FVG: dibattito sulla tutela della lingua tedesca

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“Certamente non lo ha fatto apposta, tuttavia anche il presidente del Consiglio regionale Franz si dimentica di ricordare che in Friuli Venezia Giulia esistono le minoranze tedesche“.

A ricordare al presidente del Consiglio regionale che la lingua tedesca in regione ha pari dignità di friulano e sloveno è il vice capogruppo del Pdl, Franco Baritussio.

“Oltre a esistere, le minoranze tedesche della nostra regione – spiega il consigliere – sono state riconosciute (tardi) con una legge che ne regolamenta le azioni, dispongono di risorse assolutamente irrisorie per il complesso delle attività rispetto allo sloveno e il friulano, attendono ancora l’applicazione di alcune parti importanti della propria legge (vedi la fondamentale questione scolastica) e, come minoranze linguistiche nazionali, non godono nemmeno del diritto di ottenere il documento di identità scritto anche nella propria lingua.

“Nell’annunciare – precisa Baritussio – che a ottobre si terrà la Conferenza regionale sulla tutela delle lingua slovena al fine di verificare lo stato di attuazione degli interventi previsti dalla normativa, e che pertanto, analogamente, sarà convocata entro la fine dell’anno anche un’analoga conferenza per il friulano, il presidente Franz, pur parlando dell’importanza di valorizzare le minoranze linguistiche presenti in regione, non cita quelle tedesche.

“In questo mondo prende sempre più spazio il principio che chi ‘non pesta i piedi per farsi sentire’ difficilmente viene ascoltato o ricordato“.

“Nessuna dimenticanza per la lingua tedesca che ha pari dignità della lingua friulana e di quella slovena“.
Il presidente del Consiglio regionale Maurizio Franz ricorda che obiettivo primario dell’Amministrazione regionale è la tutela di tutte le minoranze linguistiche presenti sul nostro territorio, compresa quindi anche quella tedesca.

“Per quanto riguarda la verifica dell’attuazione delle leggi di tutela – spiega Franz – l’organizzazione delle Conferenze per lo sloveno e il friulano è prevista dalla normativa vigente e rappresenta un atto dovuto, del quale ho dato annuncio.

“La legge per la tutela del tedesco prevede una Commissione ad hoc, incardinata presso la direzione centrale Cultura avente compiti di programmazione e verifica della relativa politica linguistica.”

Mi auguro quindi – conclude Franz – che al più presto ci siano le condizioni per fare il punto anche sulla tutela, la promozione e la valorizzazione della lingua tedesca in Friuli Venezia Giulia“.

Redazione

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