La ministra Cancellieri sbaglia il numero dei seggi alla Camera

Share Button

ELEZIONI: TONDO A CANCELLIERI, A FVG SPETTANO 13 SEGGI ALLA CAMERA

“Le esprimo la mia preoccupazione per quanto emerso dai dati resi pubblici sul sito 
del Ministero da Lei rappresentato, riguardo alla ripartizione dei seggi elettorali tra le Regioni”.

Lo scrive il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo al Ministro degli Interni Annamaria Cancellieri, rilevando come nel sito dello stesso ministero, per quanto riguarda le elezioni per la Camera dei deputati, si riporta un “totale finale di 12 seggi” assegnati al Friuli Venezia Giulia mentre nella stessa pagina ‘in calce si legge: seggi spettanti alla circoscrizione 13″.

farsa elettorale

.

“Appare evidente che la distribuzione dei seggi così come emerge dal sito del Ministero – nota Tondo – sia errata, non tenendo conto del seggio in più che alla Regione spetta sulla base dei resti più alti, e privi il Friuli Venezia Giulia della giusta rappresentatività in ambito nazionale, andando inoltre a violare il principio della cosiddetta rappresentatività territoriale delle singole circoscrizioni”.
Nel chiedere l’interessamento del ministro alla correzione di quanto rappresentato sul sito del ministero, il presidente Tondo illustra le motivazioni che stanno alla base della richiesta.
La circoscrizione IX, che comprende geograficamente l’intera regione del Friuli Venezia Giulia, venne istituita con la legge 4 agosto 1993, n. 277 (legge Mattarella), e confermata dalla successiva legge 21 dicembre 2005, n. 270 (legge Calderoli). In applicazione di entrambe le leggi la circoscrizione ha eletto ad ogni legislatura 13 deputati.
L’Art. 56 della Costituzione prevede che “la ripartizione dei seggi tra le circoscrizioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero, si effettua dividendo il numero degli abitanti della Repubblica, quale risulta dall’ultimo censimento generale della popolazione, per seicentodiciotto e distribuendo i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti”.
In applicazione di tale norma, la legge Calderoli 21 dicembre 2005 n. 270 ha introdotto un sistema per l’elezione della Camera dei deputati di tipo interamente proporzionale, con l’eventuale attribuzione di un premio di maggioranza in ambito nazionale.
Con il Decreto del Presidente della Repubblica. 22 dicembre 2012 venivano ripartiti tra le circoscrizioni il numero di seggi spettanti alle elezioni della Camera del 24 e 25 febbraio 2013, considerando la popolazione residente secondo i dati dell’ultimo censimento nazionale, fatti salvi i 12 seggi da attribuire nella circoscrizione Estero.
Il D.P.R. citato, confermava nell’allegato A per la Circoscrizione Friuli Venezia Giulia 13 seggi, di cui 12 derivanti da quozienti interi e l’ultimo ottenuto dall’avere i resti più alti (64.933).
“La piena rappresentanza parlamentare del nostro territorio, soprattutto in una fase così delicata della vita politica ed economica – afferma il presidente Tondo – è un fattore importante e va difesa con convinzione, qualunque sia il partito in grado di esprimere il tredicesimo deputato”.

Redazione

1 comment

  1. franca says:

    Mar 7, 2013

    Rispondi

    la ministra non sbaglia quando si tratta dei conti del figlio,ma cme tutti predicano bene .con grillo masherato non ti dico .NOn so più quale sia il male minore.La francia farà il referendum x abolire l’ euro magari anche noi

Commenti

Nome *

Sito web

Ultime news