FVG, IL NUOVO CHE AVANZA: CHIUSURA, CONTRADDIZIONI E POSTE PUNTUALI DELLA MAGGIORANZA

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“Dopo aver lavorato nelle commissioni in preparazione della variazione di bilancio con la massima responsabilità e collaborazione, così come chiedeva a tutte le forze presenti in Consiglio la presidente Serracchiani, il nostro voto negativo alla variazione, assieme a tutto il centrodestra, è stato determinato proprio da questo contraddittorio atteggiamento della presidente che, se da un lato chiedeva collaborazione, dall’altro ha avuto un comportamento e un atteggiamento di totale chiusura che ha dato vita ad una manovra caratterizzata solo da poste puntuali, fino a ieri bollate dalla stessa come malcostume della politica, e dalla bocciatura di ogni iniziativa, non puntuale, ma presa nell’interesse collettivo presentata dall’opposizione”.

renzi serracchiani

Ad intervenire è il capogruppo del Nuovo Centrodestra in Consiglio Regionale FVG, Alessandro Colautti che stigmatizza l’atteggiamento della Serracchiani e della maggioranza.

L’assestamento del bilancio 2014 e del bilancio pluriennale per gli anni 2014-2016 è legge. La sua approvazione ha visto compatto il centrosinistra votare a favore con 25 voti, tra cui quello della presidente Serracchiani con gli assessori Bolzonello e Vito, mentre l’opposizione, formata da centrodestra più M5S, ha detto no con 19 voti; nessuna astensione.

“I comportamenti assunti – continua Colautti – hanno fatto si che, nonostante la nostra posizione iniziale sulla manovra fosse di apertura critica basata sul presupposto di adottare scelte in grado di aiutare il tessuto regionale sia in ambito sociale che economico, la nostra bocciatura finale è stata determinata quando, dai lavori delle commissioni a quello dell’aula, la manovra economica si è caratterizzata per essere piastrellata solo da poste puntuali, messe al bando da una presidente in cerca di voti in campagna elettorale ed adottate dalla stessa ora che è chiamata a governare. La fotografia di questa contraddizione e del modus operandi ideologico si è manifestata nel maxi emendamento che, se anche dotato di buoni interventi sul sociale, ha visto finanziate solo singole associazioni”.

“L’altro aspetto – precisa il capogruppo – che sostanzia il voto contrario del Nuovo Centrodestra alla variazione di bilancio è stato determinato dalla totale chiusura da parte della presidente ad approfondire meglio il percorso delle riforme della sanità, degli enti locali ed economica che vorrebbe, assieme alla finanziaria 2014, concludere in appena due mesi. Le riforme per essere efficaci e poter cambiare in meglio un sistema non possono farsi in modo superficiale, e sarebbe quindi opportuno concentrare le forze subito su quella sanitaria che avrà anche un impatto sulla prossima finanziaria e procedere con gli adeguati approfondimenti e tempi su quelle meno urgenti. Voler forzare porta solo all’ingorgo, all’intasamento e alla chiusura. Un esempio di tutto ciò lo stiamo vedendo in questi giorni al Senato”.

L’Aula si era espressa anche sulla quarantina di ordini del giorno fatti arrivare sui banchi dell’Esecutivo regionale. Quelli accolti impegneranno la Giunta ad attivarsi per:
utilizzare maggiormente Informest;
collocare una stazione meteorologica dell’ARPA a Gorizia;
recuperare le aree verdi delle Ass;
promuovere la sensibilizzazione al risparmio energetico degli edifici pubblici e scolastici, mentre un secondo ordine del giorno chiede l’istituzione di un fondo per il finanziamento agevolato dell’efficienza energetica;
formulare linee guida a tutela delle persone affette da celiachia;
valutare il sostegno alla distribuzione gratuita dei generi alimentari alle famiglie e ai cittadini più poveri;
reintrodurre la sperimentazione di forme articolate di sostegno al reddito per contrastare e prevenire il fenomeno della povertà;
regolamentare le portate del fiume Isonzo;
sostenere le emittenti televisive comunitarie;
garantire la rappresentanza friulana all’interno del Comitato dei corregionali all’estero;
promuovere l’assistenza domiciliare alle puerpere;
verificare possibili fondi per il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, di Duino;
costituire un fondo di rotazione per anticipare ai Comuni le spese di progettazione;
valutare l’opportunità di predisporre un fondo di rotazione per cofinanziare progetti a valere sulla programmazione europea;
fornire contributi anche alle reti di impresa con soggettività giuridica;
aumentare le sanzioni amministrative per chi impiega coltivazioni di mais OGM;
dimezzare i tempi per diventare panificatore;
garantire la prevenzione delle cure dentarie alle scuole primarie e secondarie di primo grado;
chiudere la graduatoria per il pagamento del premio di arresto definitivo per la demolizione delle imbarcazioni autorizzate alla pesca a strascico;
semplificare le procedure di erogazione dei contributi alle imprese;
costituire un’anagrafe per le Aziende dei servizi alla persona;
costituire un fondo per la riduzione del debito dei Comuni;
approfondire la necessità di adeguare la legge regionale sulla caccia del 1984 in materia di tesserini venatori e loro
irregolarità;
costituire un tavolo politico con il Consiglio regionale per attuare il decreto legislativo ministeriale cosiddetto “della
fiscalità di sviluppo”;
incrementare le azioni per la sicurezza stradale, ciò anche attraverso il progetto SicuraMENTE.

Redazione

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