CONCORSO troppo severo: ammessi 38 prof per 46 posti dirigente scolastico

Share Button

Sconcerto, stupore e disappunto tra i politici del Friuli Venezia Giulia: la nostra scuola è in testa alle classifiche delle rilevazioni OCSE PISA, commissione tarata su livelli SOPRANNATURALI.

.

“Lascia veramente esterrefatti quanto sta avvenendo nel concorso per dirigenti scolastici della nostra regione.
Sono stati ammessi alla prova orale solo 38 candidati a fronte di 46 posti messi a concorso.
Il che significa che già in partenza non si riuscirà a coprire tutti i posti disponibili e garantire un preside per ogni scuola“.

A dirlo è il consigliere del PD Franco Codega che sottolinea come il Friuli Venezia Giulia sia stata la prima regione a terminare la correzione delle prove scritte, per cui non è ancora possibile avere un quadro di riferimento significativo con quanto è successo nelle altre regioni, “però – commenta il consigliere – di sicuro è incomprensibile come i nostri docenti siano risultati i migliori in Italia nella fase di preselezione, e improvvisamente risultino così scarsamente ‘competenti’ per poter accedere alla ultima fase orale“.

“I nostri docenti infatti avevano avuto le migliori performance nazionali nella precedente fase sia per numero di ammessi (122 su 404, circa il 30 %) sia per la più alta percentuale di voti alti riportati (un buon 13 % è uscito dai test con una votazione superiore ai 90/100, quando il minimo per passare agli scritti era la votazione di 80/100).

“Guarda caso – fa notare Codega – nelle prove strutturate, ossia a correzione matematicamente rigorosa, i nostri docenti sono i migliori; nelle prove a correzione discrezionale ripiombano negli abissi“.

“A che scopo una recrudescenza di tale fatta? – si chiede Codega – Per avere alla fin fine una promozione di dirigenti scolastici inferiore alle necessità?
In questa maniera non si costruirà neanche una graduatoria di merito, cui andare ad attingere quando nei prossimi anni, per pensionamento o altro, si libereranno altri posti.

“E così ci mettiamo già nelle condizioni di avere, anche per i prossimi anni numerose scuole senza presidi, lasciate allo sbando o alla cura meramente ‘amministrativa’ dei problemi.
Altro che rilancio dell’istruzione! “- è la conclusione del consigliere PD.

.

Come mai alla prova orale del concorso per la selezione dei dirigenti scolastici, effettuato su
base regionale per coprire i 46 posti vacanti, sono stati ammessi soltanto 38 candidati, ovvero un numero inferiore a quello dei posti disponibili?”

A chiederlo, il consigliere regionale del Pdl Antonio Pedicini in un’interrogazione a risposta immediata alla Giunta Tondo.

Nei mesi scorsi – rileva Pedicini – è stato bandito il concorso per la selezione dei dirigenti scolastici per coprire i 46 posti vacanti in Friuli Venezia Giulia, cui hanno presentato domanda numerosi docenti.
Già nella prima fase della prova scritta si è provveduto a una pesante selezione, che ha consentito il passaggio alla fase successiva a circa un terzo dei candidati; nei giorni scorsi è stato reso noto che la Commissione di concorso ha ammesso alla prova orale soltanto 38 candidati.

Una situazione – prosegue l’esponente del Pdl – che appare quantomeno curiosa, tenuto conto che i docenti della nostra regione non possono (almeno statisticamente) non rientrare nella normalità della classe docente italiana, anche perché la nostra scuola è in testa alle classifiche delle rilevazioni OCSE PISA (Programme for International Student Assestment) relative alla verifica sulla preparazione degli allievi delle scuole superiori.
Questa curiosa situazione, quindi, o è da attribuirsi a un improvviso, quanto improbabile, scadimento della categoria degli insegnanti della nostra regione, oppure è da imputarsi all’eccessiva severità di una Commissione di concorso che, evidentemente, è tarata su livelli di accesso a vertici oserei dire soprannaturali.

Alla luce di questo – conclude Pedicini – chiedo al presidente Tondo se non ritenga opportuno avere un incontro urgente con il direttore dell’Ufficio scolastico regionale per esternare il disappunto del mondo della scuola riguardo le modalità con cui è stato condotto quel concorso.

Redazione

Commenti

Nome *

Sito web

Ultime news