Il Glossario del Cybercrime è “UNA CAGATA PAZZESCA” (parola d’esperto)

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Il nuovo Glossario dei comportamenti devianti online, il Glossario del Cybercrime, è stato presentato la scorsa settimana dal Ministero della Giustizia.
iGloss@ 1.0 si chiama così “perchè si riferisce alla figura retorica dell’ossimoro e quindi all’abbinamento di termini in forte antitesi tra loro: da una parte la modernità con le particelle ‘i’ (presente nei più famosi device) e ‘@’ (la chiocciolina del mondo online), dall’altra la tradizione con i sostantivi ‘γλῶσσα’ e ‘abbecedàrio’, il libro che Pinocchio usava per imparare a leggere. Poiché è inevitabile che nel tempo sarà necessario aggiornarlo e arricchirlo, introducendo nuovi termini e spiegazioni dei fenomeni, è stata pensata una numerazione delle edizioni che parte dalla versione base 1.0”.

Rileggetelo pure: noi paghiamo una cosa così…

igloss1.0
Il Glossario del Cybercrime “permette di acquisire informazioni essenziali sulle condotte online illecite con una sintetica spiegazione delle principali caratteristiche della condotta. È stato pensato per gli operatori dei servizi sociali, sanitari e giudiziari, i genitori, ma soprattutto per i giovani minori che più o meno consapevolmente possono essere ‘vittime’ o ‘autori di reato’. Ogni termine è accompagnato dalla precisazione ‘questo è reato!’ o ‘questo è comportamento a rischio!’ per indicare se l’azione è penalmente perseguibile, oppure è comportamento deviante”.
Contiene 52 termini, li trovate in fondo all’articolo assieme al nutrito elenco del comitato scientifico (chissà quanto è costato?).
È desolante nella sua arida inutilità: non è inutile un glossario in sé (non sia mai!). È inutile in questo ambito, quello della Giustizia su internet: su Facebook tutto è concesso e capita spesso che, a seguito di circostanziate denunce, le Autorità debbano unicamente intraprendere la lunga ed inutile via della rogatoria internazionale (Facebook ha sede in USA e se ne stra-sbatte delle italiche indagini).

In internet c’è lo schifo dello schifo del mondo, a portata di mano di chiunque (minori compresi). Cosa può risolvere il glossarietto?
E’ come combattere l’Isis con la Bibbia in mano!
E’ imbarazzante anche perché ad analizzarlo, sembrerebbe che il quotidiano uso di un nick-name (che è nato con la Rete) costituisca reato!
E poi ci troviamo di fronte a vergognose pagine pubbliche, come il vilipendio dei due Marò La Torre e Girone , che restano visibili ed impunite.

Giorgio Jannis
E’ Tanto imbarazzante ‘sto glossarietto che Giorgio Jannis, autore, formatore… una mente difficile da inquadrare e che, se volete, fa anche il ‎Social Media, Content & Community Curator presso Camera di Commercio di Udine, commenta drasticamente quest’opera:
“Ormai c’ho un’età, ne ho viste molte, ma questa senza dubbio È UNA CAGATA PAZZESCA, LA PIÚ COLOSSALE CAGATA PAZZESCA io abbia mai visto partorita da mente governativa riguardo le cose di Internet, è oltre la comprensione, è imperscrutabile, è comica e terribile: il Glossario cybercrime del Ministero della Giustizia. Arrestatemi subito per baiting: SIETE DEI C****”.

A

Auction fraud – Frode d’asta
Autolesionismo

B

Baiting – Aizzare cani contro belve alla catena
Bannare – Bandire

C

Candy girl – Ragazza candita
Catfish – Pesce gatto 
Choking game – Gioco asfissiante
Click-baiting – Esche da click
Clickjacking – Rapimento del clic
Cryptolocker ransomware – Riscatto informatico di crittografia bloccata
Cyberbashing – Maltrattamento informatico
Cyberlaundering – Riciclaggio online di denaro sporco
Cybersquatting – Occupazione abusiva di spazi virtuali
Cyberstalking – Molestia informatica

D

Denigration – Denigrazione
Driving selfie – Autoscatto alla guida

E

Exclusion – Estromissione
Eyeballing – Guardare con estremo interesse

F

Fake – Contraffatto
Flaming – Lite furibonda

G

Grooming – Prendersi cura della propria persona

H

Harassment – Vessazione
Happy slapping – Schiaffeggiamento felice
Hentai – Perversione
Hikikomori – Stare in disparte
Hoax – Beffa

I

Impersonation – Sostituzione di persona

K

Keylogger – File in cui vengono registrate le operazioni che l’utente compie 
Knockout game – Gioco del “mettere qualcuno KO”

M

Mailbombing – Bombardamento tramite posta elettronica

N

Neknominate

O

Outing and trickery – Rivelazione e inganno

P

Pharming – Raggio telematico finalizzato all’acquisizione di dati personali e coltivazione
Phishing – Raggio telematico finalizzato all’acquisizione di dati personali
Pro Ana – pro- e an(oressi)a
Pro Mia – pro- e (buli)mia
Pup – Programma potenzialmente non desiderato

