Video Misteri 2012

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Con l’ingresso nella Chiesa del Purgatorio di Trapani della Madonna, che ha fatto un dentro e fuori per salutare i trapanesi prima di ritirarsi sino all’anno prossimo, anche questa edizione della processione dei Misteri è terminata.

La passione è sicuramente di chi ha trasportato le venti figure lignee a spalla ma anche di chi -e sono stati tantissimi- ha seguito per ventiquattr’ore la cerimonia.

 Una cerimonia sicuramente composta, ‘annacata’ (come si usa dire in Sicilia) tanto dal dondolìo dei ‘massari’, che dai ritmi delle musiche funebri, suonate con tanto impegno dalle diverse bande inserite negli schieramenti del corteo, che dai cori, abili nell’accompagnare con cadenzate ‘lamentele’ l’inesorabile marcia funebre.

Antropologicamente affascinanti, questi Misteri hanno lasciato il cronista ed i tanti curiosi, come lui alle prime armi, impressionato da tanto faticosa passione per un evento che fa della sua lentezza il suo eterno vigore, paralizzando il traffico ed i ritmi quotidiani d’una intera città.

.• Video Misteri 2012 

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Una festa per i morti, anzi per il Morto, che non ha eguali: una miscela di devozione, compostezza, serenità festosa, con cibi e bevande, amore smodato per le tradizioni difficili da comprendere sino in fondo da chi proviene da alte latitudini.

Un turista olandese, per caso in giro per Trapani oggi in tarda mattinata, imbattutosi in un crocicchio, con moglie, figli e passeggino, nell’incredibile corteo funebre, non crede ai suoi occhi: una ventina di uomini issano in spalla una straripante struttura con feretro, drappi neri ed altre vestigia di macabre echi; la banda tuona ad un tratto ritmi dolorosi, con cadenza da ninna-nanna; tutto inizia a dondolare, lentissimamente, cominciando tutti prima ad avanzare di qualche passo e poi ad arretrare di quasi altrettanti.

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Il pubblico silenziosissimo affiancava il corteo, mischiandosi ad esso nelle viuzze più strette.
E così via, tutti inesorabilmente al seguito, formando una folla oceanica.
Il bebè olandese s’ammutolisce: la ninnananna lo travolge.
E gli adulti increduli, con lui, tant’è che si accodono, trascinanti da qualcosa…

Stretta una brevissima amicizia con l’Olandese, il cronista esausto si fa dire s’egli sapesse di cosa si trattava; con un’occhiata furtiva ed un sottovoce quasi imbarazzato, questi sentenzia in metallico idioma: “E’ il funerale d’un pezzo grosso locale, Mafioso..”.

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Salutato l’olandese e la sua bella famiglia, non senza avergli fatto intendere che qualcuno l’aveva sentito, il solerte cronista si lanciò nel dovuto accompagnamento enogastronomico: ventiquattr’ore è durata ‘sta festa, dodici mesi dovrà durare il Ramadan.

Redazione

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