Elezioni, Zullo (M5S): un ceffone per Serracchiani (PD)

Share Button

“I risultati dei ballottaggi di questa tornata elettorale mostrano evidenze chiarissime, da una parte la grande affermazione del Movimento 5 Stelle, dall’altra un Pd sempre più in affanno. Le affermazioni di Virginia Raggi e Chiara Appendino possono essere definite, senza mezzi termini, storiche. Ma altrettanto storica è la débâcle degli uomini di Renzi”.

serracchia2016

 

Così Marco Zullo, parlamentare europeo del Movimento 5 Stelle sull’esito delle Amministrative, dove “fa specie soprattutto constatare il sonoro ceffone ricevuto da Debora Serracchiani e dal vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello, che mai come in questa tornata elettorale si sono spesi in prima persona annusando, e a ragione, che il rischio di una sconfitta fosse molto alto”.

“Usando metodi che gli sono soliti – prosegue Zullo – il Pd ha intasato le caselle postali dei cittadini inondandole di propaganda elettorale. Ha occupato ogni spazio elettorale con la creazione di innumerevoli liste civiche nate ad hoc solo per confondere le acque e conquistare visibilità. Ha approfittato del fatto di essere al governo in Fvg, facendo recapitare migliaia di lettere direttamente ai cittadini a poche ore dal voto, per raccontare quanto la Regione fosse pronta ad aprire i cordoni della borsa verso le città interessate al ballottaggio”.

“Infine, in pieno stile Pd, la Serracchiani ha trovato il coraggio di postare, anche in questo caso scorrettamente a poche ore dal voto – sottolinea l’eurodeputato – la notizia del tutto falsa su fantomatici esposti contro Virginia Raggi per passati incarichi in amministrazioni locali che avrebbe nascosto: un tentativo pietoso dell’ultimo minuto per cercare di ribaltare una situazione, quella di Roma, che aveva preso una brutta piega per il partito di riferimento di Mafia Capitale. Ma i cittadini sono stanchi di essere presi in giro e nemmeno questa scorrettezza è risultata sufficiente a scalfire la loro volontà di cambiamento che, elezione dopo elezione, diventa più robusta, marcata”.

“Soprattutto la Serracchiani, bersanianiana della prima ora, poi renziana ortodossa e in futuro chissà cos’altro – commenta Zullo – si ritrova in guai seri. Il numero due del Pd nazionale e governatore del Friuli Venezia Giulia non è capace nemmeno di far bella figura a casa propria, come dimostrano le sconfitte cocenti di Trieste e Pordenone. Forse la Serracchiani farebbe bene a ripensare il suo modus governandi, finora orientato al benessere del suo partito e delle clientele che gli ruotano attorno, e aprirsi alle proposte che il M5S propone da tempo prima che i cittadini le diano il benservito”.

Redazione

1 comment

  1. Gianni1956 says:

    Giu 24, 2016

    Rispondi

    Ma no dai che hanno vinto anche stavolta.
    basta leggere quello che scrive il segretario provinciale (http://www.pd.udine.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1155&Itemid=10)

Commenti

Nome *

Sito web

Ultime news