L’AMORE CHE GUARISCE

Share Button

In un seminario che ho frequentato assieme a diversi operatori della nostra associazione, tenutosi a Udine, Claudio Naranjo, psicoterapeuta e ricercatore spirituale fra i più conosciuti ad affermati al mondo, ha ribadito più volte questo semplice concetto in cui credo profondamente e che da anni è alla base del nostro progetto a del nostro lavoro: “l’incapacità di amare è uno dei presupposti di ogni patologia psico-emotiva e relazionale, e migliorare questa abilità di amare, amarsi, ed essere amati è alla base di ogni vera terapia psicologica”.

 Per poter comprendere a fondo la veridicità di questa affermazione è necessario però soffermarci sul senso del termine “amore”.

La parola amore nella nostra cultura viene spesso usata per rappresentare atteggiamenti, sentimenti e comportamenti spesso molto diversi e perfino contraddittori tra loro. I media, le canzoni, etc. ci hanno abituato ad esaltare forme di amore patetico, morboso, patologico, drammatico, basato sulla possessività, la gelosia, la dipendenza, il rancore e la vendicatività, il sacrificio e la rinuncia a sé.

Tutto ciò può fuorviarci in questo processo di ricerca e di crescita del nostro potenziale d’amore, facendoci esaltare aspetti romantici o moralistici che non aiutano.

Seguendo un approccio integrativo, essendo l’individuo un’unità inscindibile di corpo, emozioni, intelletto e coscienza, è importante domandarci quali sono le forme più sane e corrette di espressione e di condivisione dell’amore sul piano fisico, sul piano del cuore, della ragione e dell’anima umana.

Siccome non possiamo donare ciò che non possediamo, è chiaro che il punto di partenza siamo noi, l’amore per noi stessi, che ci piace definire sano egoismo.

“Ama il prossimo tuo come te stesso” come afferma il messaggio cristico, è non solo un suggerimento, ma anche un’ inevitabile legge cosmica: non si può dare amore e rispetto agli altri, se non lo coltiviamo nel nostro cuore, innanzitutto per noi stessi. Purtroppo la maggioranza della gente tiene fede a questa parabola amando poco e male gli altri, l’ambiente, la vita, in quanto non è abituata e non è stata educata a farlo con sé (ecco l’importanza di un’educazione, fin dall’infanzia, orientata allo sviluppo delle qualità del cuore, quello che nel nostro Centro  da anni cerchiamo di fare, grazie al lavoro di Cristina e Barbara -progetto crescere insieme-).

Potenziare la nostra capacità di amare sul piano fisico ha a che fare con “ l’eros ” – l’amore erotico- cioè la capacità di ricercare e donare piacere e ben-essere a livello del corpo.

E’ bene ricordare che in genere ciò che inibisce l’amore è sempre legato alla paura, da cui si generano: il giudizio, la colpa, la repressione, la castrazione dell’eros, la rabbia e la frustrazione. “Amare è lasciare andare la paura” afferma infatti G. Jampolsky (vedi tab. pag. 3).

Liberarci dai vincoli e dalle inibizioni al piacere  ed alla gioia, senza esserne schiavi, imparando a rilassarci profondamente e lasciando le sensazioni fluire in una respirazione libera e profonda, è essenziale per vivere bene questa dimensione più fisica dell’amore.

Sul piano emotivo la capacità di amare ha a che fare con quello che i Greci chiamavano “agape” ed i latini ”charitas”.L’amore cristiano, inteso come capacità di dare calore, affetto, ascolto, protezione, aiuto e sostegno.

Gentilezza, tenerezza, cura, magnanimità, longaminità, pace e solidarietà sono qualità del cuore che spesso se non sono allenate nell’infanzia necessitano di uno specifico iter di addestramento da grandi, per favorire le nostre relazioni intime affettive e sociali.

Sul piano psichico – intellettuale mi riferisco invece alla capacità di pensare e di agire con “sophia” (saggezza). Allenare cioè quella che all’ISP chiamiamo “l’attitudine integrativa”, l’assenza di giudizio, la capacità di percepire la realtà con equilibrio e di cambiare i contesti negativi.

Einstein diceva che il genio è colui che riesce a tenere ed a vedere gli opposti uniti il più a lungo possibile. Purtroppo la cultura in cui viviamo e cresciamo non aiuta certo ad eliminare facilmente i virus della svalutazione, del disprezzo, la tendenza ad istituire tribunali in cui ci alterniamo tra i ruoli di vittima – imputato – carnefice diventando giudici spietati di noi e degli altri. Allenare la pazienza, la tolleranza, il rispetto, l’amore incondizionato, il perdono, la comprensione e la capacità di analisi senza giudizio è un arte che va praticata e studiata approfonditamente, per aiutarci ad essere più saggi ed a condividere saggezza.

Infine su un piano più elevato – spirituale – l’amore diventa “ filia” – devozione. La capacità cioè di uscire per un momento dai nostri confini egocentrici (ricordiamoci che la paura sviluppa l’egocentrismo) riconoscendo qualcuno o qualcosa, sia sul piano immanente che su quello trascendente, più grande e più importante di noi. Aspirazioni, valori, ideali, la fede e l’interesse per la metafisica e la spiritualità, la preghiera, la meditazione, ci portano a coltivare questo dono dello spirito.

Ho voluto sintetizzare questi concetti come stimolo all’autoanalisi ed alla riflessione e per ricordarvi che per ognuno di questi ambiti potrete trovare in associazione e presso il nostro centro: attività, progetti, iniziative e programmi che vi possono aiutare a crescere ed a potenziare queste abilità, imparando come decondizionarsi da ciò che  blocca e  inibisce la capacità di amare.

E’ stata un’estate ricca di eventi pieni dell’energia vera dell’amore. Abbiamo visto realizzarsi con successo e partecipazione tutti i nostri progetti estivi: l’ISP di Preone, il Giardino degli Elfi, il SUN, ed altro ancora. Grazie per averci aiutato e sostenuto nel realizzare queste attività.

Dopo esserci allegramente ritrovati alla festa associativa a Selvis (grazie a tutti i volontari che hanno dato una mano) siamo pronti da qui a Natale a riprendere con la nostra programmazione di conferenze, seminari, e attività ricreative per bimbi, ragazzi e adulti, all’insegna dell’amore che nutre e guarisce. Leggete attentamente il giornalino per saperne di più.

AMORE PAURA
 EspansioneAperturaAccoglienza

Disponibilità

Tolleranza

Sincerità

Accettazione

Comprensione

Compassione

Perdono

Gratitudine

Pace-gioia

Fiducia

Benevolenza

Passione

Unione

Sintesi

Libertà

Ironia

Altruismo-generosità

Positività

 

 ContrazioneChiusuraDifesa

Lotta-conflitto

Separazione

Dubbio

Sospetto

Sfiducia-diffidenza

Allarme

Tensione

Controllo

Giudizio-calcolo

Colpa

Prevenzione

Paranoia

Preoccupazione

Analisi

Dipendenza

Seriosità

Egoismo

Negatività

 

 Elenco delle principali caratteristiche legate all’Amore e alla Paura

Gianluigi Giacconi

Commenti

Nome *

Sito web

Ultime news