giovanni Comellini Telecom Italia 28-3-11 42. Bernabè, Patuano, Luciani Telecom Italia 18-4-11 Mio Fax Segnalazione disservizio 43. Laudadio Telecom Italia 3-5-11 44. Bernabè Telecom Italia 11-5-11 Mia A/R proposta incontro a Milano 45. Antonietta De Letteris Telecom Italia 17-5-11 (Bernabè) 46. Rosa AP057 Telecom Italia 23-3-11 47. Maria AN584 Telecom Italia 28-3-11 48. Giovanni Comellini Telecom Italia 28-3-11 Pratica 4073141 49. Laudadio Telecom Italia 3-5-11 Tel.080-8972243 50. Antonietta De Letteris, Telecom 17-5-11 Mio FAX Mia proposta incontro a Milano 51. Lorenzo Branchi Telecom 19-5-11 52. Andrea Lazzari Telecom per Router 23-5-11 53. Ernesto Mazzon Telecom per Router 23-5-11 54. Bernabè, de Letteris, Branchi Telecom Italia 24-5-11 Mia A/R per proposta incontro Milano 55. Maurizio Ganci BB696 Telecom Italia 22-6-11 56. Telecom Italia Spa-Tim Telecom Italia 13-8-11 Mia AR annuncio conciliazione Corecom 57. Stefania BB622 Telecom Italia 24-9-11 Mia tel per proporre incontro a Milano 58. Andrea Marica 30199 Telecom Italia 14-9-11 Proposte di nuovi servizi 59. Giovanni Bianchi Telecom Italia 26-8-11 H 9,28 mi tel
    Numerosi operatori si sono avvicendati in più occasioni personalmente o via telefono.
    Alcuni non hanno comunicato ad Erasmus il proprio nome o loro numero di telefono o il codice identificativo del fornitore.

CORECOM :

27-6-11 h 11 – A seguito di una telefonata con signora LARA CHIODI di CORECOM VE, mi propone un incontro alla sede Corecom in orario per h 9 -12 – 4^ Piano. La Dr. Chiodi mi chiede di Portare tutta la documentazione in formato cartaceo perché dovrà essere protocollato e firmato ogni foglio. Oltre ciò mi ricorda di portare copia della mia carta identità, segnalandomi che la sede CORECOM VE è appena fuori stazione S. Lucia a destra (Fondamenta S. Lucia al 4° piano)

1-7-11 h 9-12 sono in CORECOM Venezia. 1° incontro con signora Lara Chiodi:

A) E’ stata attivata la procedura di ripristino attivazione dei 2 cellulari aziendali;

B) Chiodi ha detto che ora verrà attivato. Il resto (MOLTO PIU’ IMPORTANTE) a settembre. Mie perplessità. La dr. Chiodi proporrà attivazione quanto prima. C) Spedire a Corecom l’articolo “DISSERVIZI” pubblicato da “Repubblica” .

INCONTRO DI CONCILIAZIONE

CORECOM VENETO 27-9-11

26-9-11 Telefonata da parte del Dr. Alessandro Bidoli, conciliatore in Corecom Veneto.
Il Dr. Bidoli mi telefona per chiedermi di anticipare l’orario dell’incontro a Venezia dalle ore 10,10 alle 9,15. Ho acconsentito subito alla sua richiesta. In quella telefonata ho chiesto consigli al Dr. Bidoli se era opportuno portare
testimoni; come si svolge l’incontro ecc.

Il Dr. Bidoli mi ha detto che dovevo solo portare tutta la documentazione ritenuta utile su carta e su penna USB e portare il mio PC portatile. Per tutta la notte sino alle ore 6 del mattino ho verificato la precisione dei miei appunti a mano e la sequenza temporale degli eventi significativi ritenuti importanti per la chiarezza.

27-9-11 Alle ore 9,10 sono in Corecom. Nel corridoio, nei pressi della stanza di Conciliazione il Dr. Bidoli mi saluta a distanza con la mano indicandomi ad aspettare in corridoio. Nel frattempo lo stesso il Dr. Bidoli entra ed esce più volte dalla stanza Conciliazione. Dopo circa 15 minuti il Dr. Bidoli mi invita nella sala Conciliazione dove trovo seduta alla scrivania rivolta verso l’entrata la signora Elettra Vivian, delegata da Telecom Italia S.p.A.

Il Dr. Bidoli mi invita ad esporre gli eventi descrivendo in sintesi le numerose e reiterate inadempienze di Telecom verso Erasmus. Tutto ciò nonostante le mie numerosissime sollecitazioni via telefono, fax, lettere raccomandate R/A verso oltre i 57 operatori Telecom–Tim con cui mi sono correlato per molti mesi al fine di attivare i servizi concordati.

A quel punto la signora Vivian mi ha interrotto bruscamente affermando decisamente che Erasmus “Avrebbe dovuto segnalare queste inadempienze non ai vari operatori che si sono alternati nei rapporti con Erasmus “ma solo e soltanto al n° 191 come da contratto”.

Pertanto le mie continue sollecitazioni formali (Telefonate, Fax, Raccomandate A/R) “non avrebbero assolutamente alcun valore per Telecom”.

Così anche per le mie raccomandate A/R di risposta a chi mi aveva scritto, come il signor Daniele Pistolini, che mi sollecitava al pagamento di servizi NON RICHIESTI e altri NON ATTIVATI non avevano alcun valore.

Non avevano alcun valore neppure le lettere A/R inviate fra gli altri il presidente Telecom Bernabè; all’amministratore delegato; al direttore generale ecc. In effetti nessuno ha risposto con qualsivoglia comunicazione alle mie raccomandate verso i responsabili o i loro collaboratori.

