Elio De Anna taglia il 60% dei contributi alle biblioteche

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Lettera aperta all’Assessore Elio De Anna da parte dei Sistemi Bibliotecari Regionali del Friuli Venezia Giulia (con la sola eccezione di quello di Codroipo -Sistema bibliotecario del Medio Friuli).

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I sottoscritti amministratori dei Sistemi bibliotecari della Regione Friuli Venezia Giulia, a seguito dei recenti atti della Giunta regionale che ha deliberato un forte taglio delle contribuzioni alle biblioteche di questa Regione, intendono inviare a Lei, Assessore regionale alla Cultura, una lettera aperta per ribadire la centralità della biblioteca pubblica nel contesto socio-culturale della nostra comunità regionale, a dispetto del grave ridimensionamento imposto dalle scelte di bilancio della Giunta in carica.

La diminuzione dei contributi regionali di circa il 60% rispetto all’anno scorso (da € 695.000,00 a € 320.000,00), in un momento di forte crisi economica che interessa in particolare gli enti locali e le fasce più deboli della popolazione, significa indebolire pesantemente e rimettere in discussione il ruolo determinante della biblioteca pubblica, che proprio in un momento di crisi economica e finanziaria quale quello che stiamo attraversando, è una risorsa fondamentale per la socializzazione, l’alfabetizzazione e l’accesso all’informazione per tutti i cittadini che quotidianamente si servono della biblioteca. Se il dato annuale dei prestiti librari in Regione assomma probabilmente a oltre un milione di documenti e a circa due milioni di presenze, la dimensione del servizio bibliotecario pubblico può ben dirsi di tutto rilievo.

La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, che si è finalmente data nel 2006 uno strumento legislativo importante e aggiornato per sviluppare la rete bibliotecaria regionale (la L.R. 1 dicembre 2006, n. 25) e che attendeva da trent’anni, dovrebbe fungere da primo promotore per la crescita del servizio bibliotecario. La realtà è purtroppo ben diversa: manca di fatto un ufficio regionale delle biblioteche, più volte reclamato, che segua e coordini la crescita della realtà bibliotecaria regionale; solo a distanza di sei anni dall’emanazione della legge si è addivenuti alla realizzazione di un portale web di tutte le biblioteche della Regione, anche se non è ancora del tutto funzionante; il prestito interbibliotecario è finanziato solo nella provincia di Udine; non è stato tuttora individuato l’Archivio regionale del libro per conservare la seconda copia del deposito legale previsto dalla legge in materia; manca un’efficace e attendibile raccolta dei dati statistici delle biblioteche sulla quale regolare con un minimo di coerenza l’entità delle singole contribuzioni regionali.

I sottoscritti amministratori dei Sistemi bibliotecari non possono condividere le scelte dell’attuale Giunta regionale nei confronti delle biblioteche e dei sistemi bibliotecari e auspicano che la stessa, nelle prossime variazioni di bilancio, attui gli opportuni incrementi alle relative voci di spesa.

Trasmettono agli organi di stampa il presente appello, affinché ne venga data la più ampia diffusione e conoscenza.

Udine, 1 marzo 2013

Sistema bibliotecario urbano di Trieste

Sistema bibliotecario dell’hinterland udinese

Sistema bibliotecario urbano di Pordenone

Sistema bibliotecario territoriale della Provincia di Gorizia

Servizio bibliotecario del Basso Friuli

Sistema bibliotecario della Bassa friulana centrale

Sistema bibliotecario della Bassa friulana occidentale

Sistema bibliotecario della Carnia

Sistema bibliotecario del Cividalese

Sistema bibliotecario del Gemonese, Canal del Ferro e Val Canale

Sistema bibliotecario della Pianura pordenonese

Servizio bibliotecario convenzionato dello Spilimberghese

Per le Biblioteche della Montagna Pordenonese il Comune di Maniago

 

Redazione

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