La politica in crisi, botta e risposta tra Moretton e Garlatti

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Oggetto della discordia la nuova IMU e 65 milioni ‘congelati’ dal Friuli Venezia Giulia. “Garlatti fa il gioco delle tre carte”, “Moretton ha come proprio principale impegno programmatico quello di dar fiato alla bocca!”.  Chi ha ragione? Difficile da capire. La crisi del sistema rappresentativo

Il Consigliere regionale del Friuli Venezia Giulia, Gianfranco Moretton, capogruppo del PD, ha diramato stamani il seguente comunicato:“L’Assessore Garlatti fa il gioco delle tre carte con i Comuni, e per tentare di nascondere la propria incapacità, scarica le responsabilità relative al problema Imu al livello nazionale.
In aula avevamo chiesto di non congelare quei 65 milioni di Euro, e di ripartire tutti i fondi subito con la legge finanziaria, nell’attesa di definire la questione dei residui ICI con il Governo di Roma.
Poi, terminata la trattativa con il Governo centrale prima, e in fase di assestamento del bilancio regionale poi, si sarebbero potuti definire eventuali conguagli a favore della Regione o dei Comuni.
Questa richiesta è ritenuta da noi fondamentale per garantire ai Comuni i fondi necessari per chiudere i rispettivi bilanci, evitando l’esercizio provvisorio.
Come è noto, Garlatti non ha ascoltato le nostre proposte, e ha deciso di congelare ugualmente quei 65 milioni, nonostante il nostro parere contrario.
Oggi, però, si accorge degli errori commessi, e decide di garantire ai Comuni che entro la fine di febbraio si tornerà in Consiglio regionale per distribuire tali fondi, dando di fatto ragione all’opposizione.
Intanto, grazie alle alchimie del Professore, a rimetterci sono stati i Comuni che si sono visti prorogare il termine per l’approvazione dei bilanci al 31 marzo, e che rischiano di assistere ad un ulteriore proroga di tale termine, probabilmente al 30 giugno, data su cui con ci sono certezze, soprattutto avendo imparato a non fidarci delle promesse da marinaio dell’Assessore Garlatti.
Non è chiaro, inoltre, che fine faranno i 20 milioni di ex sconto Irap che sono stati accantonati su un fondo globale del bilancio regionale, e che i Municipi chiedono vengano loro trasferiti.
Quando Garlatti intende trasferirli e, soprattutto, quali saranno i criteri di riparto è ancora un mistero.
Senza contare poi che la mancata ripartizione comporterà l’impossibilità, soprattutto per i piccoli Comuni, di pareggiare i loro bilanci, stante le loro note difficoltà finanziarie.
Ma ora il Gruppo PD per sopperire alle gravi responsabilità politiche dovute alle scelte sconsiderate di Garlatti, avallate tra l’altro dal Presidente Tondo, presenterà una propria proposta di legge urgente di distribuzione dei fondi congelati, chiedendone l’urgentissima approvazione da parte del Consiglio regionale”.

L’assessore alla Funzione Pubblica, Autonomie Locali e Coordinamento delle Riforme, Andrea Garlatti, ha rilasciato, dopo poche ore, la seguente dichiarazione, replicando a Moretton:

Quando ho illustrato al Consiglio regionale le disposizioni del Governo Monti sulla finanza locale e, in particolare, il concorso richiesto ai nostri enti locali pari a 30 milioni di euro e l’obbligo di accantonare come Regione circa 40 milioni di euro da restituire allo Stato quale presunto maggior gettito derivante ai Comuni dall’introduzione dell’IMU, il capogruppo del PD, Gianfranco Moretton, era presente.
Era presente ed aveva tanto ben compreso il conseguente accantonamento dei ‘famosi’ 65 milioni di euro della quota ordinaria da trasferire ai Comuni che condivise le proposte della Giunta regionale.
Come ben sa Moretton il congelamento (condiviso) dei 65 milioni serviva a garantire eventuali riequilibri tra i Comuni qualora gli effetti dell’applicazione dell’IMU avessero avuto conseguenze impreviste. Questi fondi avevano, cioè, lo scopo di costituire una garanzia per tutte le amministrazioni locali, evitando che si creassero, da un giorno all’altro e non per responsabilità di alcuno, disparità ingiustificate.
In queste tre settimane il presidente Renzo Tondo, l’assessore Savino ed il sottoscritto hanno sviluppato una serie di iniziative e confronti sia a livello governativo che a livello locale che consentiranno di potere ripartire queste risorse, con apposito provvedimento normativo che verrà adottato entro febbraio.
Non solo, qualora le trattative romane andassero a buon fine potrebbe essere disponibili ulteriori risorse in quanto lo Stato sembra intenzionato ad erogare anche per il 2012 il trasferimento di circa 75 milioni in conto ex ICI prima casa, che andrebbe conteggiato ai fini del calcolo dell’extragettito IMU.
Mi conforta che proprio ieri pomeriggio l’Anci abbia apprezzato quanto la Giunta regionale va facendo e conto di riferire al più presto al Consiglio delle Autonomie le soluzioni definitive per l’approvazione dei bilanci dei nostri comuni per l’anno 2012.
Quel che conta sono i risultati anche lavorando in silenzio!
Moretton
, che si permette di dispensare ad altri patenti di incapacità, oltre che offensivo, dimostra ancora una volta di arrivare sempre in ritardo sulle questioni aperte e, soprattutto, di avere come proprio principale impegno programmatico quello di dar fiato alla bocca!“.

Redazione

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