A quel punto, sempre più sorpreso, ho tentato di estrarre dalla mia cartella la relazione con i particolari, così come richiesto la giornata precedente dal dr. Bidoli.

In quel momento il dr. Bidoli stesso, senza profferire una sola parola, mi ha bloccato il braccio facendomi capire che non era il caso di estrarre in quel momento il contratto e altri documenti.

Mentre la signora Vivian ribadiva più volte che l’unico legittimo canale per segnalare disfunzioni e disservizi è il n° 191, cosa che, a suo dire, io non avrei mai fatto.

In modo per me sconcertante, il Dr. Bidoli ha chiesto alla signora Vivian e a me di chiudere conciliando senza spiegare su quale base dato che non si discusso assolutamente di nulla, senza neppure il più piccolo cenno circa una chiara valutazione degli eventi e degli effetti verso Erasmus.

Anche una proposta di 200 mila € era per me poco significativa senza una valutazione seria e attendibile.

Cosa si sarebbe dovuto conciliare senza profferire una sola parola su eventi e, soprattutto, sugli effetti distruttivi prodotti, dalla superficialità del rapporto di Telecom verso Erasmus.
La signora Vivian, da parte sua ha proposto un rimborso forfettario di 400 € per chiudere l’intero contendere.

A quel punto il Dr. Bidoli, senza altre valutazioni, si è alzato e ci ha consegnato in silenzio i moduli chiedendoci se volevamo conciliare. Conciliare su cosa dato che ha parlato solo la signora Vivian e solo per non più di 8-10 minuti e solo del numero 191.
Il tutto senza 1 solo testimone e senza nessun appunto, senza alcun strumento di registrazione audio video. Zero assoluto.

Constatando la mia insoddisfazione circa il tentativo di conciliazione, Bidoli ci ha chiesto di firmare il modulo “VERBALE di MANCATA CONCILIAZIONE”, atto che è stato effettuato subito dalla signora Vivian e da me.

Prima della mia uscita dalla stanza il Dr. Bidoli si è rivolto a me dicendo: Lei ora ha queste 2 alternative:

1) Rivolgersi a AGICOM di Napoli utilizzando il formulario GU14, allegando tutte le sue carte.

2) Andare da un avvocato.

Il tutto si è concluso al massimo in 8-10 minuti. Alla fine io sono uscito sconcertato dalla saletta mentre i miei due interlocutori si sono soffermati diversi minuti all’interno a conversare.

FINE DELL’INCONTRO DI CONCILIAZIONE IN CORECOM

27-9-11 Ritornato nel mio ufficio molto deluso per l’estrema superficialità dell’arbitrato di “non conciliazione” ho verificato che 3 mesi prima (esattamente il giorno 27-6-11 alle h 11) mi ha telefonato la Dr. LARA CHIODI di CORECOM VE la quale mi ha chiesto di portare la mia carta di identità e stilare una relazione sul rapporto fra Erasmus -Telecom. Il tutto in supporto cartaceo perché ogni foglio doveva essere fotocopiato e protocollato.

Da tutto ciò si deduce che il Dr. Bidoli non ha letto o ha “dimenticato”? la mia sintesi di 11 pagine inviate e protocollate 3 mesi prima in Corecom alla Dottoressa. Chiodi. Se il Dr. Bidoli avesse letto tale documento avrebbe constatato che la mia sintesi indica con certezza l’utilizzo del numero 191 basta contarle. Alcune anche con data, nome e codice di identificazione personale da loro trasmesso.

a. 26-8-11 Gisella AA227

b. 6-9-11 Franco AC237

c. 14-1-11 Laura BB674

d. 15-1-11 Tania BB723

e. 15-1-11 Claudia AA396

f. 17-1-11 Claudia BC612

L’unico argomento utilizzato dalla signora Vivian per consentire a Telecom di non assumere le proprie responsabilità (l’esclusività del n° 191) non è accettabile anche per il motivo che nell’intero testo del contratto inviato da Telecom Italia (Asti 9-8-11 N° Prot. 118947714) non vi è assolutamente nessun riferimento all’obbligo esclusivo di contattare Telecom solo e soltanto attraverso il numero 191.

I signori Bidoli e Vivian si sono astenuti di proposito dal dare un’occhiata alla mia relazione e al contratto che avevano a loro disposizione da agosto e che io avevo in borsa.

Il rifiuto ad utilizzare le sintesi redatte da Erasmus, il Dr. Bidoli e Vivian hanno rifiutato di leggere un solo rigo del contratto (al mio fianco nella borsa) redatto da Telecom, ricevuto da Erasmus via raccomandata il 24-8-10 datato 9-8-11 N° Prot. 118947714 con la quale mi viene annunciato “l’attivazione del contratto oggi stesso”

Se La signora Vivian ha dichiarato con sicurezza e più volte il falso utilizzando tale argomento per il proprio interesse personale e quello di Telecom per professione il silenzio del Dr. Bidoli solleva gravi dubbi di livello più elevato circa l’integrità nel suo ruolo di conciliatore, arbitro super partes.

Oltre a ciò, nelle relazioni fra Erasmus e Telecom , il numero 191è stato utilizzato è stato utilizzato almeno una ventina di volte. Bastava contarle.

Per il Dr. Bidoli sarebbe stato sufficiente una veloce scorsa al contratto standard e alla relazione di 2 pagine protocollata che avevo sottomano e inviata in copia a Corecom Veneto e protocollata in ogni pagina dalla sua gentile collega Dr. Lara Chiodi, allora in maternità.

1) Il quesito è questo: perché mai a partire dai tecnici Telecom il 29-7-10 hanno verbalizzato e firmato L’attivazione dell’impianto”, quando di fatto non era affatto attivato?