R

Rickrolling – Distorsione
Romance scam – Frode romantica

S

Scam – Truffa
Sexting – Sex (sesso) e texting (inviare SMS)
Sextortion scams – Sex (sesso) ed extortion (estorsione)
Smishing and Vishing – Truffa con sms
Sniffing – Fiutare
Spamming – Inondazione (di caselle di altri utenti) con messaggi indesiderati
Spearphishing – Arpione + phishing
Spim – Acronimo di Messaging Spam
Spoofing – Farsi beffa di qualcuno
Streapnomination – Nomination dello streep tease

T

Tabnabbing – Catturare la scheda di un browser
Thinspiration – Ispirazione al dimagrimento
Troll – Secchione
Typosquatting – Occupazione abusiva di spazi virtuali tramite errore di battitura

V

Violazione dell’account

W

Whaling – Caccia alla balena

Comitato Scientifico
JJolanta Aboltina, LV, Pedagogista, Centro Valda Avotina, Riga
Daniela Allegria, IT, Psicologa
Giuseppina Barberis, IT, Referente Centro di Documentazione, Dipartimento Giustizia Minorile
Cristina Bernardi, IT, Insegnante, Istituto Comprensivo di Gatteo (FC)
Deborah Boglio Sirvent, ES, Insegnante, IES Celestí Bellera
Ninfa Buccellato, IT, Coordinatore Area Ricerche, Innovazione e Attività Internazionali, Dipartimento Giustizia Minorile
Augusto Collini IT, genitore “peer educator”, specializzato in cyberbullismo
Vincenzo D’Alconzo, IT, Cyber-Security
Elisa Dalla Riva, IT, Consulente IFOS
Simona Fabbrizi, IT, Psicologa, psicoterapeuta
Paula-Odille Dogan, RO, Insegnante, Roman-Catholic Bishopric
Sabri Dogan, TR, Sociologo, Consulente scolastico
Domenico Galimi IT, Giurista, Consulente IFOS
Noemi Lilliu, IT, Laureata in psicologia, Consulente IFOS
Francesca Origa, IT, Avvocato
Deborah Panettieri, IT, Avvocato
Feliciano Panettieri, IT, Avvocato
Elizabeta Rubinic, HR, Insegnante, Scuola Elementare Kozala
Stella Stathoulopoulou, EL, Insegnante, Scuole Media Markupoulo
Andrea Stazi, IT, Manager, Google Italia
Karin Tillqvist, SE, Insegnante
Maria Zannoni, IT, Insegnante, Istituto Comprensivo di Gatteo (FC)
Manuela Zou, IT, Giurista

SUPERVISORI

COORDINATORE: Isabella Mastropasqua 
IT, Dirigente Ufficio Studi, Ricerche e Attività Internazionali, Dipartimento Giustizia Minorile.
Membro dell’EUCPN, Rete Europea di Prevenzione del Crimine, Docente all’Università di Rome “Romatre”

TEAM
Parry Aftab 

US, Avvocato, fondatrice del” WiredSafety” e “StopCyberbullying”
Membro del Facebook’s International Safety Advisory Board.
Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti: FBI Director’s Award, RCMP Child Recovery Award e Clinton Whitehouse President’s Service Award

Valeria Cadau
IT, Psicologa. pedagogista, docente Master in Criminologia IFOS. Supervisore del team pedagogico di “Osservatorio nazionale sulla cybercriminalità” presso il Ministero della Giustizia – Dipartimento Giustizia Minorile

Grazia Corradini
IT, Magistrato, Presidente della Corte di Appello di Cagliari già membro della Corte di Cassazione di Roma e Presidente del Tribunale per Minorenni di Cagliari

Luca Pisano
IT, Psicologo, Psicoterapeuta, Direttore Scientifico del Master in Criminologia clinica e Psicologia Giuridica e Direttore del Corso Bullismo e Cyberbullismo organizzati dall’IFOS. Collabora con il Tribunale per i Minorenni di Cagliari e l’Ufficio IV del Dipartimento per la Giustizia Minorile

Mustafa Qossoqsi
IL, Psicologo Clinico e Psicoterapeuta. Direttore del Servizio Psicologico Nazareth, Israele. Presidente dell’Associazione degli Psicologi Arabi in Israele. Consulente UNICEF, UNRWA e di altre organizzazioni internazionali

Massimo Simbula
IT, avvocato, Responsabile dell’Ufficio Legale “The Net Value Srl”  Supervisore del team legale di “Osservatorio nazionale sulla cybercriminalità” presso il Ministero della Giustizia – Dipartimento Giustizia Minorile. Fondatore di “Simbula Law Office”

Richard Wild
UK, Docente in Criminologia, Università di Greenwich. Consulente della “Fédération Internationale des Droits des ligues de l’Homme”, già delegato in missione per i diritti umani in Giappone, Uzbekistan, Uganda, Botswana, Mongolia e Russia, consulente del Metropolitan Police Service di Londra e delle Isole Penali di  Sheppey di  Sua Maestà

Traduttori
Domenico Galimi, Richard Wild

A cura di
Isabella Mastropasqua, Valeria Cadau, Luca Pisano

Tommaso Botto

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