Macroregione del Nord, cultura mitteleuropea al 100%

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Formigoni e Tondo nella città del caffè: “Così riporteremo l’Italia al centro del grande asse di sviluppo.”
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Trieste – Avanti con la macroregione del Nord per far ripartire l’economia del Paese e ricostruire in Italia il federalismo nel solco della grande cultura mitteleuropea.
È questo il percorso istituzionale lanciato dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, e appoggiato dal presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, nella nuova puntata del webeditoriale Forcaffè (
http://youtu.be/XSeqhNzQjOM) girato a Trieste, città del caffè per antonomasia.

Lombardia, dunque, al lavoro affinché anche le altre Regioni del Nord condividano politiche di sviluppo e crescita:
«La macroregione del Nord – spiega Formigoni – è un progetto per l’intero Paese. La nostra idea è quella di riavviare il motore dell’economia italiana che si è inceppato: il motore di avviamento è qui nel Nord e da qui tutta la macchina deve rimettersi in cammino, guardando oltre i suoi confini e confrontandosi con le Regioni più dinamiche dell’Europa. È nel segno della Mitteleuropa e della collaborazione tra i popoli che dobbiamo rafforzare le nostre politiche, a partire dall’economia».

La prospettiva di un progetto istituzionale per il Nord è condivisa anche dal presidente Tondo:
«È interessante partecipare a un progetto che è un asse fondante per il Paese. Il Friuli Venezia Giulia è una Regione che ha un senso di responsabilità elevato: siamo, quindi, convinti, come sostiene Formigoni, che sia un’opportunità di crescita per l’Italia fare sviluppo e impresa, creando ricchezza in quella parte del Paese che più di altre è abituata a rimboccarsi le maniche e lavorare. L’autonomia del Friuli è coniugata con la parola responsabilità: questa Regione gestisce in proprio la sanità, il trasporto pubblico locale e gli enti locali. Se tutte le specialità fossero come le nostre, ben venga che la responsabilità sia diffusa anche alle altre Regioni, soprattutto del Sud. Bisogna che il Governo comprenda che anche noi Regioni vogliamo contribuire con senso di responsabilità e partecipazione a creare una situazione migliore per il Paese. Un federalismo responsabile è l’obiettivo a cui dobbiamo tendere».

Rimettere in moto il Paese ripartendo dal federalismo e dalle specificità territoriali. Questa, in sintesi, la prospettiva lanciata da Formigoni:
«Andiamo verso una macroregione del Nord, che ovviamente chiama anche a una macroregione del Sud, per ricostruire in Italia il federalismo. Abbiamo un Governo troppo centralista, che ha eliminato il federalismo dal suo orizzonte. Adesso che si comincia a intravedere l’uscita dal tunnel della crisi, bisogna tornare a parlare di federalismo, perché questo significa esaltare le eccellenze di ogni Regione a servizio dell’intero Paese».

Per Formigoni e Tondo, a due passi dallo storico caffè Tommaseo, due tazzine di caffè con una goccia di schiuma di latte al centro.

 

Redazione

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