2) Perché il 24-8-10 Telecom mi invia una raccomandata con copia del contratto dove annuncia in 28 pagine di aver “lietamente attivato il servizio” quando, di fatto non è stato realizzato quanto scritto?
3) Perché nonostante innumerevoli sollecitazioni verso oltre 57 collaboratori Telecom – di cui solo una parte sono state da me annotate – non si è preso seriamente una normale commessa evitando di arrecare profondissimi danni a Erasmus. Con quale vantaggio per Telecom?

4) 20-10-11 Oltre a quanto sopra pongo il quesito: perché, in oltre 15 mesi Vodafone non ha trovato il tempo di sostituire – come da innumerevoli segnalazioni – il rumoroso, costoso, il voluminoso router che ha continuato a rendere non agibile il vano in cui è stato ospitato sino alla svendita dell’ufficio?

5) Perché oltre a ciò, da 14 mesi il telefono fisso non è stato attivato chissa perché ?

6) Perché il Dr. Bidoli il giorno prima dell’incontro in Corecom con la signora Vivian mi ha chiesto di portare: tuttala documentazione ritenuta utile su carta; tutti i documenti su penna USB; e portare anche il mio PC portatile se, al mio unico tentativo di consegnare copia del contratto, lo stesso Dr. Bidoli, mi ha bloccato con inconsueta fermezza il braccio ammiccando verso me come per dirmi “Questo non è il momento”. Invece, sinora, non vi è stato nessun altro momento. Chiuso.

29-10-11 ho inviato una raccomandata A/R al servizio Customer Care SpA Telecom con la quale annuncio ricorso alla Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni AGICOM di Napoli (pratica 7-6886013879).
Mai più sentito un cenno in proposito. Silenzio assoluto.

30-10-11 alle 16,55 Ricevo una telefonata da parte di ADICONSUM Mestre ( 041- 5330866) da parte del signor Valter Rigobon, persona franca e decisa. Il signor Rigobon mi ha annunciato di aver ricevuto dalla sede Adiconsum di Treviso il mio documento riferito alla contesa Vodafone/Erasmus consegnato al signor Eugenio Dal Cin (allora indisposto). Il signor Rigobon mi ha proposto di ricontattare la signora Catia verso il 10 novembre prossimo per concordare un incontro a Mestre anche per valutare il rapporto Erasmus/Telecom.

11-11-11 h 11 Mi telefona il Dr. Valter Rigobon (Corecom Mestre) il quale, dopo essersi confrontato con Telecom mi propone di chiudere la vertenza in modo irreversibile se Erasmus paga subito 1000 €. Ho spiegato al sig. Rigobon la mia mancanza assoluta di risorse finanziarie. Dopo una serie di valutazioni il Dr. Rigobon mi ha proposto questa soluzione che deve essere condivisa da Telecom:

Erasmus dovrebbe pagare 1000 € in 4 rate:

200 € a novembre 11

300 € a dicembre 11

200 € a gennaio 12

300 € a febbraio 12

Ho chiesto il motivo di queste richieste, per quali servizi?. Ci siamo lasciati che Rigobon si sarebbe confrontato con Telecom, poi mi avrebbe richiamato.

21-11-11 h 16. Mi chiama il signor MENIS DI ADICONSUM TREVISO il quale mi comunica che devo firmare il verbale di conciliazione con cui si annulla qualsiasi mio debito verso VODAFONE (TROPPO BUONI!!) e mi chiede di presentarmi nei giorni di lunedì e venerdì dalle h 15 – 18 o 19. Cosa avrei dovuto pagare se non è stato attivato assolutamente nulla, solo questa unica telefonata a parte la paralisi istantanea dell’azienda?

22-11-11 Ricevo (strana sequenza) una telefonata da parte del Dr. Valter Rigobon (Corecom Mestre) il quale mi comunica che se non pago a Telecom la prima rata di 200 € entro oggi stesso si renderà inerte il telefono e io verrò citato in giudizio. Più tardi dello stesso giorno mia telefonata alla signora Katia (Corecom Mestre) per comunicare la mia decisione. Data l’ora tarda mi è stato richiesto di richiamare l’indomani. Invece, dopo circa 20 minuti mi ritelefona Dr. Rigobon per tentare in extremis di conciliare, “anche perché con queste persone io ci devo vivere”.
Il sig. Rigobon ha poi concordato con Telecom di aspettare sino domani come ultima occasione. Molto (apparente) trasporto umano da parte del sig. Rigobon. Risultato: non si è mai più sentito. Silenzio assoluto. Solo fotocopie stipate in qualche faldone.

Ci si può chiedere: quale mente può essere così modesta sino al punto tale da annotare pedantescamente ogni passaggio con un fornitore di questi servizi così come io sto cercando di fare con queste pagine?

I motivi, citati ci sono a mie spese e a tutto vantaggio di questo tipo di aziende fornitrici:

A) l’aggiunta, a mia insaputa, di inserire un 2° numero telefonico mai richiesto, mai utilizzato, zero scatti, costi correnti.

B) l’attivazione dei famigerati servizi Wap e Web citati a pagina e 13 e 26 mai richiesti e mai utilizzati.

Altro caso, Il router Cisco. Una macchina produttrice solo e soltanto costi e rumore. Non 1 sola email è mai transitata attraverso questo apparecchio.

C) L’installazione in Erasmus di un router Cisco installato dai tecnici Vodafone e decisamente esagerato, sovra-dimensionato alla funzione una serie secondo molti altri consulenti per il lavoro di 1 sola persona che si imponeva per 3 caratteristiche inaccettabili: emettere un continuo e fastidioso rumore al punto da non poter fruire del vano in cui lo strumento è stato allocato, in funzione 24 ore su 24 x 365 giorni l’anno.

