M5S fa la guerra a Pramollo Nassfeld: NO al progetto che avvantaggia solo l’Austria

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Dopo l’interrogazione parlamentare, anche il Gruppo M5S del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia critica il maestoso progetto di collegamento tra Pontebba e Nassfeld: “Non si possono prendere lucciole per lanterne. Stop al project financing”.

GUERRA SCI

«Dopo aver approfondito tutta la documentazione, non possiamo che manifestare la nostra perplessità sul “project financing” relativo alla progettazione, realizzazione e gestione dell’impianto di collegamento a fune tra Pontebba e il comprensorio sciistico di Pramollo-Nassfeld. Non capiamo cosa abbia spinto la giunta Serracchiani ad approvare la delibera che riconosce il carattere di ”pubblico interesse” di questo progetto che, oltre a trascinarsi da anni, aumenta progressivamente di valore». La capogruppo del MoVimento 5 Stelle in Consiglio regionale Elena Bianchi giudica negativamente quella che sembra essere la solita operazione politico elettorale bipartisan. Operazione oggetto di una interrogazione M5S rivolta alla giunta regionale.

«Si tratta di un “project financing” di 80 milioni di euro che presenta diverse criticità, come, per esempio, il vincolo sulla messa a disposizione di 600 posti letto il cui costo non è compreso nell’importo complessivo del progetto – spiega Elena Bianchi -. La ditta Doppelmayr, inoltre, risulta essere l’unica impresa in grado di aggiudicarsi la realizzazione e la gestione dell’impianto di collegamento, non essendoci altre aziende in possesso dei requisiti necessari».

«Quanti cappuccini dovranno essere consumati al bar della stazione prima di rientrare da questo investimento maestoso?» si chiede la portavoce M5S. «È grave illudere i cittadini di Pontebba, ventilando un ipotetico sviluppo economico che in realtà si trasformerà unicamente in uno scempio ambientale».

«La domanda che dobbiamo porci è questa: a chi giova tutto questo? Non certo al centro carnico che finirà per raccogliere le briciole di questo investimento di 80 milioni di euro in “project financing”. Attraverso una fune, Pontebba vedrà, infatti, finire tutte queste risorse in Austria, con la Carinzia che – a quanto ci risulta – non ha ancora deliberato sul suo impegno finanziario e con la Regione Fvg che, invece, alla fine spenderà più di 40 milioni di euro».

«I cittadini chiedono impegni concreti per lo sviluppo turistico della Valcanale e investimenti con ricadute certe per un territorio dove mancano ancora molti servizi essenziali, anche per affrontare le emergenze come è accaduto negli ultimi giorni. Non si possono prendere lucciole per lanterne – conclude Elena Bianchi -. Le risorse previste per questo “project financing” devono essere destinate alla conservazione idro-geologica della montagna e ad altre iniziative di promozione turistica».

 

«Purtroppo i poli sciistici del Friuli Venezia Giulia hanno registrato un calo di presenze del 32%. Invece di sostenere la realizzazione del collegamento Pontebba-Pramollo, tanto caro alla senatrice De Monte, la Regione deve impegnarsi al massimo per riqualificare i nostri centri turistici. La montagna sta vivendo una crisi troppo grave per accettare un’opera di questa portata che andrebbe a tutto vantaggio dell’Austria». Il deputato del MoVimento 5 Stelle Walter Rizzetto interviene così nel dibattito sullo sviluppo di Pramollo.

«Dovremmo chiedere alle 5 stazioni sciistiche del Friuli Venezia Giulia quale sia la loro posizione in merito a questo progetto e al finanziamento, da parte della Regione, di circa 40 milioni di euro – aggiunge Rizzetto -. Un importo importante che rappresenta ancora solo un impegno di spesa e non un esborso certo di fondi pubblici».

«Esistono degli imprenditori disposti a investire su Pontebba, nella consapevolezza che poi tutti i vantaggi di questa operazione andranno a finire in Austria?», si chiede il portavoce M5S che tira in ballo anche gli amministratori locali.
«I sindaci dei comuni che ospitano le stazioni sciistiche del Friuli Venezia Giulia possono coltivare, ormai, una sola speranza: presentarsi alle prossime elezioni nelle file del Partito democratico e puntare tutto su un “aiutino” da parte della presidente Serracchiani».

«Infine, a chi sostiene che molti finanziamenti pubblici sono già stati dati dalla Regione, ricordo che – dati alla mano – queste risorse sono state spese molto male oppure non sono state sufficienti. La crisi economica e le avverse condizioni climatiche – conclude Rizzetto – hanno fatto il resto».

 

 

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>> Per dettagli ed approfondimenti consulta QUI il più recente materiale promozionale del Project Financing Pontebba-Nassfeld-Pramollo <<

… e guarda il video promozionale della Senatrice Isabella De Monte (PD):

 

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Redazione

2 commenti

  1. GLADIO says:

    Feb 21, 2014

    Rispondi

    LA SANITA’ SI VEDE TAGLIATI PIU’ DI 50 MILIONI DI EURO:
    ECCO DOVE METTERE QUESTI SOLDI!

  2. Radetzky says:

    Feb 21, 2014

    Rispondi

    Se uno vuole una cosa per forza deve averci un utile! Chi la vuole che utile ha o a che utile mira, visto che al Friuli o alla popolazione del luogo viene poco se non nulla o meno? Gli iceberg sono molto pericolosi (sembra)e quì sà tanto di quello, vediamo allora cosa e come sono quei 6/7 di gelato nascosti e cosa contengono?

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