DIFFAMAZIONE INTERNET

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Nell’udienza in Camera di Consiglio del 9 novembre, la Corte Costituzionale deciderà sulla presunta disparità di trattamento tra le persone offese da reati commessi con il mezzo della carta stampata rispetto a quelle che abbiano subito il medesimo reato a mezzo web.

Lo rende noto il giornalista Pierluigi Roesler Franz, consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti, rilevando che l’eccezione é stata sollevata, il 24 gennaio scorso, nel corso di un procedimento penale dal Tribunale di Alessandria, secondo cui l’articolo 11 della legge sulla stampa n. 47 dell’8 febbraio 1948 sarebbe discriminatorio per violazione del principio di uguaglianza perché differenzierebbe, in modo irrazionale, le persone diffamate a mezzo della carta stampata rispetto a quelle che abbiano subito il medesimo reato con il mezzo di un giornale telematico.

Difatti, in quest’ultimo caso, il proprietario e l’editore di un sito web su cui vengano diffusi giornali telematici sarebbero ingiustificatamente esclusi dalla responsabilità civile in contrasto con l’art. 3 della Costituzione.

Il testo integrale dell’ordinanza del Tribunale di Alessandria (registrata alla Consulta al n. 144 del 2011) é stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – Corte Costituzionale – n. 28 del 29 giugno.
Relatore della causa sarà il giudice Alessandro Criscuolo.

Redazione

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