E) sprecare energia elettrica dal 29-7-10 sino alla cessione dell’immobile senza che da tale Router sia transitata 1 sola e-mail, come si evince dalla tabella a pagina 39 e dalle pagina 27 e successive elaborate da Telecom Italia.

Nel momento della installazione (29-7-10) i tecnici i signori Maurizio Spagnol, coordinatore (cell. 335-7687921) e il tecnico Alessandro Comin (cell.335-7287980) entrambi Telecom hanno avvertito che non si doveva assolutamente spegnere l’apparecchio. Mai! Altrimenti lo strumento si sarebbe deteriorato irreparabilmente!

In prossimità della perdita del mio ufficio un temporale è stata interrotta l’erogazione della corrente elettrica. Ritornata la corrente il router ha continuato imperterrito con il suo insopportabile rumore e a consumare inutilmente energia e il mio denaro inutilmente.

Tutto ciò è un danno che induce a sospettare che questa pratica sia finalizzata a “vendere” , vendere qualsiasi cosa e a qualsiasi costo. Anche a danno del cliente pur di raggiungere i target di vendita pianificati dalla direzione generale.

Mi chiedo cosa può accadere se questi comportamenti furbeschi e antietici, cialtroneschi vengano moltiplicati a milioni, soprattutto a danno di categorie sociali deboli come persone anziane, sole, immigrati, persone a bassa scolarizzazione, persone con problemi di salute, di basso reddito, in cerca di lavoro ecc.. Circa la segnalazione di questi ignobili comportamenti mi assumo personalmente ogni responsabilità in ogni momento di fronte a qualsiasi persona e contesto.

REGIONE VENETO :

CORECOM Organo Ufficiale della Regione Veneto www.regione.veneto.it/Temi+Istituzionali/Organi+di…/Corecom/Copia cache Simili

Sei un cittadino. Area dedicata ai servizi per il cittadino: Tentativo di conciliazione nelle controversie tra gestori del servizio di telecomunicazione e utenti.

2-8-12 Constatando il comportamento con cui il Dr. Bidoli ha realizzato il tentativo di conciliazione ed essendo io privo di TUTTE le risorse economiche e organizzative per riattivare la mia attività professionale, mi è stato suggerito di rivolgermi alla Regione Veneto, dato che vi è uno specifico servizio presidiato dall’Assessore Elena Donazzan (tel 041/2792980). Questi sono i passi realizzati e i risultati ottenuti sinora.

2/8/12 Mia telefonata alle ore 11,40 cercando l’Assessore Donazzan (041-2792980). Mi ha risposto la gentile signora Serena Della Valle, la quale mi ha suggerito di richiamare in altro momento.

6/8/12 Mia telefonata. Risponde la gentile signora Serena Dalla Valle affermando che l’assessore Donazzan è in ferie. La signora Alessandra Miconi mi ha suggerito di ri-spedire le due mie precedenti relazioni.

21/8/12 Mia telefonata alla signora Giuliana Pauletti, Palazzo Balbi, Dorsoduro 3901 Cap.123 Venezia. Oltre ciò Pauletti mi comunica che Serena Dalla Valle rientra il 1 settembre.

31-8-12 h 16,38 mia telefonata alla signora Giuliana Pauletti. La signora mi ha riproposto di effettuare un ulteriore invio della mia relazione. 3-9-12 Mia telefonata a Giuliana Pauletti. Mi ha chiesto di rispedire in PDF tutti i documenti ritenuti utili. Azioni già effettuate in precedenza.

4-9-12 mia tel. a Serenella Dalla Valle cercando l’assessore Donazzan 41-2792980-2953. Mi suggerisce di richiamare in altro momento.

18—10-12 mio tentativo di contatto al Presidente Luca Zaia, mi ha risposto la signora Alessandra Miconi e, successivamente, la signora Giuliana Paoletti (tel. 041-279390). Quest’ultima mi ha assicurato che sarò richiamato dal 23 ottobre 12 in poi.
Oltre ciò mi ha proposto di segnalare ogni disservizio, specificando ogni argomento ritenuto utile e in modo preciso. Anche questa operazione è stata realizzata in precedenza.

24-12-12 Vigilia di Natale. Mia triste constatazione che quanto trasmesso per via informatica e telefonica nei mesi precedenti non ha indotto un solo cenno a tal proposito. Probabilmente anche le intese delle gentili signore Alessandra Miconi e Giuliana Paoletti si sono dimenticate.

ALCUNE CONSIDERAZIONI SULL’ ETICA DI ALCUNI ORGANI REGIONE VENETO

1) In relazione alle mie diverse sollecitazioni telefoniche e email dirette in primis al Presidente Luca Zaia e a tutti gli assessori si sono evaporate nell’oblio.

2) Anche le promesse delle gentili signore Alessandra Miconi e Giuliana Paoletti, Dalla Valle dal 23 ottobre 12 scorso sarei stato richiamato. Molto probabilmente – data la loro correttezza e un certo imbarazzo – è stato detto loro di lasciar perdere sinché lo scrivente non si arrendesse sconsolato. Se così fosse emergerebbe un ulteriore alone di responsabilità circa l’etica e la correttezza di Corecom.

  1. mi ha risposto la signora Alessandra Miconi e, successivamente, Giuliana Paoletti (tel. 041-279390) che mi hanno promesso di richiama assicurato che sarà chiamato. Mi ha proposto di segnalare ogni disservizio, specificando quanto più preciso possibile.

