FVG CHIEDE APPROFONDIMENTI SU PIANO ENERGETICO SLOVENO

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La Giunta del Friuli Venezia Giulia si è espressa  in maniera negativa sul Piano Energetico Nazionale Sloveno.
“Trasmetteremo al Governo – ha spiegato il vicepresidente della Regione, Luca Ciriani – una lunga serie di richieste di approfondimenti su numerosi aspetti del Piano sloveno, perché le informazioni che ci sono state trasmesse dalla Slovenia sono scarse e incomplete“.

“Abbiamo rilevato – continua il vicepresidente – come numerosi interventi previsti potrebbero determinare impatti ambientali negativi, anche gravi, sul Friuli Venezia Giulia, in particolare il prolungamento della vita operativa della centrale nucleare di Krsko, la realizzazione di centrali idroelettriche che potrebbero interessare i nostri bacini e non ultimi i campi eolici previsti sul tratto di confine compreso tra Trieste e Gorizia. Mancano inoltre informazioni chiare ed esaustive sul rigassificatore di Capodistria”.

“Chiederemo quindi al Ministero dell’Ambiente e a quello dei Beni Culturali – ha concluso Ciriani – di attivarsi nei confronti della Repubblica di Slovenia affinchè questa fornisca i necessari chiarimenti, sottolineando come, nel caso la Slovenia volesse dare seguito alla realizzazione degli interventi ipotizzati da questo Piano Energetico, il Friuli Venezia Giulia ritenga che debba necessariamente essere attivata una procedura di VIA transfrontaliera in cui venga coinvolta a pieno titolo anche la nostra Regione”.

Redazione

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