L’influenza della Luna

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La Luna influisce sulla Terra tramite la radiazione elettromagnetica e la forza di gravità.

La prima, rappresentata dalla debole luce solare che riflette (1/460000 di quella del Sole) sembra essere in grado di stimolare certi movimenti (tropismi) di alcune specie vegetali e certi comportamenti riproduttivi di alcuni organismi marini notturni. La seconda agisce in maniera decisamente visibile tramite quella che viene chiamata forza mareale che provoca un innalzamento del livello delle acque marine con un meccanismo che è ormai ampiamente conosciuto.  I sostenitori della correlazione Luna-nascite affermano questo: “poiché la Luna, provoca le maree, chissà quali effetti può avere su noi esseri umani composti da circa il 75% di acqua? Figuriamoci poi quanto potrà influire su una futura nascita, il cui feto è totalmente immerso nel liquido amniotico..”.

Considerata fonte di mistero, in ogni parte del mondo, in ogni periodo storico, in ogni cultura, la Luna ha rivestito (e riveste) un ruolo ben diverso da quello che la scienza è solita darle.

Nell’antica mitologia greca, Artemide (la luna nuova, mentre Selene identificava la luna piena) era considerata la patrona delle nascite.

Stando a quanto si dice la Luna influirebbe su: taglio di capelli e unghie, taglio del legno, periodi di semina, conservazione degli alimenti, periodo del bucato, produzione di vino e olio, predisposizione ad ingrassare, uccisione e macellazione di animali, raccolta frutta, traslochi, fortuna al gioco, pulizie casalinghe, tinteggiature, attività creative, decisioni da prendere, viaggi da fare, comportamenti e stati d’animo, crimini in generale, eventi sismici e meteorologici, operazioni in borsa, cicli mestruali, fecondazioni (ad esempio: sarà maschio se il concepimento avverrà in Luna crescente, sarà femmina se in Luna calante), frequenza dei decessi e delle nascite e così via. 

Vista la coincidenza tra la ciclicità lunare (29 giorni e 12 ore) e la ciclicità biologica femminile (28 giorni), si pensa che la prima influisca sulla seconda.

Questa è però una pura coincidenza casuale. Se si esaminano infatti altri mammiferi, si riscontrano durate ben diverse nei cicli: circa 3 settimane per la mucca, 2 per la cavia, e – per i primati – abbiamo 35 giorni per lo scimpanzé, 32 per il babbuino, 29 per il gorilla e l’orango, ecc.

Prendendo in considerazione la presunta influenza della Luna sulla frequenza delle nascite, ciò avverrebbe in maniera significativamente elevata durante i giorni di Luna crescente, per altri invece quest’influenza avverrebbe verso o durante la Luna nuova, per altri ancora in ogni cambio di fase.

Il ciclo lunare è sempre stato uno strumento di riferimento temporale che permetteva all’uomo di calcolare il tempo trascorso prima della nascita di un bambino. Da qui, a ricoprire di misticismo divino la Luna, e fare in modo che fosse quest’ultima a dare l’avvio ad un parto, il passo è stato breve.

Sono stati comunque fatti studi rigorosi sull’argomento e non hanno mai mostrato alcuna correlazione tra frequenza delle nascite e fasi lunari.

Non si evidenziano fluttuazioni della natalità in funzione della fase lunare, entro il 3% circa. Le deboli fluttuazioni osservate non sono statisticamente significative, e sono in contrasto con quanto riportato in altri studi. In particolare, non si evidenzia nessun aumento di natalità attorno o immediatamente dopo la luna nuova.

Tommaso Botto

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