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Il Programma europeo Italia Slovenia 2014 2020 è al palo
8 Settembre 2016 News
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Dopo tre anni dall’inizio non è ancora aggiornato il sito ufficiale del programma europeo Italia-Slovenia, la cui Autorità di Gestione fa capo alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: incredibilmente, la veste grafica ed i principali contenuti richiamano ancora la programmazione 2007 2013.

ita-slo

Gli attuali Consiglieri regionali non contestano i ritardi, sono evidentemente distratti, chissà perché?
Anche se i 91, 6 milioni di euro del Programma europeo sarebbero tanto utili al territorio.

Vogliamo però aiutare la Regione e informare il territorio visto che dopo due anni e mezzo dall’inizio programmazione il portale web non è aggiornato:

– sono attualmente aperti quattro bandi che prevedono un totale di circa 32 milioni di euro di finanziamento. Non dimentichiamo che il Programma prevede per le attività dei progetti un finanziato dall’Europa per una quota pari all’85% dei costi ammissibili alla quale verrà aggiunto automaticamente il cofinanziamento nazionale del 15 % dal Fondo di rotazione nazionale italiano per gli enti pubblici ed organismi di diritto pubblico equivalenti italiani.

 – i quattro bandi prevedono il finanziamento di progetti con una dimensione finanziaria minima di euro 600.000,00  e massima di euro 1.500.000,00 e la dimensione del partenariato massima suggerita  di 6 partner.

 – i quattro bandi sono aperti dal 15/06/2016 e prevedono il termine per la presentazione dei progetti al 14/09/2016 ore 15:00.

 Quindi siamo davanti ad una grande opportunità da cogliere al volo:

– a parte il ritardo già accumulato dal Programma;

– a parte che le linee guida per la presentazione dei progetti, che in questa programmazione è prevista dall’UE per tutti i programmi solo online, vengono sovente cambiate, l’ultimo aggiornamento all’8/8/2016 quindi dopo la pubblicazione dei bandi e le FAQ BANDI/RAZPISI 2016 sono stati pubblicati appena ieri, il  07/09/2016.

Per fortuna è previsto l’invio dei progetti alla Regione solo on line e quindi a monte sono stati evitati almeno i contenziosi per il sistema di invio.

E’ infatti indelebile il ricordo del blocco dei 136 milioni di euro della programmazione 2007 2013  per il parere sciagurato di un funzionario della Regione che ha bocciato un progetto inviato con posta celere anziché con tradizionale A/R. Il beneficiario  è stato costretto a rivolgersi al TAR  per aver riconosciuto il suo diritto http://www.dovatu.it/news/fondi-ue-italia-slovenia-milioni-da-restituire-e-contenziosi-per-il-pacco-celere-12573/

Colpisce scoprire che l’Autorità di gestione (la Regione Friuli Venezia Giulia) sui quattro bandi ha messo le mani avanti e ha previsto, in caso di fallimento del Sistema online, per obiettiva forza maggiore o per forza maggiore derivante da terzi diversi dai proponenti, avvenuto durante le 48 ore precedenti al termine di chiusura del Bando, che il termine sarà automaticamente prorogato per il tempo della durata totale del blocco (ad es. se DD è il termine e T è la durata totale del blocco, il nuovo termine sarà DD+T).

Ai fini della corretta definizione del termine, l’ora e la data della registrazione saranno stabilite e dimostrate dalla data e dall’ora del protocollo generato dal Sistema online usando il Registro digitale della Regione Friuli Venezia Giulia come Autorità di gestione. In nessun caso, le domande ricevute dopo il termine saranno prese in considerazione e saranno quindi rigettate. Il Sistema online bloccherà la registrazione di domande dopo il termine.

Salvo che il termine, come ci confidano alcune fonti molte informate, non venga prorogato per altre problematiche…

Confidiamo che almeno la distribuzione dei finanziamenti di questa programmazione Italia Slovenia non venga inquinata come la precedente ….

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