FAVIGNANA, COME TI ‘TAPPO’ L’AMIANTO CON GLI INERTI DEL PORTO

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Ormai si può scrivere un libro sull’amministrazione comunale dell’isola di Favignana
Nei giorni scorsi è stata sequestrata l’ennesima area utilizzata come discarica abusiva, ne dà notizia Alqamah.
La notizia è eclatante, dato che gli inerti sversati in loco provenivano dai lavori di rifacimento del porto: poteva l’amministrazione comunale non accorgersene?
Intanto, il sindaco Pagoto addensava le redazioni di comunicati trionfalistici: l’Italia è questa cosa qua, da Nord a Sud.

01 Favignana inerti porto a Cala Rotonda
Ma l’aspetto ancor più surreale della faccenda è che una parte di questi detriti (visibilmente contenenti sostanze tossiche, quali asfalto e catrame) è stata rovesciata sulla stradina della mitica Cala Rotonda (quella zona di pregio ove venne scoperto Frufrù, il teschio del neolitico, prima ‘vandalizzato’ e poi smarrito non si sa dove): ok, se è da rifare la strada, inerti che siano tali (ma a vedere queste immagini potete capire che non lo sono), il riutilizzo ci può stare (con le dovute autorizzazioni).

03 Favignana inerti porto a Cala Rotonda (1)
Ma questi cumuli, dove verranno sparpagliati?
Beh, visti i volumi e la confermazione del luogo, la stradina potrebbe straboccare: l’area un po’ più sotto, il parcheggio con altre viuzze transitabili, parrebbe essere un pratico luogo di scarico.

03 Favignana inerti porto a Cala Rotonda (2)
Ma… il posto è pieno di Eternit!
C’è amianto-cemento frantumato in ogni angolo, come abbiamo dettagliatamente segnalato nei mesi scorsi (e la prima nostra denuncia risale addirittura al 2013).

002 favignana cala rotonda eternit www.dovatu.it
005 favignana cala rotonda eternit www.dovatu.it

Giacimenti, chiamiamoli così, d’amianto difficilissimi da bonificare, per quantità e, soprattutto, per la parcellizzazione di tutti questi frantumi, grandi e piccoli, dispersi e schiacciati negli anni.
E quindi, che fanno?
Tappano gli sversamenti di amianto con detriti altrove posti sotto sequestro e.. chi s’è visto, s’è visto?

Speriamo di no.

Tommaso Botto

2 commenti

  1. […] Ma l’aspetto ancor più surreale della faccenda è che una parte di questi detriti (visibilmente contenenti sostanze tossiche, quali asfalto e catrame) è stata rovesciata sulla stradina della mitica Cala Rotonda (quella zona di pregio ove venne… [leggi su dovatu.it] […]

  2. vincenzo gianquinto says:

    Dic 28, 2015

    Rispondi

    Dopo questo casino secondo me voluto,perchè dicono che hanno seguestrato il cantiere ,ma solo metà lato pescherecci,lo sai perchè,si deve fare un rifornimento per le imbarcazioni sia da pesca e diporto,il solito amichetto ambientalista consigliere già sapeva di questo scempio perchè la ditta gli avevano detto di buttarlo li. Se io devo fare lavori a casa il comune vuole il contratto con la discarica,ma.Ieri il M,Ambiente ha dato VIA VAS per mettere in sicurezza il porto un opera del genere non inquina ma 1.5 metriquadri di corpo marto inquina e modifica geofisicamente il fondale.saluti vincenzo

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