#Favignana, 5 milioni di euro dalla UE ma cantiere fermo. Al #giornalista: “Non sono affari tuoi”

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Tutta Favignana (Tp) si interroga sul perché si siano fermati i lavori di ristrutturazione del Palazzotto dell’amministratore dei Florio e dell’ex Marina Residence, complesso immobiliare che costituisce l’ombelico del paese, di fronte al porto a pochi passi dalle due piazze centrali.
Un complesso e costoso lavoro che dovrebbe concludersi con la realizzazione di un piccolo hotel di lusso (doveva chiamarsi “Donna Franca”, quindi “Grand Hotel Caruso”)…, di un’altra struttura ricettiva e di un ristorante di gran classe (nel progetto iniziale era prevista anche una Spa-wellness center).

favignana
Un ambizioso progetto che vede la proprietà (la Ginevra srl, riconducibile alla signora Giuliana Rivani Farolfi e al figlio Giampiero De Luca) impegnata da anni in questa impresa che, almeno sulla carta, darà ulteriore lustro alla bellissima isola delle Egadi.
Cifre importanti, con un determinante finanziamento europeo (5 milioni di euro), che hanno visto negli anni numerosi stop al loro impiego.
Dopo due anni dall’acquisto del Palazzotto dalla Banca Toniolo, la complessa operazione si fermò l’anno passato per un ritardo nell’ammissione al finanziamento europeo, tramite la Regione Siciliana, del valore di cinque milioni di euro (PO FESR 2007-20013, DDG 2277/4 del 24 Ottobre 2013 che prevedeva il 31.12.2014 come termine ultimo per effettuare gli investimenti).

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L’inverno scorso finalmente vennero aperti i cantieri, dopo l’acquisizione del complesso immobiliare dell’ex Marina Residence e dell’annesso ristorante Gli amici del Mare: l’isola, innegabilmente, soffre della chiusura di questo punto nevralgico, un corridoio importante, un colpo d’occhio fondamentale che congiunge il paese al porto, al suo mare.
I cantieri hanno operato alacremente sino all’interruzione prevista per le località turistiche agli inizi dell’Estate, quasi completando i lavori strutturali.
Poi, quando ci si aspettava il riavvio dei lavori a Settembre, tutto ancora fermo: mille voci si rincorrono, come in tutti questi anni, una fuga di notizie che preoccupa la cittadinanza.

La vox populi suggerisce gli scenari peggiori: naturale quindi una verifica ascoltando i diretti interessati.

Il signor Giampiero De Luca, intervistato sul perché dello stop, ci ha inizialmente rassicurati, la settimana scorsa, sul fatto che erano “presenti sette unità all’interno del Palazzotto e che i fondi europei erano utilizzabili sino al 31.12.2015”, lasciando così intuire una proroga dell’utilizzo dei fondi europei.
Ma immediatamente i lavori si sono nuovamente arrestati e degli operai non v’è traccia.
La ditta incaricata ha confermato, serenamente, che vi è un ritardo nel pagamento della cifra concordata d’avanzamento lavori: “Cifra inferiore ai settecentomila euro. La proprietà ci ha comunicato che provvederà a breve al saldo delle spettanze. Stiamo al momento attendendo alcuni materiali”.
Ma De Luca, sollecitato in merito, perde le staffe.

Ad un “Ma a che titolo fai queste domande?”, segue un “Non rilascio informazioni riservate”.
Risposte lecite ma date a un giornalista non fanno che rendere più torbida la vicenda, vicenda che visto l’importante contributo del Pubblico, dovrebbe essere la più trasparente possibile.
De Luca si ostina in un “Controlla le tue fonti”, sinché scivola in un rancoroso: “Non ti rispondo; ribadisco che non sono affari tuoi. Ti prego di non insistere”.
Ribadiamo che il tema sta a cuore ai favignanesi: già l’anno scorso, in campagna elettorale, il riferimento all’accordo tra De Luca e l’amministrazione comunale per l’uso della piazza Marina aveva animato il vivace dibattito (“Qualche privato avrà un diritto di prelazione di 29 anni pagando 25mila euro”, disse un candidato durante un comizio).
Ugualmente, aveva sollevato dubbi d’opportunità la scelta del sindaco Pagoto, allora vice-sindaco e candidato sindaco, di ubicare la  sede del proprio comitato proprio negli spazi di proprietà di Ginevra srl.

