Mangiare a Favignana? Vai da Cono, alla Lampara

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Ci si trova in mezzo al Mediterraneo e ci si dice: “Ci vuole una bella mangiata”.
Fa bene, se è bella sul serio: deve essere appagante, però, piacevole, rilassante, comoda, gustosa e saziante.

Non siamo critici culinari né, tanto meno, ammanicati con Tripadvisor e compagnia bella: però giriamo il mondo e possiamo dire di saper scegliere e valutare quando si mangia fuori, anche se capita sempre più di rado, quasi mai.
Le ultime esperienze, un po’ in tutta Italia, son state tragiche e ‘salate’: salviamo, in questi anni, alcuni ristoranti dell’Alto Adige Sued Tirol.
Per il resto, era meglio starsene a casa: grande prosopopea, piccoli piatti piccoli, abbinamenti ambigui, sperimentazioni ‘finanziarie’.. La crisi si vede da anni anche in questo.

Ma mangiar bene, ogni tanto, ci vuole. E se mangiamo bene, lo scriviamo volentieri.

Ma dove andare a mangiare a Favignana (Sicilia)?

Già una mezza idea, per sentito dire da turisti, ce l’avevamo.
È bastato un consiglio amichevole, da gente del posto, per proporre: “Cono, c’è un anniversario importante, mia moglie vuole le ostriche…”.
Si chiama proprio Cono: non è perchè ha anche un bar omonimo (con gelati…), attiguo, con un prorompente happy hour, cannoli e cassatelle da libidine. Il nonno si chiamava così, da Diacono…
“Che è incinta?.. Ti so dire: non è facile, qui non ci sono, a Mazara si. Mi è successo tempo fa che non son piaciute”.

Buon inizio, l’onestà dell’oste.
È anche simpatico, come il classico Siciliano Doc, cortese e risoluto, sempre pronto a far sorridere. E appassionato di filmetti di karatè… Il pesce lo prende direttamente al porto: lo si vede in bicicletta, al mattino, sul presto: tutto pesce fresco.

Dopo una settimana: “Allora… mi arrivano martedì. Vedrai cosa ti preparo”.
E lo dice unendo i polpastrelli delle mani tese, tra la pancia ed il mento, quasi una mezza preghiera, tanto è importante quel che sta dicendo. Col sorriso, sempre, che strabuzza gli occhi da dietro gli occhiali, in una mimica che già mette appetito.

Martedì sera, lungo aperitivo in piazza, fanciulli entusiasti, genitori di più: arriviamo alla Lampara, in pieno centro a Favignana, ovviamente in ritardo.
Cono lo fa notare: il servizio è, alla faccia dei ritmi mediterranei, istantaneo.

Sei adulti a tavola, tira una bella arietta che lega bene con il contesto festoso.
La festa si disseta con un vino bianco fresco di DonnaFugata: i bianchi siciliani, che bianchi!
Cono e i camerieri sono convincenti: non fingono, vogliono proprio trattarci bene. E ci riescono.
I bambini, come al solito, si comportano bene: merito anche di chi serve ai tavoli, sempre attenti ma non ansiosi, giocherelloni, radiosi.
Pensi all’afa che sta ammorbando il resto d’Italia, alla Grande Crisi che strizza le palle a tutti: noi ‘abbiamo finito l’Italia’ ma siamo felici perchè stiamo in un posto bello. Molto bello.

Gli antipasti riescono, da subito, a scacciare le ombre della Crisi: da anni non vedevamo un vassoio così grande e gonfio di prelibatezze del mare, su lenzuoli di lattuga, crude, fritte, impanate o lesse.
Già avrebbe potuto essere un pasto unico.

E quindi le protagoniste: le ostriche! Ottime.
Non un paio ma, fatti i conti, una dozzina a testa: grasse, marose, da leccarsi i baffi (c’è chi li tiene per questo).

Due commensali erano inizialmente dubbiosi, perchè son fatti così: sembravano però ricredersi.

Altra bottiglia, giro d’acqua, brevissima pausa (quanto rompono i ristoranti quando si attende un’ora tra una portata e l’altra) e, Ta-Tan!, un tris di primi che fu un tripudio!

Tre teglie colme di fusilli: alla paranza, al sugo e al gambero verde (ossia superbi gamberetti con il pesto).
Ogni tanto una mangiata ci vuole, per cui, non si bada a quantità. Chiunque avrebbe terminato lì: abbiamo voluto strafare (e sottolineiamo sin d’ora che la nottata è trascorsa serena ed indolore, segno della bontà della cucina) e ci hanno voluto viziare. Quindi?

Fiorentina di pesce spada! Chi non l’ha provata, non sa cos’è il mare.
Very good italian food!

Bravo Cono, molto bravo.

Un’ottima mangiata e una piacevolissima serata. Bravi tutti.

 

Tommaso Botto

1 comment

  1. franca says:

    Nov 15, 2012

    Rispondi

    ieri,ho mangiato da cono,saluti e baci x i bimbi.

Commenti

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