EFFETTI SU ERASMUS DERIVANTI DALLE PESSIME PRESTAZIONI TELECOM ITALIA

DAL 15 MARZO 2010 AL 28 GENNAIO 2011 NON E’ TRANSITATA 1 SOLA EMAIL

1. Crollo istantaneo della accessibilità, affidabilità, credibilità, fiducia, dell’immagine di ERASMUS verso l’intera comunità di ben oltre 250 mila imprese del nord Italia, creata in oltre 10 anni. Tale immagine è stata creata esclusivamente dall’utilizzo di Internet.
Senza internet l’azienda si è arrestata istantaneamente.

2. Oltre a ciò, soprattutto in Telecom, si è creata una confusione che i diversi operatori nella stessa azienda fornitrice più volte mi hanno confessato telefonicamente e di persona nella loro attività e nel rapporto verso Erasmus. Una confusione imbarazzante per Telecom e disastrosa per Erasmus.

3. Annullamento di progetti comuni e perdita del rapporto con i partner professionali consolidati da oltre 10 anni con ruoli professionali complementari ad Erasmus come: Leadcomm di Adriano Pillon; Netech di Alessio Salatin, Yarix di Mirko Gatto, Stefano Meller, prof. Enzo Spaltro, Marino Zampieri, Egidio Mazzon e numerosi altri partner professionali ecc.

4. Decomposizione e azzeramento totale del sito e dell’intero processo produttivo, vero motore nel creare un rapporto virtuoso verso centinaia di migliaia di imprese di cui sopra.

5. Deterioramento e distacco dei rapporti di fiducia verso banche, associazioni imprenditoriali, imprese, società di leasing, clienti, fornitori, partner professionali ecc. facilmente indicabili.

6. Svendita a condizioni del tutto distruttive – nel periodo più basso in assoluto della domanda – dell’ufficio del valore di circa 225.000 €

7. Cessione a “prezzo zero” anche dell’intero arredamento e pareti mobili isolanti sia acusticamente che termicamente realizzate da Faram SpA del valore, quest’ultime di circa 15.000 €.

8. Cessione gratuita dell’intero arredo, perfetto, di elevata qualità visionabile in ogni momento.

9. Ipotecata sulla abitazione dei genitori per far fronte a bisogni più elementari e per prestare garanzie a banche (come Veneto Banca e Friuladria) e società di leasing (come Claris leasing ecc.). Impossibilità di saldare i ratei del leasing acceso per l’acquisto dell’ ufficio, che in ogni caso maturano

10. Vendita dell’automobile Lancia K per difficoltà nel reperire risorse economiche. carburante, assicurazione, bollo circolazione, pneumatici, manutenzione ecc..

11. La mancanza degli strumenti di comunicazione (soprattutto internet e telefono) ha comportato, ovviamente una rarefazione e verticalizzazione dei costi in trasferte, di qualsiasi azione: tempi, perdita di fluidità operativa, comportamentale e relazionale.

12. Il cambi di numero di telefono e fax senza alcun preavviso ha ulteriormente disorientato i clienti attuali e potenziali azzerando il flusso produttivo.

  1. Ancora più dannosa è stata la scelta di Telecom di trasmettere al chiamante un messaggio particolarmente distruttivo per immagine aziendale dal punto di vista del contenuto e nel tono del tipo: “Messaggio gratuito, siamo spiacenti, il numero cercato è stato disattivato. Telefoni al numero 1254 elenco abbonati, i costi del servizio sono…ecc. ecc.” A tal proposito suggerisco all’intero management responsabile dei rapporti verso clienti una profonda riflessione sul piano dell’etica e della professionalità.

14. Il comportamento di Telecom Italia è stato così negativo, antietico e ottusamente antiremunerativo anche per Telecom stessa nel promettere sempre e non mantenere, nei continui rinvii, nell’essere sordi alle nostre continue sollecitazioni, rigorosamente e pedantemente registrate. Il posticipare l’attivazione dei servizi sine die, nel creare difficoltà invece di facilitare i propri clienti Telecom ha ostacolato il proprio interesse.

15. Tutto ciò non si limita solo alla sfera meramente professionale. Le difficoltà così create si sono riverberate sulla sfera familiare: ha creato per la prima volta nella nostra vita un grave debito verso banche di oltre 70 mila € con un mutuo da pagare..

16. Tutto ciò ha abbassato così drasticamente la sicurezza sino al punto di sostituire la serenità con una continua ansia, contrazione e rarefazione di tutte le relazioni con parenti, amici, conoscenti, partner professionali, clienti.

17. L’intera vita familiare, parentale, sociale, professionale, amicale in generale è stata drasticamente ritarata verso il basso al punto da ricorrere a prestiti fra parenti e a rifiutare relazioni sociali indispensabili come incontri professionali, amici e parenti, clienti. Tutto ciò sino al punto anche di rinunciare a tutti i progetti verso il futuro come gli studi dei figli circa università, stage, libri ecc. Anche il biglietto del treno da Treviso a Venezia per l’Università a volte è diventa un problema.

18. Difficoltà nell’affrontare problemi prima assolutamente insignificanti e ora problematici sul piano psicologico familiare come, ad esempio il cambio d’olio all’auto e sostituzione dei pneumatici, difficoltà a pagare l’assicurazione. Dal blocco creato da Telecom noi per la prima volta paghiamo l’assicurazione dell’unica auto Multipla rimasta a 200 € a bimestre.
Le situazioni più imbarazzanti, umilianti per me sono quelle di non poter accettare iniziative professionali proposte come prima verso clienti e partner affezionati, come realizzare assieme una iniziativa professionale, come non poter accettare una cena assieme, causa ristrettezze o dover chiedere alla moglie 25 €.

