ISTRUZIONE FVG : PIANO OFFERTA FORMATIVA 2011-12

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Il Piano di interventi per lo sviluppo dell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche statali e paritarie del Friuli Venezia Giulia, per l’anno scolastico 2011-2012, è stato presentato oggi a Udine dall’assessore regionale all’Istruzione, Roberto Molinaro, ai rappresentanti del mondo della scuola.

Il nuovo Piano, basato come sempre sul rapporto di collaborazione tra Regione e istituzioni scolastiche nel rispetto della loro autonomia, è caratterizzato da un aumento delle risorse a disposizione, che passano da 4,7 a 5,7 milioni di euro, con un incremento quindi di un milione di euro, pur in una fase – è stato sottolineato – di difficoltà per la finanza regionale.

Accanto ai filoni tradizionali, il Piano presenta due novità: interventi specifici per le scuole del territorio montano e un sostegno ai Comuni per permettere di compiere passi avanti nell’attuazione del tempo pieno, che già oggi interessa un terzo della scuola primaria in Friuli Venezia Giulia.

Da tener conto che altri interventi sono comunque previsti nell’ambito delle norme sulla famiglia, a favore dei progetti per le scuole, e nel pacchetto di misure sulle politiche giovanili, con le quali si punta adesso a un più intenso e diretto
coinvolgimento del mondo della scuola.

Il Piano di interventi per l’offerta formativa 2011-2012 deve essere anche visto – come è stato rilevato nel corso della
presentazione – nella prospettiva della riforma del Titolo V della Costituzione, che prevede di trasferire alle Regioni nuove e rilevanti competenze in campo scolastico. L’attuazione di questa parte del Titolo V è attualmente all’esame della Conferenza Stato-Regioni.

I bandi per ottenere i finanziamenti, grazie alla collaborazione con la società di informatica regionale Insiel, saranno pronti per tempo – è stato assicurato – in modo da consentire agli istituti di impostare all’inizio del prossimo settembre la programmazione delle attività per l’anno scolastico 2011-2012.

Oggi a Udine sono stati presentati i diversi bandi: Sviluppo delle competenze e lingue straniere comunitarie; Orientamento/dispersione; Integrazione scolastica degli alunni stranieri; Insegnamento delle lingue e culture delle minoranze linguistiche storiche; Comodato gratuito dei libri di testo.

Con le risorse messe a disposizione attraverso il Piano, la Regione si propone di valorizzare al massimo la capacità delle scuole, nella loro autonomia, di rispondere alle aspettative del territorio e delle famiglie, soprattutto grazie all’incremento di oredocente.

Redazione

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