Disoccupazione FVG: l’assessore al lavoro Brandi indora la pillola

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Mentre il problema è drammatico e diffuso, diffonde presunti dati di ‘tenuta del mercato del lavoro‘ in Regione, in controtendenza rispetto a tutte le altre fonti istituzionali, chiudendo gli occhi sulla realtà palpabile daTrieste a Tarvisio: uno struzzo come all’epoca della farsa dei reinserimenti professionali...

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Il consigliere regionale del PD Paolo Pupulin in merito alla disoccupazione in Friuli Venezia Giulia commenta le posizioni della Regione.
“Ho letto una dichiarazione sdrammatizzante dell’assessore Brandi sullo stato della disoccupazione in Friuli Venezia Giulia.
Un giudizio che pecca di notevole superficialità e manifesta un atteggiamento di poca considerazione rispetto alle migliaia di disoccupati e di persone che stanno rischiando il posto di lavoro, in questa stagione di crisi prolungata, che vede la nostra regione segnare risultati negativi sia sul piano del tasso di attività delle imprese regionali che della caduta pericolosa dell’export.

“Ho la chiara impressione che si tenda a mettere la testa sotto la sabbia e che per motivi puramente elettoralistici si pensi opportuno “indorare la pillola“, cercando di far passare l’idea che alla fine la crisi in Friuli Venezia Giulia non sarebbe poi così pesante e che certamente staremmo meno peggio dei cittadini e dei lavoratori delle regioni vicine.

“Una rappresentazione poco seria, che mistifica la gravità d’una situazione che vede a rischio una parte importante del tessuto economico ed in particolare industriale della regione, in assenza da parte della Giunta regionale di qualsiasi barlume di politica industriale e di azioni che puntino alla crescita.

“Sul versante del mercato del lavoro si cerca di nascondere, attraverso una serie di cifre presentate in modo strumentale, una situazione che al contrario vede ormai tanti disoccupati rinunciare persino alla ricerca d’un pur minimo lavoro, dopo avere fatto il giro degli uffici personale, sentendosi ribadire che non ci sono possibilità, soprattutto per i lavoratori disoccupati over 45-50 anni.
“Ma non diversa è la situazione dei giovani, il cui tasso di disoccupazione e di sottoccupazione è in forte aumento, e che vede affermarsi sempre di più nelle scarse offerte di lavoro la condizione di massima precarietà, con contratti di durata minima anche solo settimanale e con l’uso al limite della legittimità degli stage.
L’interpretazione dei dati dell’Istat da parte dell’assessorato regionale al lavoro sottovaluta dunque la effettiva realtà del “vissuto” dei cittadini, che si trovano in condizioni spesso disperate. I confronti vengono, infatti, proposti in forma strumentale.

Infatti basterebbe mettere a confronto due trimestri simili, quello dell’anno scorso 2011 con quello del 2012, per vedere come stanno realmente le cose.

Il tasso di disoccupazione nel terzo trimestre del 2011 era del 4,07% quello del terzo trimestre del 2012 è balzato al 6,14%. Un aumento notevole di circa il 50%.

Lo stesso ragionamento vale per quanto riguarda il numero dei disoccupati.
Nel terzo trimestre 2011 risultavano 21.720, mentre nello stesso periodo del 2012 sono arrivati a 33.450.
Ricordo che il confronto cosiddetto congiunturale, cioè tra secondo e terzo trimestre 2012, travisa la realtà, perché il recupero di qualche limitatissima percentuale di occupazione è legata all’influenza della stagionalità che caratterizza in modo significativo i mesi estivi.

“Invito l’amministrazione Tondo a lasciar perdere un giudizio banale sulla situazione del mercato del lavoro regionale, che rischia di offendere soprattutto quei lavoratori, che hanno perso il posto di lavoro senza poterne trovare uno alternativo ed i tantissimi giovani che non riescono ad entrare in modo dignitoso nel mondo del lavoro.

E soprattutto a non cercare di nascondere una realtà di pesante crisi, a cui non si è saputo dare che limitate risposte assistenziali, che ormai non tengono più”.