19. Il punto più doloroso è stato il dover accendere una ipoteca di garanzia sulla abitazione dei genitori di 60.000 € garantita da mia sorella vedova, insegnante in pensione. Il cambio senza alcun preavviso dei numeri di telefono e fax, oltre a sconcertare i clienti richiede la ri-stampa di tutti i documenti aziendali: biglietti da visita, fatture, brochures; buste, documenti, cartelle contenitore, monografie, dispense formative, lucidi da proiezione, timbri, il sito ecc.)

20. Erasmus è una società nata e strutturata esclusivamente sulla continua comunicazione positiva e apprezzata con oltre 100.000 aziende di tutto il nord continentale più Emilia Romagna, basata quasi esclusivamente su Internet e gli altri strumenti di comunicazione. Per contro, senza Internet e telefono ecc., sono accresciuti in modo esponenziale i tempi per realizzare qualsiasi lavoro e i costi dei viaggi, i consumi di carburante, i rischi ecc.

21. Con una sola email di qualità, come sa realizzare Erasmus, la società può proporre i propri servizi e suggerimenti gratuiti alle migliaia di imprese fidelizzate. Senza Internet è assolutamente impossibile ottenere un analogo risultato. Se Erasmus contatta una impresa di Milano via email ci impiega 3-6 secondi.
Se Erasmus deve andare da Treviso a Milano e ritorno in auto ci impiega almeno 10 ore con costi astronomici rispetto al costo di funzionamento normale del sistema Internet.

22. Un dato oggettivo e incontrovertibile è che da quella data Erasmus non ha fatturato 1 solo euro sino alla data del giorno 18-10-11 dato, questo facilmente verificabile attraverso la contabilità gestita dallo Studio commercialisti “Interprofessional”, Rag. Michele Pellegrini Tel.0422-303282.

Ho spiegato a lungo, ripetutamente e in modo dettagliato che con Vodafone e poi da Telecom dal 15 marzo 2010 al 28 gennaio 2011 in Erasmus non è stata transitata una sola email.
Per contro si sono verticalizzati i costi di trasferte automobilistiche, raccomandate, interessi passivi, dato in pegno la casa di famiglia. Un dato oggettivo: non 1 solo mq di gas di riscaldamento è stato consumato nell’intero periodo nel mio ufficio. Io ho sempre lavorato al freddo. Non c’era mai un referente, mai un interlocutore che accettasse la responsabilità fino al momento della chiusura della mia azienda. Impossibilità di saldare i ratei del Leasing acceso per l’acquisto dell’ ufficio. Questo è il risultato del disservizio Telecom.

23. n quel periodo – causa ricorrenti dolori al fegato – ho sentito l’esigenza di effettuare più esami all’ospedale di Treviso di cui ho la documentazione completa. Tali analisi hanno sollevato molte perplessità negli stessi medici che si sono interessati a questo caso ritenuto dagli stessi “sconcertante” rispetto le loro specializzazioni ed esperienze. Sia i medici ospedalieri del dipartimento di patologia clinica, sia di Treviso, sia il medico di famiglia Dr. Pierluigi Fantin, mi hanno consigliato di effettuare ulteriori analisi per identificare l’origine di questa dolorosa patologia. Tali ulteriori esami – ripetutamente consigliati – non sono stati sinora da me effettuati a causa della banale assenza di risorse economiche richieste per tale intervento.

  1. Quello che ho constatato io è accaduto proprio in concomitanza con la distruzione della mia attività professionale. Naturalmente anche la recente visita dal medico Fantin (31-1-13) mi ha consigliato seriamente di effettuare gli esami richiesti. Ma… Homo sine pecunia est imago mortis.

FATTURATO LORDO REALIZZATO DA ERASMUS NEGLI ULTIMI ANNI 2 ANNI

A) ANNO 2009 € 44.508

B) ANNO 2010 da 1 gennaio a 15 marzo, giorno di arresto del (2,5 mesi) sistema € 18.199,98

C) ANNO 2011 fatturato dal 15 marzo 2011 a 31 dicembre 2010 è € 0

D) ANNO 2012 fatturato € 1616,0

DAL 15 MARZO 2010 AL 28 GENNAIO 2011 NON E’ TRANSITATA 1 SOLA EMAIL

QUESITI POCO COMPRENSIBILI

1) Perché il Dr. Bidoli, il giorno prima dell’incontro per la conciliazione, mi ha chiesto di portare tutto il mio incartamento, penna USB, e il mio PC portatile per poi non utilizzare neppure 1 secondo di tutte queste argomentazioni?

2) Perché la Signora Vivian, prima di qualsiasi altra considerazione, mi ha proposto un rimborso forfettario di 400 € per chiudere l’intero contendere (pag. 32)?

3) Perché la signora Vivian ha insistito più volte che tutte le comunicazioni e sollecitazioni di Erasmus verso Telecom (Telefonate; Fax; raccomandate A/R ) non avevano alcun valore perché l’unico canale utilizzabile da Erasmus a Telecom doveva essere esclusivamente il numero telefonico 191.

4) Perché la signora Vivian non ha preso la cura di contare nella mia relazione quante volte Erasmus ha utilizzato questo stesso numero?

5) Perché la signora Vivian non ha voluto dare una veloce scorsa per verificare i contenuti del contratto Telecom dato che era sottomano per verificarne i contenuti? (vedi pag. 32 e seguenti). Vedi miei appunti alla giornata 24-8-10 che qui riporto l’introduzione.

24-8-10 Ricevo la raccomandata di conferma Telecom datata 9-8-10 N° Prot. 118947714 con la quale mi viene comunicato: “Conferma contratto di abbonamento al servizio telefonico linea 0422260085”. E più sotto nel testo: “Le Confermiamo che abbiamo provveduto ad attivare la linea telefonica da lei richiesta”. Non si fa alcun cenno del mio originale numero telefonico 0422-210321.

