Green growth, la Regione FVG raccoglie la sfida della crescita verde

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Si è chiuso oggi il forum voluto da CciaaUD e Ocse .
Colautti è intervenuto alla seconda giornata, dedicata a energia, edilizia e meccanica. «Ci vuole però una task force, un Piano Marshall che coinvolga istituzioni e imprese»

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La Regione Friuli Venezia Giulia intende mappare le energie rinnovabili del territorio e individuare linee di indirizzo che potranno guidare l’atteso Piano energetico.
E vuole inoltre, già dai primi mesi del 2012, giocare la partita delle “smart grid”, le reti intelligenti che permettono lo sviluppo delle rinnovabili, valorizzando le risorse energetiche del territorio, minimizzando i costi e riducendo gli sprechi. L’Europa ha già investito oltre 5 miliardi di euro per i 220 progetti finora in piedi, ma stima investimenti di circa 10 volte superiori entro il 2020. A raccogliere lo stimolo lanciato dalla Camera di Commercio per un maggior impegno della politica sulla strada della “green growth” è stato oggi il consigliere regionale e presidente della IV commissione Alessandro Colautti, intervenuto alla seconda giornata di lavori – dedicata alla “svolta verde” in edilizia, meccanica ed energia – voluti dall’ente camerale per informare le Pmi sulla portata del «business (buono) del secolo», ha ricordato in apertura il vicepresidente camerale Marco Bruseschi.

«Accetto l’esortazione del presidente Da Pozzo – ha detto Colautti –, perché è vero che bisogna rispondere più velocemente e adeguatamente. Bisogna però creare una task force, un vero Piano Marshall che coinvolga il sistema delle istituzioni ma anche quello delle imprese».

E se Colautti ha ricordato anche la predisposizione di una norma regionale, di prossima discussione, sull’energia solare e ricordato il bando sulle manutenzioni degli edifici, «che tra le priorità ha proprio l’efficienza energetica – ha detto –, su cui si concretizza il connubio tra ambiente ed economia reale», Bruseschi ha ricordato alcune iniziative della Cciaa sulla green economy, al centro di appuntamenti internazionali agli inizi del 2012, «come le missioni dei progetti Sud Africa e Africa Subsahariana, che coinvolgeranno anche Pmi delle energie rinnovabili, e la partecipazione alla grande Fiera Ecobuild, a Londra».

Fabrizio Corte, consulente della Regione, ha illustrato le possibilità offerte dai bandi “Por Fesr”, rimarcando che il Fvg si colloca al 3° posto, dopo Trentino Alto Adige e Basilicata, per indice di green economy. Sugli impianti e l’efficienza energetica sono intervenuti il professor Gioacchino Nardin, del dipartimento di Ingegneria Elettrica Gestionale, che ha rimarcato la necessità di «togliere spazio alla burocrazia» nel comparto “green” e Gianni Comini, Direttore Dipartimento Energia Ambiente del Cism, che si è soffermato sulla necessità di evitare processi di combustione che producono calore ma non producono anche lavoro. Al focus energia ed edilizia si sono susseguiti Elisa Tomasinsig, del Centro di ecologia teorica e applicata (Ceta) e l’esperienza di una Public utility come Amga da parte del presidente Antonio Nonino. In chiusura, Regina Ermacora dell’Agenzia per l’energia (Ape) e Loris Clocchiatti, presidente del Gruppo Le Ville Plus, hanno parlato di certificazioni ambientali degli edifici e del mercato delle case ecologiche.

L’Ape, in particolare, dal 2008 è certificatore CasaClima e ha all’attivo un’ottantina di edifici certificati in regione e 260 in fase di certificazione.
Le Ville Plus, in oltre 20 anni di esperienza, propongono le Case Zero Energy, che, fra l’altro, sono energeticamente indipendenti, utilizzano materiali a km0 e riutilizzano materiali di recupero.

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Redazione

2 commenti

  1. santasubito says:

    Nov 25, 2011

    Rispondi

    fara un mese sarà Natale.
    BUON NATALE !!!!

    (siamo i primi eh?)

  2. Massimo says:

    Ott 13, 2013

    Rispondi

    Le ville Plus propongono le case Zero energy…. dalla mia esperienza con la citata azienda, posso dire che oltre alle case zero energy propongono anche Zero case perchè la casa che dovevano costruirmi dopo aver preso vari cospicui acconti, hanno pensato bene di non farla e scomparire con i soldi!!!!

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