FRIULI VENEZIA GIULIA: NUOVI BANDI ASSISTENZA ALLA PERSONA

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Sono pronti all’avvio i nuovi bandi per le competenze minime nei processi di assistenza alla persona, che saranno pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione l’1 giugno prossimo (e consultabili anche sul sito internet della Regione: www.regione.fvg.it). Lo annuncia l’assessore regionale al Lavoro e Formazione, Angela Brandi.

Il primo bando è destinato alla realizzazione di corsi per persone disoccupate, ma anche a favore di quanti sono ancora in condizione occupazionale precaria nel settore socio-assistenziale perché privi di titolo. A questi corsi potranno accedere anche le persone in Cassa integrazione o in mobilità che già possono comunque fruire di un’offerta formativa specifica, a loro dedicata.

Con questo Avviso verranno individuati gli Enti di formazione che per l’anno formativo 2011-2012 attiveranno 14 corsi che avranno sede sia nei Comuni capoluogo: Trieste, Gorizia, Pordenone e Udine, sia in Comuni minori quali: Monfalcone, Cervignano del Friuli, Tolmezzo, Martignacco, e Rivignano. La durata del corso è di 200 ore, i posti complessivamente disponibili sono 300. A ogni allievo spetta un’indennità forfettaria di partecipazione determinata in base al numero minimo di ore di frequenza, corrispondente a circa 400 euro.

Il secondo Avviso, invece, permetterà di finanziare i corsi promossi direttamente dalle imprese per la qualificazione del proprio personale. Si tratta di persone già occupate nell’assistenza domiciliare, nelle strutture residenziali e semiresidenziali della Regione.

In particolare, questo Avviso offre alle imprese interessate la possibilità di presentare i progetti con modalità “a sportello”. Ogni mese, fino al prossimo 30 novembre, i progetti presentati verranno valutati e approvati, con cadenza mensile.

Nella definizione dei programmi specifici riguardanti la formazione permanente e continua degli operatori sociosanitari e socio-assistenziali si è tenuto conto, anche per l’anno in corso, dei fabbisogni segnalati direttamente dal territorio, come ad esempio, quelli riguardanti la formazione del personale addetto all’assistenza occupato presso le Residenze Polifunzionali, dalla Cooperazione Sociale, che per numero di addetti rappresenta, nella nostra Regione, uno dei principali partner del sistema sociosanitario, dalle ASP e dalle altre imprese profit e non, e/o da altre associazioni. Pertanto il fabbisogno formativo negli anni è stato ampiamente soddisfatto.

Gli allievi frequentanti i corsi per acquisire le competenze minime nei processi di assistenza alla persona che sono risultati finora idonei e che sono quindi in possesso dell’attestato rilasciato dalla Regione FVG che certifica le competenze acquisite, sono a oggi circa 3 mila.

I corsi approvati nel 2010 (per l’anno formativo 2010-2011) si concluderanno entro il prossimo 31 luglio e il numero di persone in possesso delle “competenze minime” – supererà presto le 3.300 unità. Di questi il 94 p.c. sono donne e solo per il 6 p.c. uomini. Oltre 2200 allieve/i dei corsi, ovvero circa il 75 p.c. degli allievi/e frequentanti, era già occupato e la formazione è stata richiesta dalle stesse imprese/datori di lavoro. Il rimanente 25 p.c. (752 persone) risultava disoccupato o non occupato. Degli occupati/e, la maggior parte (64 p.c.) risulta dipendente di piccole o medie imprese (es: residenze polifunzionali) e il rimanente 36 p.c. di grandi imprese.

Il percorso formativo di “competenze minime”, per la sua organizzazione e durata ha permesso quindi a oltre tremila operatori di acquisire indispensabili competenze nei processi di assistenza alla persona. Con tali competenze essi concorrono al mantenimento dei livelli assistenziali sia nelle strutture che a domicilio, così come previsto dalla normativa regionale.

Superata quindi la situazione di criticità rappresentata a suo tempo dal fatto che all’interno delle strutture un gran numero di operatori era privo di qualsiasi formazione, per l’assessore Brandi va sottolineato che il possesso dell’attestato di frequenza relativo alle “competenze minime nei processi di assistenza alla persona” rappresenta oggi un’importante opportunità per gli operatori che mirano all’acquisizione di ulteriori competenze professionali.

Ciò perché lo stesso titolo, oltre alla immediata spendibilità, costituisce credito formativo per la successiva acquisizione della qualifica di OSS, frequentando i corsi di “misure compensative” che verranno avviati a breve, per la cui realizzazione è stato approvato un programma specifico di durata triennale, finanziato con 3,4 milioni di euro.

L’insieme degli interventi realizzati e previsti, dimostra che la riqualificazione degli operatori addetti all’assistenza ha trovato, in particolare nell’ultimo anno, ampia considerazione nella programmazione regionale, grazie anche al supporto del Fondo Sociale Europeo.

Brandi si dice certa che promuovere la formazione continua del personale addetto all’assistenza alla persona contribuisca non solo a valorizzare la professionalità di quanti lavorano nei servizi per garantire migliori interventi nei confronti della popolazione più fragile, ma favorisca anche lo sviluppo dell’occupazione e l’innovazione organizzativa e gestionale dei servizi e delle imprese.

Redazione

1 comment

  1. Anonimo says:

    Ott 28, 2011

    Rispondi

    sono molto felice di quello che ho letto .ASPETTO con tanta anzia l inizio dei corsi ,aspetto da tempo questo finalmente avro una qualifica grazie a voi.E poi ho 48 anni e penso che e ora dopo sara un po tardi.Spero di riuscire a far parte anche io tra quelle scelte anche perche mi piace questo lavoro e mi sento in grado di fare ancora di piu,di meglio. SENTITI RINGRAZIAMENTI grazie a voi ho trovato lavoro stabile con COMPETENZE MINIME A LA PERSONA CORDIALI SALUTI IONITA IULIA ASPETTO CON ANZIA L INIZIO DEI CORSI GRAZIE

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