La meteo-economia

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Meteoropatia: dal greco meteoron, “cosa che è, che avviene in alto” e pathos, “passione, malattia”, ossia disturbi psichici e fisici (di tipo neurovegetativo) che si verificano in determinate condizioni e variazioni meteorologiche.

Le meteoropatie più frequenti sono collegate all’insorgenza di episodi climatici ventosi o temporaleschi accompagnati da una diminuzione della pressione atmosferica, pioggia, umidità e cielo nuvoloso.

Il primo studioso delle relazioni tra tempo meteorologico e stato dell’essere fu Cesare Lombroso (antropologo, criminologo e giurista italiano, morto esattamente un secolo fa), con il volume dal titolo: Pensiero e meteore. Studi di un alienista, del Prof. Cesare Lombroso, seguite dall’osservazioni psichiatrico – meteorologiche del prof. A. Tamburini e dalle note sugli abitanti dei paesi in grandi altezze del Prof. G. Marinelli.

Il meteoropatico è un soggetto predisposto, per situazioni di intenso stress, ad un cambiamento d’umore o delle condizioni fisiche a seguito di intense variazioni climatiche. Normalmente accusa disturbi prima del verificarsi di cambiamenti climatici, ha quindi una fase acuta corrispondente alla variazione del clima ed una rapida attenuazione con scomparsa dei sintomi coincidente con la fine della situazione climatica.

Nella fase precedente la mutazione climatica possono presentarsi stati di irritabilità, generico nervosismo, insonnia, mentre con l’arrivo del fenomeno climatico acuto si accusa debolezza, apatia, depressione.

Alcuni studiosi affermano che il “meteo” può influenzare l’andamento dell’economia: produttività e propensione ai consumi sono connotate di rilevanti implicazioni psicologiche; “aver voglia di fare” e “sentirsi bene” non possono che far bene all’economia.

Per cui, se i medici rilevano l’acuirsi dei sintomi per chi soffre di ulcera gastrica nel periodo dell’anno immediatamente precedente l’arrivo della primavera o di fine dell’inverno, in questo mese di maggio dovremmo stare nell’estremità bassa della curva delle performance economiche globale: la fase acuta! Debolezza, apatia, depressione.

Più a terra di così la curva economica, che è sempre una sinusoide, non può andare; “le cose che avvengono in alto” sono propizie, in quanto con l’arrivo, tra poco, dell’alta pressione dell’anticiclone delle Azzorre la pressione si stabilizzerà in tutta l’area Mediterranea Centrale; per cui: siamo nella fase di attenuazione dei sintomi! Si avvicina la bella stagione, l’estate meteorologica, che anticipa d’un mese e più il calendario gregoriano…; in più Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, comunica che a luglio ci sarà il giro di boa, con l’ago del barometro che tornerà ad andare su, su, più su.., ancora.., e vai..!

Tutti al mare!

Tommaso Botto

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