Se la signora Vivian avesse letto il contratto Telecom non avrebbe inventato il pretesto del “o il 191 o nulla”.

Oltre questa sua manipolazione la signora Vivian non si è curata di contare quante volte Erasmus ha utilizzato il famoso 191.

Relativamente quanto ho qui riportato “sinteticamente” e con certissima pedanteria, autorizzo chiunque, in ogni momento, anche con la mia completa disponibilità a verificare l’attendibilità di queste righe di cui mi assumo totalmente ogni responsabilità. Tutto ciò verso: banche, partner professionali, commercialisti, avvocati, notai, clienti, lettere Raccomandate; Fax; società di leasing, consulenti, tecnologi, Guardia di finanza, Carabinieri e qualsiasi altra fonte qualificata venga ritenuta utile nel evidenziare lo stato dei fatti e le reciproche responsabilità.

ALCUNI TESTIMONI E OPERATORI NEI RAPPORTI VODAFONE – TELECOM

1) Franco Porceddu, di Jesolo, agente commerciale Vodafone (cell.346-7828 031).

2) Fabio Garbin (o Gabin) di Vodafone

3) Luigi Villano di Vodafone.

7) Roberto Ravaioli (Cell. 349.1921274) ; Collega di Porceddu

8) Egidio Mazzon manager esperto in comunicazione elettronica -0422-460710

9) Guido Colombo di Telegamma azienda Telefonica di Treviso – 3484515165 – 04222976

10) Marco Mschietto

11) Ing. Stefano Meller contitolare di Yarix – società di Montebelluna specializzata in Sicurezza informatica

12) Florinda Villa di Telecom Italia (suo telefono 081-7158258)

13) signora Marialuisa Bertoldo di Telecom Italia, coordinatrice commerciale abitante a (cell. 335.7508907, Fisso 041-5338237)

14) Marcella Montesello, Account Manager Nord-Est NewVision 334-6823846

15) Gianni Di Battista di Telecom-Tim

16) Andrea Romanin di Tim abitante a Limena, PD (cell. 347-9635319).

17) Maurizio Spagnol, coordinatore d’area Telecom Italia (cell. 335-7687921) e il tecnico Alessandro Comin (cell.335-7287980)

18) Sig. Pasin Tecnico Telecom

19) Furlanetto Tecnico Telecom

20) l’operatrice Telecom AA227 Gisella.

21) Franco (che si è qualificato come operatore n° AC237).

22) Renato Gerardi (335-7687957)

23) Davide Brezzadore 2 tecnici Telecom: (331 6041961).

24) Mauro Carrozza, di Optima Italia (Cell. 335-7874794).

25) Alessandro Pulchini di Telecom Italia

26) Giacomo Bondi. di Optima Italia (27-9-11)

27) Dr. Mauro Sale di Optima Italia

28) Dr. Luca Schievene, tecnico di fiducia del dr. Sale (cell. 347-1448583)

29) Il gestore del punto Telecom Tim, piazza Duomo di TV, signor Paolo il quale, pur con suoi numerosi tentativi, si è arreso.

30) Stefano Pasin di TELECOM ITALIA (Suo cell 331-60181419.)

31) Mirko Gatto, titolare di Yarix – sicurezza informatica

32) Andrea Lazzaro che ha lavorato intensamente in Erasmus (dalle ore 16,15 esce alle h 18.20). Unico operatore di Telecom che ha mostrato la tessera di identificazione

33) Avv. Veronica de Pieri, di cui non ho fruito per mia assenza di denaro.

34) Avv. Studio Sghedoni & Iannaccone di cui non ho fruito per mia assenza di denaro.

35) Studio avvocati Giuseppe Turco di cui non ho fruito per mia assenza di denaro.

36) Notaio Stiz di Treviso di cui ho fruito per la vendita dell’ufficio.

37) Notaio Romano Jus di Pordenone per ipotecare la casa dei nostri genitori.

38) Operatore Paolo di Tim il quale non ha voluto comunicarmi la sua identità (o numero identificativo)

39) Maria AN584 che mi comunica che il mio contratto ADSL Alice tutto EP è 0422-12023124 oppure il numero 13023143

40) Giovanni Comellini da Bologna il quale ha aperto la pratica n° 4073141.

41) Laura AC011 h 9,37 per segnalare che il non funzionamento Internet

42) Maria AN584 che mi comunica che il mio contratto ADSL Alice tutto EP è 0422-12023124 oppure il numero 13023143

43) Mauro Marini, tecnico esperto

44) Giovanni Comellini da Bologna il quale ha aperto la pratica n° 4073141

45) Laudadio (tel. 080/8972243 ) di Creditech per conto di Telecom Italia SpA. Mi ha chiesto se sono disponibile a conciliare in questi termini: Erasmus dovrebbe pagare 891,28 € anziché 1273,27 € per chiudere.

46) Antonietta De Letteris (02-48584021).

47) Maurizio Ganci di Telecom per propormi nuovi servizi.

48) I diversi commercialisti dello studio Interprofessional.

49) Diego Marson di Yarix, sicurezza informatica

50) Davide Sardella di Yarix, sicurezza informatica

  1. Oltre le persone qui sopra identificate, possono testimoniare tutti i gli stessi collaboratori Telecom e Vodafone riportati nella mia relazione generale che si sono identificati.

Relativamente quanto ho qui riportato sinteticamente (con certissima pedanteria), autorizzo chiunque, in ogni momento, con la mia completa disponibilità a verificare l’attendibilità di queste righe di cui mi assumo totalmente ogni responsabilità.

mpossibilità di saldare i ratei del leasing acceso per l’acquisto dell’ ufficio, che in ogni caso maturano.

