CRISI. Peggiora ancora l’occupazione in FVG

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CASSA INTEGRAZIONE: 2,5 MILIONI DI ORE A LUGLIO

Nel corso del mese di luglio 2012 le ore di Cig autorizzate in Friuli Venezia Giulia sono state complessivamente 2.508.414, in aumento sia nel confronto tendenziale che in quello congiunturale.
La crescita tendenziale, rispetto a luglio 2011, è stata infatti del +23,4% in valore percentuale e di circa 476mila ore in valore assoluto; di poco inferiore l’aumento rispetto al mese di giugno 2012: +21,4%, corrispondente a circa 441mila ore in più.
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“Si tratta di dati – dichiara l’assessore regionale al Lavoro Angela Brandi – che confermano la grave situazione di crisi che sta attraversando in questo momento il nostro Paese e che inevitabilmente colpisce anche il Friuli Venezia Giulia.
Una situazione che la Regione non ha mai sottovalutato, adottando numerose misure a sostegno dei lavoratori e del loro reddito”.
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Per quel che riguarda le tre le gestioni – ordinaria, straordinaria e deroga – la CIGO è cresciuta del 44,7% a livello tendenziale e dell’11,7% a livello congiunturale, la CIGS si è incrementata dell’8,6% a livello tendenziale e del 29,5% a livello congiunturale, mentre la deroga è cresciuta rispettivamente del 130,2% e del 4,3%.

Si apprezzano sostanziali differenze a livello provinciale: Gorizia segna un -7,9% (-15.333 ore) a livello tendenziale e un -62,9% (-303.993 ore) a livello congiunturale e Pordenone un -0,1% (-457 ore) confrontando i dati di luglio 2012 con quelli di luglio 2011 e un +3,2% (+16.989 ore) raffrontando i dati dell’ultimo mese disponibile con quelli del mese precedente.
A Trieste si registrano le variazioni relative più consistenti, con un +261,9% (+284.213 ore) e un +376,7% (+310.341 ore), e a Udine un +17,7% (+207.677 ore) a livello tendenziale e un +43,4% (+418.392 ore) a livello congiunturale.

A livello provinciale si sottolinea il significativo aumento (tendenziale e congiunturale) nella provincia di Trieste, dovuto alla forte richiesta delle ore autorizzate nella gestione straordinaria (+199.401 ore rispetto al luglio 2011 e +243.856 rispetto a giugno 2012) mentre a Udine l’aumento, a livello tendenziale, è determinato dalla crescita delle ore della gestione ordinaria (+193.902) e di quella in deroga (+95.237), e a livello congiunturale dalla crescita della cassa ordinaria (+185.490) e di quella straordinaria (+214.044).

La diminuzione registrata nella provincia di Gorizia tra giugno e luglio di quest’anno è imputabile quasi totalmente alla contrazione della gestione straordinaria, passata da 338.968 a 68.858 ore.

Nel corso dei primi sette mesi del 2012, sono state autorizzate complessivamente 13.677.676 ore con un incremento del 27,2% (2.923.422 ore in più) rispetto al corrispondente periodo del 2011.
Tale aumento è la conseguenza dell’acuirsi della crisi della produzione che si è registrato nella seconda parte del 2011 e che si è protratto nel 2012.
A livello provinciale, l’aumento interessa soprattutto Pordenone con +1.444.163 ore, pari al +40,2%; a seguire troviamo Gorizia con +709.432 ore pari al +55,7% e Trieste con +681.806 ore pari al +120,4%.
La provincia di Udine, evidenzia ancora l’assessore, è l’unica provincia che ha avuto un andamento in linea con i dati dell’anno scorso: nei sette mesi considerati, c’è stato un minimo aumento di 88.021 ore, pari al +1,7%.

Redazione

2 commenti

  1. s&r says:

    Ago 3, 2012

    Rispondi

    almeno quelli hanno la cassa integrazione guadagni. io e mio marito siamo disoccupati da cococo e non ci spetta nulla. da più di 1 anno

  2. […] ora che il presidente Tondo e la Brandi , evitino di mettere la testa sotto la sabbia, cercando per motivi puramente elettorali di “indorare la pillola“, per far passare […]

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