Questo il comunicato diramato ieri dall’Assessore Brandi:

“L’assessore al Lavoro del Friuli Venezia Giulia, Angela Brandi, rileva che nel terzo trimestre 2012 si assiste ad una sostanziale tenuta dell’occupazione sul piano tendenziale, mentre migliora il dato congiunturale. Sempre sul piano congiunturale, la disoccupazione diminuisce del 4,5 per cento, attestandosi sulle 33.450 unità, mentre cresce nel tendenziale.
Il dato delle persone in cerca di occupazione, che da tre trimestri sono stabilmente al di sopra delle 30mila unità, rappresenta un elemento significativo per il bilancio annuale “ma – spiega Brandi – non dobbiamo perdere di vista che nel corso del 2012 si assiste ad una tendenza alla diminuzione della disoccupazione (38mila unità nel primo trimestre 2012, 35mila nel secondo trimestre 2012, 33mila nel terzo trimestre 2011) che auspichiamo possa proseguire anche nel quarto trimestre del 2012”.
In Friuli Venezia Giulia, nel terzo trimestre 2012, l’occupazione è risultata pari a 511mila unità, in linea con l’andamento tendenziale del terzo trimestre 2011 ed in crescita congiunturale di quasi 3mila unità, rispetto cioè al secondo trimestre 2012 (0,6 pc). Un valore questo ultimo superiore sia al Nord Est che all’Italia.
La distribuzione tra lavoro dipendente ed indipendente, nel terzo trimestre 2012, registra una crescita tendenziale del lavoro indipendente di 1400 unità in valore assoluto e dell’1,4 in termini percentuali, mentre sul piano congiunturale si registra un andamento opposto con una diminuzione del 2,6 per cento per gli indipendenti ed una crescita dell’1,5 per cento dei dipendenti.
Sul piano della distribuzione per settore economico, su base tendenziale, si assiste ad una crescita dell’aggregato dei servizi (+4.600 unità pari all’1,4 pc), dell’industria in senso stretto che cresce di quasi 4mila unità (pari al 3 pc) mentre diminuiscono le costruzioni (-8.100 unità pari in valore percentuale al 20,1 pc), il commercio alberghi e ristoranti (-3200 unità pari in valore percentuale al 3,1 pc), l’agricoltura, silvicoltura e la pesca (980 unità in meno, pari in valore percentuale al -9,2 pc).
Sul piano congiunturale si assiste ad una crescita significativa del commercio alberghi ristoranti (13.700 unità pari in valore percentuale al 16 per cento, dato sicuramente condizionato dalla componente stagionale che caratterizza il settore), mentre diminuiscono il comparto dell’industria (-7000 pari in valore percentuale al -5,1 pc) e dell’agricoltura silvicoltura e della pesa (-1300 unità pari in valore percentuale all’11.7 pc).
Le persone in cerca di lavoro, nel terzo trimestre 2012, raggiungono nella nostra regione le 35mila unità, con un incremento in valore assoluto di 11.700 unità rispetto al terzo trimestre 2011, pari a +54 per cento in valore percentuale. La crescita della disoccupazione è maggiore per gli uomini, pari al 85,7 per cento, e minore per le donne, 33,6 per cento. Sul piano congiunturale al contrario si assiste ad un leggero calo di 1.600 unità pari al 4,5 per cento in valore percentuale; per gli uomini la diminuzione è pari al 3,8 per cento mentre per le donne si attesta al 5,2.
Le forze di lavoro spinte al rialzo della crescita delle persone in cerca di occupazione raggiungono nel terzo trimestre 2012 il valore di 545mila unità, in crescita di 11mila unità rispetto al terzo trimestre 2011, pari in valore percentuale al 2,1 per cento, e di 1.400 unità rispetto al secondo trimestre 2012.

Redazione

3 commenti

  1. Anonimo says:

    Dic 1, 2012

    Rispondi

    vergogna farabutti bugiardi

  2. […] Giulia rispetto al terzo trimestre di un anno fa e sottolinea di confidare “che, dopo la dichiarazione sdrammatizzante sullo stato della disoccupazione in Friuli Venezia Giulia – giudizio che pecca di notevole […]

  3. Nico says:

    Nov 13, 2013

    Rispondi

    Buon Giorno, gentilissima Sig.ra Angela Brandi, siamo un gruppo di autisti della ditta Euro Pool SRL di Pordenone , via Dogana no.4 , 33170 , ci troviamo in una situazione critica economica, dove ci a portato la azienda di prima, abbiamo più di due mensilità non percepite e certi di noi per disperazione si sono dimessi con la giusta causa, visto che apparteniamo a la sua Regione di quale lei e assessore. Noi vi preghiamo cortesemente di dire se gli colleghi licenziati con giusta causa possono usufruire della mobilita visto che la ditta a presentato le carte in tribunale di PADOVA per fallimento il 31.10.2013 , con l’iscrizione il 06.11.2013 altri colleghi rimasti attivi nella ditta da un messe senza camion, e nessuna risposta. La ringraziamo infinitamente per la sua attenzione, per la sua risposta .

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