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ITALIA-AUSTRIA-SLOVENIA PER CLASSE SCOLASTICA TRANSFRONTALIERA
4 Novembre 2011 Comunicati
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ESCO-Educare senza confini è un progetto, nell’ambito del programma comunitario Interreg IV Italia-Austria 2007/’12, che mira a favorire le sinergie tra i sistemi scolastico-formativi del Friuli Venezia Giulia, della Carinzia (Austria) e della Slovenia.

In particolare, “ESCO” si propone di costituire una rete formativa trilingue attraverso la creazione di un sistema transfrontaliero per la costruzione di curricoli scolastici comuni e professionalizzanti tra i tre Paesi.

In questo contesto, l’assessore regionalE (FVG) all’Istruzione e alla Ricerca, Roberto Molinaro, ha firmato oggi a Malrborghetto (UD) una lettera d’intenti assieme al vicepresidente e assessore all’Istruzione della Carinzia, Uwe Scheuch, ed al rappresentante del Governo sloveno, Roman Gruden, per il sostegno della formazione trilingue e trilaterale, anche attraverso la costituzione di una classe scolastica trilingue, “di Alpe Adria”.

Viene proseguito, in tal modo, l’analogo percorso che ha già avuto un efficace riscontro nell’esperienza delle scuole materne delle tre realtà contermini, denominato “A tre mani”.

“Lo scopo del documento siglato oggi – ha spiegato Molinaro – è quello d’imprimere un salto di qualità ai progetti di formazione transnazionale e di segnare una tappa fondante che consentirà di passare alla fase costitutiva della rete formativa trilaterale, per pervenire anche al riconoscimento di un titolo di studio internazionale“.

Per l’assessore regionale, l’accordo odierno intende dare continuità al lavoro già intrapreso attraverso la collaborazione transnazionale, raccordando in un’unica strategia i diversi progetti e programmi delle tre realtà, nel contempo valorizzando lo scambio delle conoscenze tra le tre Nazioni, anche mediante una “contaminazione” delle esperienze maturate dai diversi sistemi educativi.
 
Per dare concretezza rapidamente a tali propositi sarà costituito un gruppo di lavoro transfrontaliero

Nell’occasione dell’odierno incontro promosso dall’assessore Molinaro, ha avuto anche luogo una riunione di una settantina di rappresentanti del mondo scolastico di Friuli Venezia Giulia, Carinzia e Slovenia, proprio allo scopo di individuare le basi di un percorso scolastico trilingue.
 
Prima della stipula dell’accordo, dopo il saluto del sindaco di Malborghetto  (UD) Alessandro Oman, Patrizia Pavatti, della direzione Istruzione, Università e Ricerca della Regione, ha osservato che il futuro europeo plurilinguista sarà garantito solamente se l’intera dimensione della formazione sarà condivisa e partecipata: in tal senso, un esempio concreto potrà essere rappresentato rappresentato dalla costituzione di una classe scolastica in cui gli allievi parlino ed utilizzino le lingua italiana, tedesca e slovena.

Agli incontri hanno partecipato, tra gli altri, anche George Gombos, docente di pedagogia dell’Università Alpe Adria di Klagenfurt, Heimo Senger, del Gymnanisium St. Martin di Villaco, Vania Di Narda, dell’Educandato Uccellis, di Udine, Giorgio Ziffer e Fabiana Fusco dell’Università di Udine.

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