IL SILENZIO-ASSENSO DEL CONCORSO DI PROMOTURISMO-FVG

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LA SOLITA STORIA…

L’Agenzia regionale che si occupa del turismo in Friuli Venezia Giulia, Promoturismo FVG, emanava, in tutta fretta, il 29 Dicembre 2015 un bando per la selezione di un coordinatore ufficio stampa. Il logo era quello vecchio, precedente alla fusione con Promotur.

promoturismoFVG

Lo stesso documento prevedeva il termine perentorio delle ore 13.00 dell’11 gennaio 2016 per la presentazione delle domande, avvisando che l’assunzione era prevista dal 18 gennaio successivo o comunque non oltre il 1° febbraio 2016, fino alla data di rientro in servizio della dipendente in maternità, presuntivamente 18 maggio 2016, eventualmente prorogata in funzione dell’effettivo periodo di assenza dal lavoro del titolare della funzione (maternità).

Ma la procedura, riservata oggettivamente ai pochi intimi che tra Natale e Capodanno seppero del concorso e riuscirono a presentare domanda poco dopo la Befana, andò per le lunghe, tant’è che vi fu addirittura un’interrogazione alla Giunta Serracchiani da parte del consigliere regionale Rodolfo Ziberna.

Requisiti richiesti per il prezioso posto a termine con tanto di contributi: cittadino italiano o UE, godimento diritti civili politici, laurea, giornalista professionista, comprovata esperienza professionale nel campo delle Relazioni Pubbliche (di tutto, di più…), ottima conoscenza degli strumenti informatici e dell’utilizzo dei social media (senza una prova pratica?) ed esperienza consolidata maturata nel settore della comunicazione istituzionale di enti pubblici (giusto per mandare avanti gli amici e non specifica se enti italiani o esteri).

Immediatamente dopo la richiesta di spiegazioni di Ziberna, in data 21.02.2016 veniva pubblicata, sul sito istituzionale dell’Ente, la Deliberazione del Direttore Generale n° 13 dd. 22.02.2016 con oggetto l’approvazione della graduatoria relativa alla selezione pubblica, per titoli ed eventuale colloquio, per l’assunzione a tempo pieno e determinato di un “coordinatore ufficio stampa” in sostituzione di maternità dell’attuale coordinatore.

La Deliberazione è visibile al seguente link: (deliberazione petrangelo promoturismo FVG), questa volta con il nuovo logo:

fvg promoturismoFVG

Risultò vincitrice l’allora addetta stampa dell’Azienda Speciale Villa Manin: Isabella Franco.
Villa Manin.., sempre di un ufficio regionale si tratta e sempre di una costola del sempre più periclitante PD si parla: lo psicologo cinefilo, ex consigliere regionale Pietro (Piero) Colussi, infatti, ha da poco concluso il suo triennio come sovrintendente dell’Azienda Speciale di Villa Manin, trasformata in Ente ERPAC.
Messo lì dopo aver perso le elezioni regionali del 2013 con i Cittadini, Colussi ha provato sino all’ultimo a divenire Direttore Generale del nuovo Ente ma M5S gli ha bloccato il ‘rinnovo’ e si è dovuto accontentare di un seggio da consigliere comunale con meritate 131 preferenze alle recenti amministrative di Pordenone, capolista unico eletto di una lista a sostegno di Daniela Giust (PD). Isabella Franco è la stimata professionista che lo affianca nei rapporti con i media.

Isabella Franco vince, passa a Promoturismo FVG, trasloca da Villa Manin a Villa Chiozza e… non riceviamo più alcun comunicato stampa da Villa Manin. Uffici stampa importanti e ben presidiati, no?

Vogliamo capire un po’ di più su ‘sto concorso misterioso e procediamo con la ‘tiritera’ dell’Accesso agli Atti: ‘tiritera’ tutto sommato veloce… se non fosse che anziché utilizzare la Pec abbiamo dovuto attraversare mezza provincia di Udine per andare a Villa Chiozza di Cervignano e, colpo di scena, al momento del ritiro delle scartoffie ci è stato presentato un documento che attestava l’Accesso agli atti per un altro bando, quello del Direttore Marketing di Promoturismo FVG, bando che interessò le cronache giusto giusto l’Estate scorsa…

Esaminate le carte, ci siamo trovati di fronte alla procedura seguita per elaborare la graduatoria: di 27 domande, ne vennero scartate sei; dei 21 candidati rimasti, esaminati i curricula, con attribuzione di un punteggio, vennero convocati al colloquio i primi 10 il giorno 17 Febbraio, davanti alla commissione valutatrice composta dal direttore generale dott. Petrangelo, dal direttore amministrativo dott. Bregant, dal famoso direttore Marketing Signor (!) Bertero -nemmeno uno straccio di laurea- e dalla segretaria Paola Quaia.

Ricordate? “Assunzione prevista … non oltre il 1° Febbraio”…

Quindi, la graduatoria definitiva, elaborata secondo un particolare algoritmo: non si sommano i punteggi del CV e del colloquio ma “il punteggio attribuito al curriculum pesa per il 40%, il valore del colloquio è invece ponderato del 60%”: un barocchismo amministrativo assolutamente non previsto dal bando (“la Commissione procede a formulare una graduatoria di merito con punteggio espresso in centesimi “).

Altra curiosità: la Commissione, leggiamo, esamina l’esperienza nelle Relazioni Pubbliche, “con riferimento anche alle lingue straniere”.
Ma le lingue straniere non rientravano nei requisiti richiesti. Ma ci fu in tal senso un’altra interrogazione, dalla Lega Nord.

concorso turismofvg
Misterioso, no?

E chi ha valutato la conoscenza del russo, del greco o dell’arabo? Il commercialista pordenonese Marco Tullio Petrangelo?

Fosse fin qui, il ‘solito concorso’ (leggete cosa ha scritto il TAR, nero su bianco, sui concorsi…).

Quella graduatoria, però, anche se ben congeniata, non convince.

graduatoria bando Promoturismo FVG

E lo diciamo subito, alla segretaria che ci mostra le carte, in assenza dei tre direttoroni (uffici vuoti): nel faldone mancano le schede di valutazione dei titoli dei singoli candidati; infatti, lo stringato verbale di riferimento (n°1) riporta solo una tabella riassuntiva con i punteggi totali dai quali non si evincono i criteri di valutazione, ed i relativi punteggi attribuiti, alle attività ed ai curricula professionali dei candidati.
Idem dicasi per le schede di valutazione dei singoli colloqui, sostenuti dai primi dieci della classifica scaturita dalla valutazione dei titoli: non vi è il minimo accenno alla tipologia di domande poste, né un sintetico inquadramento del candidato dal quale si possa dedurre la trasparente applicazione di criteri valutativi che non vengono nemmeno accennati, se non in una vacua genericità.

È come se, supponiamo per assurdo, fossero stati attribuiti i punteggi così, a caso o, sempre per assurdo, a simpatia.

Abbiamo richiesto formalmente, quindi, un’integrazione degli atti presentatici.

Nessuna risposta.

e-mail promoturismoFVG
L’abbiamo chiesto un’altra volta, presentando un interrogativo esplicito: “Le schede dei singoli candidati non sono mai state elaborate?”.

Silenzio… assenso.

Ci vorrebbe un bell’esposto alla Magistratura: magari, allora, risponderanno.

 

Tommaso Botto

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