Ci si può chiedere quale mente “modesta” possa prendere pedantescamente nota di ogni passaggio come ho cercato di fare io qui sopra. Il motivo c’è ed è costoso, soprattutto tutt’altro che gratificante e produttivo.

L’esperienza ricavata da Fast Web mi ha edotto dato che un loro promotore commerciale ha inserito a mia insaputa in una casella del contratto una crocetta per un ulteriore numero di telefono mai richiesto e mai fruito. In tal modo per due anni Erasmus ha pagato la quota fissa senza mai un solo scatto abbia “transitato” da e per Erasmus per due anni. Un certo senso come i servizi Wap e Web.

Lo stesso signor Porceddu – che pur non riuscendo a risolvere il problema si è prodigato assiduamente e in ogni modo per la soluzione – ha manifestato a noi tutta la sua delusione verso la società (Vodafone) con cui collaborava al punto tale da scegliersi un nuovo lavoro.

non si può quantificare il numero di persone e clienti che in questi lunghi mesi e anni hanno cercato inutilmente di contattare Erasmus.

PRIMI CONTATTI ERASMUS CON REGIONE VENETO CORECOM

– Organo Ufficiale della Regione Veneto www.regione.veneto.it/Temi+Istituzionali/Organi+di…/Corecom/Copia cache – Simili Sei un cittadino. Area dedicata ai servizi per il cittadino: Tentativo di conciliazione nelle controversie tra gestori del servizio di telecomunicazione e utenti.

2-8-12 Constatando l’estrema superficialità (o altro?) con cui il Dr. Bidoli ha realizzato il tentativo di conciliazione ed essendo io privo di TUTTE ogni risorsa economica e organizzativa per riattivare la mia attività professionale mi è stato suggerito di rivolgermi alla Regione Veneto, dato che vi è uno specifico servizio presidiato dall’Assessore Elena Donazzan per la formazione (tel 041/27-929802353).

2/8/12 Mia telefonata alla h 11,40 cercando l’Assessore Donazzan. Mi ha risposto la gentile signora Serena Della Valle, la quale mi ha suggerito di richiamare in altro momento.

6/8/12 Mia tel. Ha risposto la gentile signora Serena Dalla Valle è in ferie. Alessandra Miconi suggerisce di ri-spedire le due mie 2 relazioni (una sintetica e una esaustiva) a partire dal 16-8-12. 21/8/12 Mia Tel a signora Giuliana Pauletti, Palazzo Balbi, Dorsoduro 3901 Cap.123 Venezia. Oltre ciò Pauletti mi comunica che Serena dalla Valle rientra il 1 settembre.

31-8-12 h 16,40 mia telefonata alla signora Giuliana Pauletti. Ha riproposto invio sintesi.

3-9-12 Mia tel a Giuliana Pauletti. Mi ha chiesto di rispedire in PDF i documenti ritenuti utili

4-9-12 mia tel a Serenella Dalla Valle

18-10-12 Ho tentato di contattare il presidente Luca Zaia. Ovviamente inutilmente.

18—10-12 mio tentativo al Presidente Luca Zaia, mi ha risposto la signora Alessandra Miconi e, successivamente, Giuliana Paoletti (tel. 041-279390) mi ha assicurato che sarà chiamato dal 23 ottobre 12 in poi. Mi ha proposto di segnalare ogni disservizio, specificando quanto più preciso possibile cosa che ho realizzato da tempo.

I MIEI INVII, CITATI SOPRA, SONO STATI EFFETTUATI A TUTTI GLI ASSESSORI REGIONALI QUI SOTTO RIPORTATI :

Roberto Ciambetti assessore.ciambetti@regione.veneto.it

Luca Coletto’ assessore.coletto@regione.veneto.it

Maurizio Conte assessore.conte@regione.veneto.it

Marialuisa Coppola assessore.coppola@regione.veneto.it

assessore.finozzi@regione.veneto.it’

assessore.giorgetti@regione.veneto.it’

Luca Zaia, presidente presidenza@regione.veneto.it

Franco Manzato. assessore.manzato@regione.veneto.it

Renato Chisso. assessore.chisso@regione.veneto.it

Assessore.sernagiotto@regione.veneto.it

Daniele.stivalassessore.stival@regione.veneto.it

Sinora, 18 febbraio 2013, nessun cenno da parte della Regione Veneto. Zero assoluto.

18-2-13 Allo stato attuale abbiamo inviato A/R disdetta del contratto Telecom nelle date seguenti:

3-1-11

4-1-11

12-1-11

10-1-12

10-1-12

21-7-12

30-7-12

6-12-12

Redazione

1 comment

  1. Luigi Mistruzzi says:

    Apr 20, 2013

    Rispondi

    Leggo con gratitudine la pubblicazione della mia relazione a DOVATU, al suo Direttore e allo staff che non sono propensi a girare lo sguardo altrove davanti a comportamenti furbeschi o truffaldini come quelli di Telecom, Vodafone e alcuni organi di “conciliazione” che assumono il ruolo di certi mediatori furbetti che accettano sottobanco la mancia a danno dei cittadini e dello sviluppo economico e sociale. Che questo andazzo sia diventato la normalità in Italia lo si evince in modo lampante anche da una inchiesta del 21 giugno 11 realizzata da REPUBBLICA IL DOSSIER che segnala nel settore Telecomunicazioni, luce gas sono giunti 70.mila reclami dai cittadini disperati. Circa queste considerazioni mi rendo come sempre disponibile a ogni confronto. Circa il mio sito, qui richiesto, è tutt’ora da realizzarsi, causa Telecom e Vodafone. Luigi Mistruzzi

Commenti

Nome *

Sito web

Ultime news