Quindi ieri De Luca ha preso il telefono rappresentando al giornalista il suo punto di vista, chiamiamolo così: “Ho saputo che hai chiamato uno dei miei direttori di cantiere. Qui non si parla di enti pubblici o di frodi del tonno: questo è un appalto tra privati, non deve essere divulgata nessuna notizia”.
Anche Matteo Messina Denaro è un privato, se è per questo… e il giornalista ha replicato: “Mi hai portato, come tante altre persone, più volte a vedere il tuo palazzo, mi hai descritto nei minimi dettagli il progetto e le successive variazioni e me l’hai fatto fotografare. Oltre ad interessare di per sé, da un punto di vista architettonico ed urbano, l’opinione pubblica, tu hai usufruito di cinque milioni di finanziamento europeo ed è tutto fermo. Caspita se c’è notizia. Confermi che non hai pagato la ditta ed altri fornitori? E’ vero? Che problema c’è? Dimmi seinvece  è tutto regolare…”
E quindi De Luca è scivoltoa in una minaccia, preventiva visto che non si era scritto ancora nulla sulla vicenda: “Ti avviso, ne parlerai con il mio avvocato, con il mio legale”.

Oggi ci riferiscono che De Luca ha fatto sapere che la settimana prossima ricominceranno i lavori.
Ed è quel che tutti si augurano, visto che nell’incertezza sono passati tre anni e più.

Certo è che quanto dichiarato da Giampiero De Luca a Dimore d’Epoca il 30 Giugno scorso è quantomeno ottimistico: “Una famiglia ligure, che fa capo alla signora Giuliana Rivani Farolfi, sta ristrutturando l’ex residenza Florio sul porto per farne un albergo a cinque stelle di 9 stanze, a cui sarà affiancato un albergo a 4 stelle di 22 stanze in una struttura annessa. In una terza struttura, ex magazzini Florio, sarà realizzato un ristorante e bistrot con vista sul porto e l’ex tonnara Florio. <<Il nuovo albergo>>, dice Giampiero De Luca alla guida della nuova iniziativa, <<sarà aperto a fine anno e l’albergo a cinque stelle lavorerà da 8 a 10 mesi l’anno>>.

 

 

Leggi: ginevra srl – regione sia DDG_2277_DEL_24_10_2013

Tommaso Botto

13 commenti

  1. francesca lucido says:

    Ott 25, 2014

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    avevo visto che non lavoravano , a breve iniziano i lavori dicono a favignana. ciao un abbraccio

  2. SILVIO says:

    Nov 2, 2014

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    TUTTO FERMO AMCORA—

  3. alfio says:

    Nov 2, 2014

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    che se ne vadano, hanno promesso lavoro a tutti sull’isola e anche a trapani, ora non hanno pagato nessuno e si vogliono approofttare ancora della povera gente. amministrazione comunalke compiacente sempre

  4. nostro says:

    Gen 23, 2015

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    tutto fermo non si vede un operaio. lui è papa’

  5. loi says:

    Gen 23, 2015

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    i campo han fatto causa perche non ha pagato l’acquisto del marina

  6. io says:

    Feb 9, 2015

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    9 febbraio tutto fermo: il comune ha iniziato nella piazzetta

  7. salvo says:

    Mar 13, 2015

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    tutto fermo. casino anche nella piazzetta: causa al comune?

  8. asai says:

    Mar 21, 2015

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    tutto fermo

  9. siculamente says:

    Mar 29, 2015

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    TUTTO FERMO UNO SCHIFO!!!! IL SINDACO COSA DICE?

  10. HOTEL says:

    Giu 1, 2015

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    FERMO FANTASMA

  11. DON VITO CIANCIMINO says:

    Set 30, 2015

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    TRASCORSI 15 MESI.
    CANTIERI FERMI E CADENTI.
    HA RESTITUITO I 2 MILIONI E MEZZO DI EURO???

  12. […] avviati e fermi da quasi due anni. “Non sono affari tuoi!”, ci intimò all’epoca del nostro primo articolo sulla faccenda, al quale seguì una prima querela. Articolo che, purtroppo, trova confermati nei […]

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