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Ero di Milano
6 Luglio 2011 News
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Esempio di emigrazione al contrario, Mauro Spinelli s’è messo in gioco cambiando radicalmente vita. Merito del posto?

“… Ma si spiccia quello lì? Per dare fuori due giornali mi fa perdere la mattinata… Dai che devo andare al mare! Siam proprio in Africa…”, spocchia, neanche a bassa voce, il turista settentrionale in coda all’edicola (l’unica edicola) di Favignana (Tp). La signora che si accoda dietro di lui, nordica anch’ella, sentenzia: “Son sempre i soliti ‘sti meridionali!”, sempre con un tono di voce tale da farsi sentire ma difficile da individuare.

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Peccato che ‘sto meridionale è settentrionale: l’edicolante è infatti milanese Doc.
Ma che ci fa qua, a queste latitudini, su un’isoletta grande quanto un quartiere di Milano?

“Ci sono arrivato per caso nel 2003, in vacanza con un paio di amici. Poi, non son riuscito più a farne a meno: Favignana mi ha rapito: ho fatto un paio d’anni avanti e indietro da Milano; venivo nei periodi più assurdi, sempre da solo, a Febbraio, in Novembre, quando non c’era nessuno… Finché mi sono stabilito qua il tre giugno del 2005: dapprima lavorando agli Amici del Mare (Rino mi ha quasi adottato); poi, quando mi si è presentata l’occasione dell’edicola, l’ho presa al volo..!”.


Mentre parla, Mauro Spinelli, 46 anni, controlla il codazzo di clienti che si appropinquano sull’uscio: s’intuisce che ha trovato il posto giusto, voltando pagina, cambiando radicalmente vita, mettendosi in gioco a quarant’anni e trasformandosi da giornalista a giornalaio:

“A Milano mi annoiava qualsiasi cosa facevo. Lavoravo in una redazione televisiva, SisalTV. Prima avevo lavorato per alcuni quotidiani ippici e di scommesse: facevo il redattore ed anche il pronosticatore, qualche volta c’azzeccavo, anche. Qui ho iniziato come cameriere, non l’avevo mai fatto prima ma … mi sono divertito tantissimo agli Amici del Mare. Dall’anno scorso ho l’edicola… da che sono a Favignana lavoro sempre. Andavo più spesso al mare quando stavo a Milano!”

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A vederlo sembra proprio ambientato bene:

“Favignana è un piacere per gli occhi. Da subito ho stretto ottimi rapporti con i locali e presumo che si siano fatti una buona opinione di me. All’inizio ero perplesso sul dialetto e parlano uno strano italiano – “Esco il cane” è istituzionale – ma si sta bene a Favignana: è molto bella, c’è il mare, c’è il sole. D’inverno può essere un po’ pallosa… ecco, di Milano mi manca solo un po’ il cinema ed i pub. A Milano poi ho la mia figlia più grande (21 anni). Una volta l’anno salgo…A Favignana vivo con la mia compagna, che è dell’isola: abbiamo una bimba di due anni e tre mesi.”

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I menagrami pronosticano la scomparsa dei giornali quotidiani per il 2027 ma siamo stati testimoni di code di cento metri fuori dall’edicola…

“Il lavoro c’è: sono aperto tutto l’anno ma il clou lo fanno questi 4 mesi in cui vendo anche 3.000 copie al giorno, più i periodici, i libri e tutti i prodotti che offre un’edicola. La figata è che non potrei fare questo lavoro a Milano perché lì inizierei alle 4 del mattino. Qui, invece, i giornali arrivano con il primo aliscafo non prima delle 8, 8 e un quarto: decisamente è un lusso ma l’isola è anche questo.”
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Come vede i turisti?

“Forse non capiscono fino in fondo proprio questo, che siamo su un’isola e i tempi sono più lunghi per tante cose di routine. Li vedo con la bava alla bocca trepidare per questo o quel giornale, ogni giorno mi stupiscono con scenette esilaranti come quello che, in coda, infila il braccio tra le gambe di quello davanti per accaparrarsi il Corriere. Sembra che debbano sempre prendere il treno, dimenticandosi di essere invece in vacanza. Molti sono sclerati. Alcuni credono di essere scesi in Africa: oggi una si è lamentata perché non conserviamo i giornali del giorno prima, come, a suo dire, avviene a Caselle… Altri andrebbero trattati meglio, lo dico ai Favignanesi: tornano i turisti che si innamorano della situazione o quelli che già vengono da un po’: il mondo è grande. La crisi si sente e l’anomalia di Birgi, l’aeroporto di Trapani, ha inciso negativamente sui mesi di Aprile e Maggio.”

"1" Comment
  1. ciao. io sono amico di milano di mauro. son sette anni che lo odio. comunque ho sbattuto anche io il mostro in prima pagina.
    http://www.facebook.com/home.php#!/profile.php?id=1482653875

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